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La sfida di Tenet: riuscirà il film di Christopher Nolan a riportare il pubblico in sala?

Ecco quali saranno gli ostacoli che dovrà affrontare il film, previsto per il 17 luglio in USA
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Negli ultimi mesi abbiamo assistito al rinvio della stragrande maggioranza delle uscite cinematografiche, sia italiane che internazionali. Ma c’è un film che è rimasto al suo posto, diventando a poco a poco il simbolo di un ritorno alla normalità che molti sperano, da quando i paesi hanno iniziato a uscire dal lockdown. Stiamo parlando ovviamente di Tenet, il nuovo film di Christopher Nolan che Warner Bros. ha finora mantenuto in calendario per il 17 luglio. Questa data di uscita è la stessa, con poche variazioni, in molti territori, a parte l’Italia, dove il film è attualmente previsto per il 18 settembre.

La voce, nell’industria di Hollywood, è che Tenet sia rimasto fisso per una precisa volontà dello studio e con la benedizione di Nolan stesso, a cui stanno parecchio a cuore le sorti delle sale cinematografiche, in generale nella lotta allo streaming e in particolare in questo frangente. Eppure le certezze sulla sua uscita puntuale stanno iniziando a scricchiolare: dalle stime, almeno l’80% dei cinema mondiali dovrebbe essere operativo per rispettare la data.

The Wrap ha analizzato la situazione, individuando tre ostacoli che Tenet e Warner dovranno superare per raggiungere il loro traguardo. Vediamoli.

I cinema dovranno essere aperti

Il primo problema è quello che abbiamo appena enunciato. Si stima che per la fine di giugno, in particolare il weekend del 26, i mercati chiave avranno riaperto le loro sale, con tutte le misure di sicurezza del caso. I mercati secondari dovrebbero seguire poco dopo. Ma queste stime non tengono conto di possibili ritorni di fiamma dei contagi, che metterebbero decisamente i bastoni tra le ruote alle riaperture.

Negli Stati Uniti, in particolare, i due mercati più importanti sono le città di New York e Los Angeles. La prima, lo sappiamo, è stata colpita molto duramente dal virus. Il governatore dello stato Andrew Cuomo sta tentando un progressivo rilancio dell’economia locale, ma i cinema sono tra le ultime attività a cui sarà concesso di aprire. Los Angeles, con il tasso di diffusione al minimo dall’inizio della pandemia, punta al 4 luglio.

Ma se tutto questo non si avverasse, Warner sarebbe disposta a distribuire Tenet, un film da 200 milioni di dollari, senza questi due importanti mercati interni, nella speranza che riaprano più avanti? Oltretutto c’è una questione di cui non si parla molto, ma che per un film come Tenet è vitale: il pericolo spoiler. Se il film dovesse uscire a scaglioni, sarebbe difficile impedirne la diffusione.

La gente dovrà voler andare al cinema

Nel nostro pezzo sulla riapertura delle sale in USA, abbiamo citato un sondaggio di Performance Research secondo cui, su un campione di mille persone, solo il 13% ha dichiarato che vorrebbe vedere un nuovo film al cinema, mentre il 70% ha dichiarato che preferirebbe vederlo a casa. Dati non esattamente rassicuranti.

A spaventare gli esercenti ci sono anche le misure di sicurezza, che richiederanno con ogni probabilità una limitazione delle ammissioni al 50% della capienza. A questo dobbiamo aggiungere il fatto che la sanificazione obbligatoria richiederà anche un maggiore distanziamento tra le proiezioni e dunque una riduzione delle stesse. Tutto ciò porterà probabilmente le sale a puntare sui blockbuster, tagliando fuori film più piccoli.

Ma di questo Tenet non si deve troppo preoccupare. E poi c’è da dire che, qualora il film dovesse uscire come da programma, non avrebbe praticamente concorrenza, almeno fino all’uscita di Mulan la settimana dopo. La gente non avrebbe altra scelta che andare a vedere il film di Nolan, e questo potrebbe giocare a suo favore.

Come pubblicizzare un film nei tempi del coronavirus

Le normali strategie di marketing del cinema sono saltate a causa del lockdown. Di solito, il trailer di Tenet (uscito da poco) sarebbe stato distribuito prima di blockbuster come Fast & Furios 9 o Wonder Woman 1984, entrambi rimandati. O magari sarebbe stato mostrato durante le dirette di importanti eventi sportivi, anch’essi tutti sospesi.

La settimana scorsa, il trailer di Tenet ha debuttato nel videogame Fortnite. E non è escluso che Warner non possa organizzare sui social visioni collettive di film di Nolan, durante le quali lanciare altri contenuti. Lo studio lo ha già fatto, dopo tutto, con l’annuncio della Snyder Cut di Justice League, che è stato dato durante un watch party de L’uomo d’acciaio.

Le strategie, insomma, dovranno per forza cambiare per far fronte a un mondo che è rapidamente cambiato. Ma la combinazione tra il nome di Nolan, uno dei pochi registi a essere ancora in grado di attirare il pubblico quanto e forse più delle star, e l’assenza di competizione potrebbe dare a Tenet la spinta che necessita.

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