IN BREVE 02/07/15 – Alibaba, anche la Cina verso il triple play

Dopo la partnership con Paramount sulla promozione dell’ultimo capitolo di Mission: Impossible, il colosso cinese dell’eCommerce Alibaba è pronto a estendere la propria area di influenza anche nell’intrattenimento digitale: in vista c’è il lancio di un servizio triple play che includa in un unico abbonamento telefono, internet veloce e la fruizione online di cinema e serie tv.

la-et-g-china-box-office-20150630

Leggi tutto

Ciné 2015 – Festa del Cinema: il futuro in Italia, il confronto con l’Europa


Logo-Cine-015

Al via Ciné 2015, le giornate estive di cinema che si tengono ogni anno a Riccione e che mettono a confronto esercizio, distribuzione e industria.

Primo convegno ad inaugurare le giornate è stato “È qui la festa? Italia, Francia, Spagna e Inghilterra a confronto”, realizzato in collaborazione con Box Office, e che ha visto la prestigiosa partecipazione dello spagnolo Jaime Tarrazòn, responsabile rapporti internazionali Fece.

Dopo due edizioni consecutive, nel 2015 non si è replicata in Italia la Festa del Cinema, che ha visto tutti i film in tutti i cinema del paese a soli 3 euro per sette giorni nel mese di maggio. 2.2 milioni di spettatori nel 2013 (+66% rispetto alla settimana precedente), scesi a 2 milioni nell’anno successivo.

Stefano Radice ha introdotto il confronto con gli altri mercati, dove la Festa assume diverse caratteristiche e modalità. In Francia ad esempio è qualcosa che si svolge da più di trent’anni e ha portato oltre 85 milioni di spettatori nelle sale, dei quali 3 milioni solamente nell’ultima edizione. La formula è variata nel tempo adattandosi alle leggi del mercati, e dai tre giorni si è passati poi alla settimana, per poi adottare dal 2012 la formula dei quattro giorni a 4 euro. Si svolge ogni anno in un periodo ben preciso, la fine del mese di giugno, ed è affiancata da un’ulteriore iniziativa chiamata la Primavera del Cinema, che ha portato ben 2.5 milioni di spettatori nelle sale lo scorso marzo.

In Germania attualmente non vi è un’iniziativa simile, ma è al vaglio una proposta che porterà alla luce un sistema di prenotazione dei biglietti sullo stile dei mezzi di trasporto: prima si prenota il proprio biglietto, meno costa, per poi aumentare gradualmente il prezzo avvicinandosi all’evento.

merkaat movie

Particolarmente interessante il contributo video dal Regno Unito, che ha visto Phil Clapp (Presidente UNIC) presentare il proprio sistema, a quanto pare vincente su molti fronti. In sostituzione ai celebri Orange Wednesdays, che in passato arrivavano ad arrivare sino a 7.5 milioni di spettatori ed erano realizzati in collaborazione con il celebre marchio di telecomunicazioni, sono arrivati i Meerkat Movies.

Dopo un’attenta analisi che ha portato ad esaminare decine di brand, si è optato per Compare the Market, una società nata nel 2006 con lo scopo di aiutare i consumatori per confrontare prezzi di polizze auto, bollette di gas e luce, e molto altro ancora. Nel 2009 la società ha portato avanti una campagna marketing di grande successo, che l’ha trasformato in un brand molto celebre nel paese.

Dalla collaborazione è nata l’iniziativa Meerkat Movies, che permette agli utenti del sito internet di non essere premiati con il pupazzo a forma di lemure, da cui il nome della società (ne sono stati distribuiti milioni e milioni), ma con la possibilità nelle giornate del martedì o del mercoledì di andare al cinema con la formula 2×1.

merkaat movies

Dopo un’attenta e molto estesa campagna promozionale, durata diverse settimane proprio questa primavera e costata milioni di sterline, gli ingranaggi hanno iniziato a funzionare e l’iniziativa ha preso il volo. La formula sta portando ad una awareness sempre più elevata, e si sta traducendo in una crescente affezione nei confronti della sala cinematografica, spalmata in questo modo durante tutto l’anno e non solo durante una settimana.

Jaime Tarrazòn ha poi presentato il successo della Festa del Cinema in versione spagnola, il cui risultato delle prime edizioni ha già portato ad un raddoppio delle edizioni, che ora si svolgono una in primavera e una in autunno. L’ispirazione è il modello francese, e in questo caso si svolge su tre giorni (da lunedì a mercoledì), con un prezzo di 2.90 euro a biglietto. Solamente nel 2014 si è visti passare dagli 1.9 milioni dell’edizione primaverile, ai 2.2 milioni di quella di ottobre, scesi a quota 1.6 milioni lo scorso maggio a causa della “sfortunata” concomitanza che ha visto coincidere la Festa con le semifinali di Champions League (giocavano sia il Real Madrid che il Barcellona).

