Archivio per il tag ‘Sony Pictures’

set
29
2011
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Sony non pagherà più il contributo per il occhiali 3D dal 2012

Ha fatto molto scalpore l’annuncio che ha rilasciato ieri la Sony Pictures Entertainment. A partire dal 1 maggio 2012 ha affermato di non voler più pagare il contributo per gli occhiali per la visione 3D e lo ha comunicato agli esercenti americani con una lettera.

Nonostante la decisione sia nell’aria ormai da tempo, anche se più volte rimandata, la Sony è il primo studio americano a compiere tale scelta drastica e in molti ipotizzano una reazione a catena già dalle prossime settimane. Gli studios investono tra i 5 e i 10 milioni di dollari per ogni blockbuster, cifra che corrisponde a circa 50 centesimi per presenza. I consumatori americani attualmente pagano un supplemento per il 3D di circa 3-4 dollari a biglietto.

Ecco cosa ha dichiarato Rory Bruer, presidente della distribuzione Sony:
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Scritto da Leotruman in 3D,Cinema,Esercizio,News
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giu
01
2011
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Christopher Nolan e Jon Favreau contro il Vod Premium, i sette punti chiave

Si allunga la lista degli importanti registi di Hollywood che si sono schierati contro il servizio Home Premiere di Video On Demand lanciato da poco negli Stati Uniti, che ricordo riduce la finestra tra l’uscita in sala di una pellicola e la sua distribuzione in home-video a soli 60 giorni. Infatti la Warner Bros, Sony, Universal e 20th Century Fox hanno stipulato accordi con alcuni provider come DirecTV per permettere un particolare servizio di VOD in anteprima a 29.95 dollari.

Erano 23 gli illustri nomi, tra cui James CameronMichael Bay, Guillermo del Toro, Roland Emmerich, Michael Mann, Todd Phillips, Brett Ratner, Gore Verbinski, Robert Zemeckis, Quentin Tarantino M. Night Shyamalan ad aver firmato un documento ufficiale (preparato dalla National Association of Theater Owners) in cui si dichiaravano totalmente contrari al servizio. Oggi l’Hollywood Reporter ha annunciato la dura opposizione di altri due importanti registi.

Si tratta di Christopher Nolan (Il Cavaliere Oscuro, Inception) e Jon Favreau (Iron Man, Cowboys and Aliens) e a questo punto sono davvero pochi quelli che non hanno aderito alla campagna.

Inception Christopher Nolan Foto Dal Film 84

Il servizio continua a funzionare e ad esempio la Warner Bros negli ultimi giorni ha rilasciato Sucker Punch, la Fox Diary of a Wimpy Kid: Rodrick Rules e la Sony World Invasion: Battle Los Angeles. Sembra tuttavia che tra i consumatori l’interesse nei confronti del VOD Home Premiere si sia già appiattito dopo poche settimane.

Per capire meglio la questione e la posta in gioco, vi proponiamo le 7 domande e risposta che sempre l’Hollywood Reporter ha realizzato sull’argomento:

1) Qual’è la posta realmente in gioco?

Gli esercenti ritengono che la riduzione della finestra a 60 giorni sia solo la punta di un iceberg e che gli Studios hanno in mente un periodo ancora più breve. Ritengono infatti che non avrebbe senso per un consumatore pagare 30 dollari per vedere un film che sarà disponibile sul VOD regolare o in DVD entro un mese o due, ma probabilmente un consumatore potrebbe essere disposto a sborsare 30 dollari o anche più per un film che è uscito nelle sale pochi giorni prima. Gli Studios affermano che non è una paura legittima, e che il VOD Premium è stato progettato per attrarre le persone che normalmente non vanno al cinema e hanno bisogno di un modo per compensare la scomparsa del business DVD. Essi contestano inoltre agli esercenti di aver causato un danno al loro business con le innumerevoli pubblicità e l’aumento del costo dei biglietti.

2) Come funziona l’Home Premiere?

Gli utenti di DirecTV che hanno l’HD-DVR (circa 6 milioni) possono noleggiare il film per 48 ore durante un periodo di due settimane dal lancio. I film saranno disponibili sull’Home Page di Cinema DirecTV o nella guida DirecTV, dalla mezzanotte del giorno del lancio. Mia Moglie per Finta ad esempio è stato reso disponibile di giovedi, ma i giorni di rilascio possono variare a discrezione di DirecTV.

3) Cosa succede se un titolo Home Premiere è ancora in circolazione nei cinema al momento del lancio?

Non bisogna stupirsi se in concomitanza con il lancio su Home Premiere gli esercenti possano ritirare dalle sale le pellicole in discussione, anche se a 60 giorni il titolo probabilmente non sta incassando molto. Mia Moglie per Finta, ad esempio, era proiettato ancora in 326 sale nel momento in cui è stato messo a disposizione per il VOD Premium (molti delle quali lo proiettavano a prezzo ridotto) con un incasso settimanale di appena 270.000 dollari, mentre il totale della pellicola era a quel momento di ben 102.3 milioni dollari sul mercato interno.

