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Cinetel: a gennaio 2012, presenze e incassi in calo del 31%

Non c’è l’ha fatta il botteghino dell’ultimo mese a battere il successo registrato l’anno scorso grazie a Che bella Giornata di Checco Zalone, né quello suscitato l’anno precedente dal caso Avatar.

Se nell’ultimo anno si è parlato spesso della mancanza del cosiddetto “effetto Avatar” sul box office (tanto italiano quanto internazionale), nel nostro Paese si potrebbe cominciare a parlare presto anche di un “effetto Zalone”. Questo almeno è quanto sembra emergere dai dati Cinetel relativi al primo mese del 2012, che vedono un calo abissale di presenze rispetto al 2011 e soprattutto mostrano linee di tendenza che, se confermate, porterebbero in direzioni ben diverse da quelle finora messe in rilievo da esperti e operatori del settore.

top 10 incassi e presenze gennaio 2012 - dati Cinetel

A gennaio il campione monitorato da Cinetel, pari circa al 90% del mercato, ha fatto registrare 13 milioni e 37 mila biglietti staccati, pari a un incasso di 85 milioni e 598 mila euro: calano perciò del 31% gli ingressi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in cui grazie all’enorme successo della commedia Che bella giornata (che da sola ha raccolto più di 6 milioni e mezzo di spettatori) si era registrata la cifra record di quasi 19 milioni di biglietti. E lo stesso si può dire di gennaio 2010, in cui a fronte dei 4 milioni e mezzo di spettatori di Avatar, furono staccati in tutto 16 milioni e 800 mila biglietti. Il dato sembra invece in linea con i risultati pre-Avatar: nel primo mese del 2009 si sono contate infatti 12,8 milioni di presenze, nello stesso periodo del 2008 12,9 milioni e nel 2007 poco più di 13 milioni.

Altro dato in controtendenza rispetto agli ultimi del 2011, la crescita della quota del prodotto americano, che passa dal 25,7% di un anno fa al 32% di oggi. Senza dimenticare, tuttavia, di includere nel novero anche altri blockbuster di nazionalità inglese ma comunque afferenti alle major statunitensi come Sherlock Holmes: Gioco di ombre (5,29 milioni di euro incassati) e La talpa (2,54 milioni). Rimane comunque intatto il primato dei film italiani, con in testa Benvenuti al Nord e i suoi 21 milioni e mezzo d’incasso, seguito immediatamente da Immaturi – Il Viaggio (quasi 11 milioni e mezzo), e più giù in classifica dal film di Pieraccioni, Finalmente la felicità (poco meno di 3 milioni a gennaio) e dal cinepanettone Vacanze di Natale a Cortina (2,8 milioni nel primo mese del nuovo anno). L’insieme di questi titoli porta il prodotto italiano al sempre ragguardevole traguardo del 49% del mercato, ma non abbastanza da eguagliare il 69% del 2011, sempre sospinto dal suddetto “effetto Zalone”.  E con la quantità di titoli fortemente attesi che le major porteranno nelle nostre sale nei mesi primaverili ed estivi, c’è da chiedersi se questa leadership non rischi di venir messa duramente alla prova anche nel resto del 2012.

 

Fonte: Giornale dello Spettacolo

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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