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09 aprile 2013 • 16:45 • Scritto da Laura Croce

Crowdfunding in piena espansione: nel 2012 raccolti 2,7 miliardi di dollari (+81%)

Lo scorso anno, il finanziamento dal basso attraverso ha quasi raddoppiato le cifre messe in moto tramite il web, che potrebbero superare i 5 miliardi nel 2013. Su Kickstarter, negli ultimi tre anni, hanno trovato sostegno oltre 8mila film. E in Italia, mentre si aspetta l’approvazione di un apposito regolamento Consob, arriva l’evento TorinoCrowdfunding.
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Se la sua importanza per l’industria cinematografica è stata provata da casi come il film di Veronica Mars e l’Oscar al doc Inocente, il finanziamento delle startup “dal basso”, tramite piattaforme online, sembra destinato a giocare un ruolo assolutamente centrale in diversi settori a livello globale. Secondo uno studio condotto da Massolution, nel 2012 il crowdfunding ha mosso complessivamente 2,7 miliardi di dollari, contro il miliardo e mezzo dell’anno precedente, con una ragguardevole crescita dell’81%. Secondo le previsioni, inoltre, il livello di investimenti nel 2013 potrebbe arrivare a toccare i 5,1 miliardi di dollari, segnando un’ulteriore e significativa espansione del fenomeno. Guardando alle diverse aree geografiche, il Nord America è quella ad aver tratto maggior beneficio dal crowdfunding, con 1,6 miliardi di dollari (in crescita del 105%), mentre in Europa i finanziamenti raccolti si sono attestati sui 945 milioni (+65% rispetto al 2011). Anche in Italia il modello sta tuttavia assumendo sempre maggior rilevanza, tanto da essere diventato oggetto di una bozza di regolamento da parte della Consob di cui si discuterà, per altro, il 12 aprile al TorinoCrowdfunding, evento organizzato dall’Università del capoluogo piemontese e interamente dedicato all’esplorazione di questa nuova opportunità per aziende e organizzazioni operanti nei più diversi settori.

Nonostante nel nostro Paese non sia accessibile la piattaforma mondiale più nota per il crowdfunding, cioè Kickstarter, ci sono ben 22 destinazioni a cui rivolgersi per la raccolta di fondi online, ognuna con le sue peculiarità. Da quelle generaliste come Kapipal a quelle per progetti creativi come Eppela, da quelle focalizzate sul territorio e lo sviluppo locale come Finanziami il tuo futuro, alle molte dedicate al no profit e ai progetti di utilità sociale, fino a Cineama, incentrata sul crowdfunding, ma anche sul crowdsourcing, per la settima arte.

Il rapporto tra questo nuovo metodo di finanziamento e la produzione audiovisiva, in particolare, sembra aver portato frutti sempre più positivi. Basta ricordare i numeri rilasciati proprio da Kickstarter, che dall’aprile 2009 al primo gennaio 2013, ha visto nascere sul suo portale più di 20mila progetti, approdati in Rete alla ricerca di finanziamenti per oltre 100 milioni di dollari. Di questi, ne sono stati raccolti 85,7 milioni da quasi 892mila donatori, che hanno sostenuto un totale di 8.567 film.  La maggior parte dei fondi sono stati indirizzati a documentari (2.394 titoli, che hanno ricevuto un totale di 42,64 milioni di dollari), seguiti dai film di finzione (2.331 per 31,74 milioni di dollari), dai cortometraggi (3mila, con 16,68 milioni di dollari) dalle webseries (619 per 6,83 milioni) e dai prodotti di animazione (223, cui sono arrivati 4,87 milioni di dollari).

Dato ancora più importante, sei di questi film sono stati nominati all’Oscar negli scorsi due anni: uno è riuscito anche a guadagnarsi un Academy Award quale miglior corto di non-ficition, mentre i progetti finanziati da Kickstarter si sono aggiudicati in generale almeno 21 premi tra festival prestigiosi come il Sundance, il SXSW, il Tribeca, Cannes e la Berlinale. 86 hanno già trovato distribuzione nelle sale statunitensi e altri 14 dvrebbero arrivare sugli schermi nel 2013. Fondamentale  soprattutto in prospettiva futura, anche l’interesse dimostrato da emittenti come HBO, PBS e Showtime, che hanno trasmesso su scala nazionale 16 dei titoli finanziati dal basso attraverso la piattaforma di crowdfunding.

 

 

Fonte: Massolution, Wired.it

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