Gli Studios non hanno annunciato quanto sperano di ricavare dall’Home Premiere, ma Disney non era troppo felice dei risultati di un test di VOD condotto in Portogallo nel mese di gennaio, quando ha messo a disposizione Rapunzel sei settimane dopo l’uscita in sala a € 24,99 (circa $ 35). E’ stato infatti noleggiato da meno di 1000 utenti.

4) Perché DirecTV e i quattro Studios hanno effettuato una promozione a basso profilo per il servizio di Home Premiere?

In origine DirecTV aveva intenzione di fare una grande campagna promozionale ed annunciare l’Home Premiere il 14 aprile. Ma quei piani sono stati abbandonati quando la voce si è diffusa all’incontro degli esercenti di Las Vegas di fine marzo, che si sono dimostrati a dir poco furiosi per non essere stati ufficialmente informati. Non ha contribuito nemmeno la schieramento di illustri nomi, tra cui James Cameron e Todd Phillips, a favore degli esercenti.

5) Perché Disney e Paramount non hanno aderito all’Home Premiere, nonostante Bob Iger (Disney) è stato molto chiaro sulla volontà di ridurre le finestre?

Paramount è preoccupata per la pirateria, mentre la Disney ha detto agli espositori che vuole fare alcuni test e tenerli nel ciclo. Ma gli studios rivali considerano Disney come “l’elefante nella stanza”, viste le dichiarazioni di Iger riguardo la possibile distribuzione di nuove release su piattaforme multiple in contemporanea.

6) DirecTV è l’unica azienda che offre VOD Premium?

Comcast e la società di streaming Vudu hanno intenzione di testare il VOD Premium in alcuni mercati selezionati nei prossimi mesi, sebbene prossimamente il servizio potrebbe anche cambiare radicalmente. Infatti ci sono anche voci secondo cui l’Home Premiere verrebbe considerato come un test della durata limitata di sei mesi.

7) Avrà realmente successo?

Indipendentemente dal fatto che possa funzionare a livello economico, gli studios affermano che ci vogliono provare. Inoltre Home Premiere è anche un modo per introdurre il concetto di ”Premium” e di sperimentare tempi e prezzi. In ogni caso è difficile trovare un dirigente che pensi realmente che il servizio possa rendere fruttuosamente. Gli esercenti affermano che 30 dollari è un prezzo troppo elevato, soprattutto se si considera che molti DVD sono disponibili 90-120 giorni dopo l’uscita in sala di un film.

Fonte: THR

mag
13
2011
0

Web’s Power, Priest 3D

Oggi, venerdì 13 maggio, esce in 2864 cinema americani Priest 3D. E’ un action/horror diretto da Scott Stewart e ispirato all’omonimo manga edito da TokyoPop con protagonisti Paul Bettany, Cam Gigandet, Maggie Q, Karl Urban e Lily Collins.

Prodotto da Sam Raimi, la pellicola ha un budget non ancora ufficializzato ma data la spettacolarità delle azioni si parla comunque di un prodotto a costo medio-elevato. Nonostante la natura del materiale, si è deciso adattare la pellicola per ottenere un target PG13 ampliando quindi la fetta di spettatori che possono esservi interessati.

Nonostante queste premesse Priest si preannuncia come uno dei primi flop di questa stagione estiva cinematografica. Analizzando i punti di forza della pellicola sul web cerchiamo di capire le sue potenzialità di incasso:
Priest Teaser Poster

  • Ecco qualche cifra significativa della pellicola:

- Numero di risultati su Google per la voce “Priest 3D”: 14.1 milioni

Numero di risultati su Google per la voce “Paul Bettany”: 2.6 milioni

- Video su Youtube per la voce “Priest 3D”: 1370

- Numero massimo di visualizzazioni del trailer del film: 4.15 milioni

  • Per quanto riguarda i social network ecco i numeri degli account ufficiali della pellicola:

- Numero di fan della pagina Facebook Priest 3D: 148.103

- Numero di followers profilo ufficiale TwitterPriest Movie”: 11.909

Ecco invece le prime recensioni della critica, con le votazioni medie sui principali aggretatori di recensioni on-line.

  • Recensioni della pellicola (parziali):

- Percentuale di recensioni positive su RottenTomatoes: 20% (3/15), voto medio: 4

- Votazione media su Metacritic: n.d

Un primo punto a sfavore è il disinteresse quasi totale della critica nei confronti della pellicola. Pochissime le recensioni pubblicate e raccolte fino ad ora e nonostante una campagna di media importanza di Priest 3D si parla ancora troppo poco, negli USA come anche nel nostro paese (forse per questo l’uscita è stata rimandata poche settimane fa da inizio maggio al mese di agosto).
Priest Paul Bettany Foto Dal Film 02

Il cast è sicuramente buono e ben variegato: si va da Paul Bettany, conosciuto soprattutto per il suo ruolo ne Il Codice Da Vinci, a Cam Gigandet, idolo delle teenager per la sua partecipazione in Twilight, fino alla star tv Stephen Moyer (True Blood). In ogni caso tutti i nomi coinvolti non hanno sufficiente appeal per attirare a priori gli spettatori e della pellicola se parla molto poco anche sui social network.

