Oggi la 35a edizione delle Giornate Professionali di Cinema di Sorrento si è aperta con il saluto dei rappresentanti dell’industria cinematografica, che hanno ricordato alcune delle criticità affrontate nell’anno passato per guardare con maggiore slancio al 2013. “Credo in questi momenti di aggregazione, che servono a vedere il prodotto ma anche a parlare del mercato del domani” – ha esordito Richard Borg, presidente dei Distributori dell’Anica - “siamo di fronte a una rivoluzione tecnologica epocale, il digitale ha stravolto non solo il nostro modo di operare ma anche le nostre metodologie di vita, per questo dobbiamo lavorare insieme affinché questo cambiamento sia gestito e non subìto”. Un’intesa tanto più necessaria dopo due anni consecutivi chiusi in perdita per il mercato del cinema italiano, come ha ricordato il presidente Anem (associazione degli esercenti multiplex), Carlo Bernaschi: “Abbiamo chiuso lo scorso anno con una perdita di quasi il 10%, e probabilmente andrà così anche nel 2012. Abbiamo dovuto anche investire nel digitale, ricaduto quasi tutto sulle spalle dell’esercizio, e non possiamo dunque permetterci un 2013 così negativo”. La priorità, per Bernaschi, sono dunque “riportare il pubblico al cinema con una grande campagna promozionale, e non rimanere senza prodotto per quattro mesi l’anno”. Evitare il calo di film forti in uscita nella stagione estiva è, in particolare, uno dei primi punti all’ordine del settore, come sottolineato infine anche da Lionello Cerri: “Questo sarà un anno di prova – ha dichiarato il presidente degli esercenti Anec, associazione che organizza le Giornate di Sorrento – anche per il prodotto italiano che risulta ora in sofferenza dopo l’exploit del 2011”. L’unità tra gli operatori sarà dunque necessaria non solo per le iniziative come quella che sarà presentata domani, rivolta agli alunni delle scuole medie superiori tramite la creazione di una Carta dello Studente, ma anche sul fronte della programmazione estiva. “Come Associazione stiamo aiutando i colleghi a investire sul digitale con aiuti, accordi con le banche e con il sostegno destinato alle PMI. Dobbiamo affrontare la rivoluzione pensando che la filiera è unita e completa, che se da una parte ci sono delle belle sale ben attrezzate, dall’altra c’è un buon prodotto, per tutto l’arco della’anno”.
Il saluto dei presidenti è stato dunque seguito dalla presentazione di diversi listini, in particolare in mattinata sono stati illustrati quello di Universal Pictures, che include anche i titoli Filmauro, e di Eagle Pictures.

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