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Mediaset: oggi il CdA per sancire l’alleanza con Vivendi

Incontro straordinario al Biscione per dare l'ok allo scambio di azioni che porterà Premium nelle mani del gruppo francese, e Pier Silvio Berlusconi nel CdA dell'azienda controllata da Bolloré.

Si attendeva da giorni e infine il Biscione ha convocato oggi il suo consiglio d’amministrazione straordinario, in cui ci si attende che venga approvata in via definitiva l’alleanza ad ampio raggio con il colosso mediatico francese Vivendi. Al centro dell’accordo uno swap azionario del 3,5% che in pratica, data la diversa capitalizzazione dei contraenti, porterà nelle mani dell’azienda d’Oltralpe il controllo di Mediaset Premium, il ramo pay dell’emittente italiana. Non solo: per suggellare l’intesa Per Silvio Berlusconi entrerà nel CdA della compagnia guidata da Vincent Bolloré, mentre in quello della tv nostrana potrebbero sedere o il CEO di Vivendi,  Arnaud de Puyfontaine, o il figlio del finanziere bretone, Yannick Bolloré, anche a  capo del gruppo di famiglia Havas.

In ogni caso, quella che si prepara non è un semplice riassetto finanziario ma un progetto strategico comune per la creazione di un polo mediatico di respiro europeo. Il colosso francese controlla infatti il leader locale della pay-tv Canal Plus, il portale online Dailymotion e il servizio tedesco di video on demand Watchever. Unendo queste realtà con Mediaset Premium e la piattaforma SVOD (subscription video on demand) Infinity, attiva sia in Italia che in Spagna, dovrebbe presto vedere la luce un player dell’audiovisivo capace di agire su diversi mercati e fare concorrenza a operatori stranieri come Netflix (e chissà, magari Sky?). A maggior ragione se, come sostengono le indiscrezioni, nel disegno verrà inclusa l’azione di Tarak Ben Ammar, vicino tanto a Berlusconi quanto a Bolloré e abituato a trattare affari con le major cinematografiche e televisive USA.

In sottofondo, anche Telecom Italia, controllata dal gruppo francese con una partecipazione del 24,8%: per ora esclusa in via ufficiale dalle trattative, rimane ufficiosamente un asset fondamentale in un contesto di mercato che vede una sempre maggior convergenza tra telco e media. Guardando l’alleanza Mediaset-Vivendi a lungo termine, appara chiaro infatti come l’azienda potrebbe svolgere un ruolo importante nello spingere eventuali “pacchetti” di telefonia con inclusa l’offerta del nuovo operatore pan-europeo di video on demand.

 

Fonte: La Stampa

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