You are here
Home > Box Office > Box Office Italia > Quentin Tarantino Story – Kill Bill Vol. 2

Quentin Tarantino Story – Kill Bill Vol. 2

Inglorious Basterds, il VII lungometraggio di Quentin Tarantino,  arriverà nelle nostre sale il 16 ottobre, proprio in concomitanza con un altro protagonista del Festival Di Cannes, UP, il primo attesissimo Pixar in 3D. Mentre i più s’interrogano da sempre sul grado di  genialità del 46enne regista americano nativo di Knoxville, uno dei più visionari e controversi…

Inglorious Basterds, il VII lungometraggio di Quentin Tarantino,  arriverà nelle nostre sale il 16 ottobre, proprio in concomitanza con un altro protagonista del Festival Di Cannes, UP, il primo attesissimo Pixar in 3D. Mentre i più s’interrogano da sempre sul grado di  genialità del 46enne regista americano nativo di Knoxville, uno dei più visionari e controversi del cinema contemporaneo, Premio Oscar e Palma D’Oro alla tenera età di 31 anni, noi ci permettiamo di gettare uno sguardo sul lato meno artistico della Tarantino story, quello più gretto e sordido: il vil denaroLa prima puntata è stata dedicata al suo secondo lungometraggio, Pulp Fiction. La secondaJackie Brown. La terza a Kill Bill Vol.1. Oggi ci occuperemo del Volume secondo.

KILL BILL VOL. 2

Kill_Bill_Vol.2_1

Il secondo volume di Kill Bill esce in U.S. ad aprile 2004, praticamente a 6 mesi di distanza dal precedente. Il film viene nuovamente ignorato da Academy e Golden Globes e raccoglie più o meno lo stesso successo del primo, almeno in U.S. dove il secondo capitolo incassa il 5% in meno. Nel panorama intrnazionale la flessione è più consistente e vicina al 25%. Complessivamente il Box Office totale del film è di $330M, una cifra da non sottovalutare. I milioni mancanti provengono quasi esclusivamente dal Giappone, dove il secondo volume incassa il 60% in meno del primo. D’altronde è stato più volte rimarcato come il primo avesse un animo più orientaleggiante.

Con €5M l’Italia conferma, con una leggerissima flessione, l’incasso del primo volume. Oltre €10M complessivi sono una cifra accettabile ma non entusiasmante. Insomma, se Kill Bill fuga gli ultimi scellerati dubbi sul valore artistico del regista americano,  prende consistenza il rischio di una deriva elitaria che offusca l’orizzone di un artista capace, appena trentenne, di stupire il mondo con un’opera dalla fruizione genuinamente e incredibilmente pop. Ma, in conclusione di questo spaccato poco artistico su Kill Bill,  torniamo a celebrare il talento di un regista unico e la memoria di David Carradine attraverso la scena iniziale del secondo volume, un’autentica gemma che ben esemplifica l’estetica di Quentin Tarantino: 

Top