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Hollywood e il coronavirus: ecco le misure per la riapertura dei set

La task force designata dalle principali unioni sindacali del mondo dello spettacolo americano ha redatto un documento con le regole per la ripartenza

Hollywood si prepara a ripartire. La Industry-Wide Labor-Management Safety Committee Task Force, ovvero la task force designata dalle principali unioni sindacali del mondo dello spettacolo americano, tra cui Directors Guild of America e Screen Actors Guild, anche grazie all’input di compagnie come Netflix, Disney, Warner Bros., Amazon e Apple, ha elaborato un documento che illustra le linee guida per la ripresa delle lavorazioni di film e serie TV.

Il documento, inviato ai governatori degli stati che ospitano il più alto numero di produzioni cinematografiche e televisive, contiene una serie di regole pensate per la ripresa dei lavori “in un ambiente che minimizzi il rischio di contrarre o diffondere la COVID-19”.

Le misure includono test per accertare lo stato di salute di attori e troupe, dispositivi di protezione individuale, distanziamento sociale, lavoro da remoto quando possibile (nel caso, ad esempio dei team di sceneggiatori), procedure di pulizia e sanificazione degli ambienti di lavoro e particolare considerazione per minori, animali e servizi di catering. Inoltre, la presenza del pubblico durante le riprese dei programmi sarà “scoraggiata” e tutte le persone coinvolte nella lavorazione verranno istruite sulla prevenzione e su come riconoscere i sintomi della malattia.

Infine, verrà istituita una nuova figura: quella del responsabile per il rispetto delle norme di sicurezza sulla COVID-19. Il responsabile sarà adeguatamente formato per “occuparsi dei problemi che dovessero presentarsi”. “Limitare il contatto faccia a faccia con gli altri è il miglior modo per ridurre la diffusione della COVID-19”, si legge nel documento. “Con lo sviluppo di nuovi test e il miglioramento di altri, i protocolli di test potranno inoltre cambiare”.

Il documento di 22 pagine è stato presentato anche ai governatori di New York e California, Andrew Cuomo e Gavin Newsom. New York City e Los Angeles sono due delle aree più colpite dal coronavirus e il loro input è più che mai importante. Una volta che le misure saranno approvate dalle autorità sanitarie, potranno entrare in vigore.

Nel frattempo, non c’è ancora certezza sulle date di riapertura dei cinema nella maggior parte degli stati americani. Per saperne di più, cliccate qui.

Qui il documento per intero.

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