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Disney, Warner, le strategie del futuro e le finestre che cambiano

L’impatto del Covid è qui per restare e le finestre nelle sale cambieranno in nome della “flessibilità”

Mesi fa, nel pieno inverno della pandemia, WarnerMedia aveva sconvolto un po’ tutti con l’annuncio di una strategia aggressiva per superare la crisi: tutti i film Warner del calendario 2021 sarebbero arrivati contemporaneamente in sala e su HBO Max. A stupire non fu solamente l’abbattimento totale della finestra esclusiva nelle sale – o meglio, il ribaltamento dell’ordine: dopo 31 giorni i film sarebbero rimasti esclusivamente al cinema – quando il fatto che la decisione fosse secca e definitiva per tutti i film. La strategia scatenò anche le ire di alcuni collaboratori Warner come Legendary Entertainment, che contestò la decisione unilaterale che coinvolgeva anche film da essa finanziati come Godzilla vs. Kong (poi diventato il maggiore successo della pandemia) e Dune.

All’epoca, Jason Kilar, CEO di WarnerMedia, aveva giurato che sarebbe stata una strategia temporanea. L’idea era che, una volta finita la pandemia, Warner sarebbe tornata a puntare sulle sale. Il che viene ribadito oggi da Kilar, ma con delle piccole quanto importanti differenze che ci fanno capire quando l’impatto del Covid non sia affatto passeggero. Le finestre cambieranno, stanno cambiando, e così dovranno cambiare le strategie.

La nuova strategia Disney

La cosa curiosa è che, parlando con gli investitori, il CEO Disney, Bob Chapek, ha fatto ora delle dichiarazioni che assomigliano sempre più a quelle di Kilar. Le strategie dei due colossi si stanno avvicinando e, per quanto Disney abbia capito subito che non conveniva annunciare un piano a lungo termine come quello Warner, alla fine la sostanza di quanto sta facendo la Mouse House è la stessa.

Chapek ha parlato di tre strategie chiave: l’uscita simultanea su Disney+ e nelle sale, l’uscita esclusiva su Disney+ e l’uscita esclusiva nelle sale. La prima sta venendo declinata in maniera leggermente diversa in Italia, dove titoli come Crudelia (su Disney+ dal 28 maggio), Black Widow (su Disney+ dal 9 luglio) e Jungle Cruise (su Disney+ dal 30 luglio) arriveranno nelle sale due giorni prima. In USA invece arriveranno day-and-date. Jungle Cruise, atteso film d’avventura con Dwayne Johnson ed Emily Blunt, è l’ultimo a essere destinato a questa strategia.

Contestualmente è arrivata anche la notizia che Free Guy (titolo 20th Century Studios) e Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli (titolo Marvel) saranno invece destinati all’esclusiva nelle sale in USA (e, attualmente, anche da noi; QUI le date). Ma c’è un “ma”: la finestra sarà ridotta a 45 giorni dai 90 canonici.

“La flessibilità è una componente chiave della nostra strategia di distribuzione”, ha sottolineato Chapek. Necessaria, in quanto il mercato “non è ancora al punto giusto” in termini di box office, che, paragonato a quello dei tre anni precedenti al Covid, a livello domestico è crollato dell’85%. Chapek ha aggiunto:

A proposito di quanto avverrà dopo questo anno fiscale, non abbiamo ancora annunciato esattamente quale sarà la nostra strategia circa quali titoli andranno al cinema e su Disney+ con accesso VIP, quali andranno direttamente su Disney+ e quali andranno al cinema. Ma sappiate che continueremo a osservare l’evoluzione della ripresa del mercato cinematografico e useremo quella flessibilità per prendere le decisioni giuste al momento giusto.

Warner e le nuove finestre

Da parte sua, Jason Kilar ha ribadito che la compagnia non ha alcuna intenzione di abbandonare gli esercenti. Alcuni film più “epici” verranno distribuiti esclusivamente al cinema, altri invece usciranno contemporaneamente su HBO Max.

“Credo nell’esperienza cinematografica, tutti noi crediamo nell’esperienza cinematografica”, ha detto il CEO durante un panel del MoffettNathanson Media & Communications Summit. La compagnia si appoggerà “all’esperienza cinematografica per decenni e decenni a venire”. Anche qui, però, c’è il fatidico “ma”.

Kilar ha infatti aggiunto che “l’unica cosa di cui potete essere certi, a parte il nostro impegno con le sale” è che “le finestre cambieranno”. Lo stiamo appunto vedendo con Disney, ma anche con l’accordo tra Universal e le catene americane. “Ci saranno storie dalla portata così epica che una finestra esclusiva nelle sale avrà senso”. Altre storie saranno invece “più simili a quello che state vedendo disponibile su HBO Max nello stesso giorno del debutto nelle sale”.

“Potrei dire che abbiamo fatto più di chiunque altro per i cinema nel 2021, finora”, ha concluso Kilar. La storia è scritta dai vincitori, e, anche se è troppo presto per stabilire chi abbia vinto, Kilar di certo si sente dalla parte giusta della storia.

Fonti: What’s on Disney Plus, The Hollywood Reporter

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