Su Twitter, secondo gli indici analizzati dal sito Boxoffice.com, Priest 3D ha una quota di mercato davvero esigua: solo il 3.57% dei tweet legati al mondo del cinema parla della pellicola. La crescita nell’ultima settimana è stata buona (si parla del 65% da lunedì) ma solo 1690 tweet (filtrati secondo il sito) parlano del film. Per un fare un confronto con pellicole simile, Daybreakers due giorni prima della sua uscita aveva 1.312 tweets, Legion 986 e Resident Evil: Afterlife 3D 2.631 e rispettivamente hanno esordito con 15.1 milioni, 17.5 milioni e 26.6 milioni di dollari.

Su Facebook proprio in questi giorni è arrivato a sfiorare i 150mila fan diventando la 15esima pagina più attiva tra i film in uscita. Ma il sito Fandango, il leader delle prevendite on-line negli USA, dice che solo il 3% delle prenotazioni per il weekend è legato alla pellicola, una percentuale molto debole.

Con queste premesse Priest 3D sembra destinato a non scaldare la classifica. Boxoffice.com prevede un incasso di 6.25 milioni di dollari venerdì e di circa 16.5 milioni nel weekend (dietro a Thor con 33 milioni e Fast Five e Bridesmaid con circa 17 milioni). Temo possa essere addirittura una previsione ottimistica. Gli incassi esteri probabilmente varieranno dal flop assoluto, come ad esempio nel Regno Unito dove ha esordito con meno di 1 milione la scorsa settimana, al discreto successo come in Russia (quasi 3 milioni in 3 giorni).

La Sony Pictures sembra probabilmente faticherà a racimolare un centinaio di milioni nell’intero globo, e a meno che il film non sia costato l’improbabile cifra di 30-35 milioni di dollari sembra destinato ad essere uno dei primi flop dell’estate. Ricordo che il film in Italia verrà distribuito dalla Warner Bros, che si è assicurata i diritti per la distribuzione di tutte le pellicole della Sony nel nostro paese dal 1 luglio 2011 (qui il post a riguardo).

Priest 3D uscirà in Italia il 5 agosto 2011. Per tutte le informazioni e i materiali sul film vi rimando alla scheda sul database di Screenweek.

Fonti: boxoffice.com, screenWEEK, facebook, twitter, boxofficemojo

mag
11
2011
0

Migliaia di nuovi film per YouTube Movies e app Android 3.1 per Google TV

Le major americane cominciano a guardare a Facebook e ai social network per innovare le proprie pratiche di distribuzione? Non c’è problema, YouTube resta all’avanguardia ampliando il suo catalogo rental con 3mila titoli provenienti dai principali Studios come NBC Universal, Sony Pictures e Warner Brothers, ma anche da case di produzione indipendenti.

Su youtube.com/movies sono già stati inseriti i primi nuovi film disponibili per il noleggio negli USA, che aggiungendosi a quelli già presenti sul portale, raggiungono una massa critica di circa 6mila lungometraggi, oltre naturalmente a tutti i contenuti già visionabili da tutti in via gratuita. Il servizio è offerto agli utenti registrati a un prezzo definito standard, almeno per il mercato americano, che varia da quasi quattro dollari per le nuove uscite a $2.99 per gli altri titoli della library. Tradotto in valuta europea, si parla di 2-2,7 euro per contenuti che saranno principalmente in risoluzione standard.

Se il costo sembra competitivo, ci sono però alcune condizioni per usufruire della nuova videoteca, come la scadenza di circa 30 giorni per cominciare il film affittato e il termine di 24 ore per completarne la visione in streaming. Non c’è bisogno di ulteriori iscrizioni rispetto all’account YouTube e il pagamento può avvenire via carta di credito. Sarà possibile perfino condividere e pubblicare il video in noleggio sul proprio blog, su Facebook e su Twitter, ma ovviamente agli amici apparirà solo il trailer con il link per scegliere eventualmente a loro volta un film in prestito.

Tra i titoli disponibili rientrano già capolavori della storia del cinema come Scarface e Taxi Driver, ma anche new release di successo come Inception, Il discorso del re, Vi presento i nostri, The Green Hornet e Cattivissimo me. A corredare il tutto i Movie Extras, volti a garantire “a complete movie experience” come la definiscono da YouTube, cioè la possibilità di visionare gratuitamente back-stage, interviste al cast e altri materiali inerenti al film scelto, più le recensioni e le info del sito Rotten Tomatoes. Un modo anche per non pescare alla cieca in un calderone che si preannuncia sempre più appetitoso.

Ultima nota, i film saranno disponibili via browser anche su Google TV, che intanto ha annunciatoun altro importante aggiornamento nel campo dei tablet. È atteso infatti per la fine dell’estate il lancio delle applicazioni Android 3.1 sulle piattaforme di Google TV, con un sostanziale aumento delle funzionalità progredite di multitasking.