La formula spagnola richiede un accredito on-line nelle settimane precedenti (ben 1.7 milioni gli accreditati al sistema e oltre 3 milioni le mail registrare nel database), e la successiva stampa del proprio accredito necessario per presentarsi nei tre giorni della Festa per ottenere la promozione sul biglietto. La copertura mediatica è stata eccezionale, sia on-line che televisiva, e l’obiettivo principale è stato centrato: parlare sempre più di cinema al più largo bacino possibile, e cercare di recuperare spettatori che ormai non andavano più in sala. Non è un caso che i distributori, che prima evitavano accuratamente di posizionare le proprie pellicole durante la Festa, ora fanno quasi a gara per sfruttare quei particolari feriali con sale stracolme.

E l’Italia? Che fine ha fatto l’iniziativa?

festa del cinema 2014

Andrea Occhipinti (Lucky Red e presidente della sezione distributori dell’Anica) svela che la Festa potrebbe tornare prima del previsto.

Sul tavolo vi è un’ipotesi autunnale per il mese di ottobre, alla quale seguirebbe una seconda edizione nel mese di aprile (un po’ seguendo il modello spagnolo). Il prezzo rimarrebbe stabile a 3 euro a biglietto, mentre la settimana si accorcerebbe da lunedì a giovedì, in modo da non allontanare i distributori “spaventati” dai risultati del weekend. In discussione inoltre il nome dell’iniziativa, in quanto ad ottobre c’è già la Festa del cinema di Roma e si rischia confusione, e tra le opzioni proposte ci sarebbe Cinema Days.

Quello che si auspicano le varie parti in gioco è che l’evento diventi qualcosa di stabile, un appuntamento conosciuto dai consumatori e durevole nel tempo, e che possibilmente possa ripetere e sfruttare i meccanismi vincenti degli altri mercati europei.

Fonte: Cineguru

Twitter Cinema Tags & #BoxOfficeItalia: se non ti muovi… spunta Terminator

Non si arresta il riscontro social di Jurassic World: sceso al secondo posto al box office del weekend, con un incasso totale comunque colossale di oltre 12 milioni di euro, il franchise nato nel 1993 è ancora in cima alla classifica dei titoli cinematografici più twittati dal pubblico italiano, con il 39% delle citazioni. A mostrarlo è la classifica settimanale interattiva  Twitter Cinema Tags, che come sempre ci consente di confrontare le performance dei film nelle sale con quelle messe a segno sulla piattaforma di micro-blogging.

Schermata 2015-06-30 alle 11.18.49

Leggi tutto

#BoxOfficeItalia – Weekend 25-28 Giugno: #1 TED 2 (1.3 milioni euro)

ted 2 cover

1 – TED 2: 1.292.274 euro (187.915 spettatori) 560 sale/2.308 media – Tot. 1.292.274* (4GG)
2 – JURASSIC WORLD: 1.036.867 (-60%)(145.377) 589 sale/1.760 media – Tot. 12.174.904
3 – TORNO INDIETRO E CAMBIO VITA 2 248.274 (-53%)(40.191) 362/686 – Tot. 964.255
4 – RUTH & ALEX: 193.595 (30.604) 187/1.035 – Tot. 193.595* (4GG)
5 – UNFRIENDED: 179.360 (-63%)(26.434) 240/747 – Tot. 864.364
6 – CONTAGIOUS: 153.378 (22.888) 160/959 – Tot. 153.378* (4GG)

8 – BIG GAME: 118.550 (18.361) 179/662 – Tot. 118.550* (4GG)

Weekend 25-28 giugno 2015: 3.778.437 euro – 565.883 spettatori

Weekend 18-21 Giugno 2015: 5.112.643 euro (-26%) – 739.012 spettatori

Weekend 26-29 Giugno 2014: 2.485.540 euro (+52%) #1 MALEFICENT (460mila euro)

Per maggiori approfondimenti visitate la sezione BoxOffice di ScreenWEEK.it

Fonte dei dati: Cinetel

#BoxOfficeItalia – Sabato 27 Giugno: #1 TED 2 (366mila euro)

ted 2 cover

1 – TED 2: 366.388 euro (51.484 spettatori) 505 sale/726 media – Tot. 947.759* (3gg)
2 – JURASSIC WORLD: 316.362 (42.478) 524/604 media – Tot. 11.839.129
3 – TORNO INDIETRO E CAMBIO VITA 80.582 (12.207) 323/249 – Tot. 883.843
4 – RUTH & ALEX: 69.961 (10.749) 179/391 – Tot. 124.307* (3GG)
5 – UNFRIENDED: 55.678 (7.734) 214/260 – Tot. 816.067
6 – CONTAGIOUS: 48.812 (7.079) 146/334 – Tot. 100.769* (3gg)

8 – BIG GAME: 40.355 (6.092) 169/239 – Tot. 76.935* (3gg)

Sabato 27 giugno 2015: 1.152.929 euro – 165.906 spettatori

Sabato 20 Giugno 2015: 1.852.249 euro (-38%) – 257.514 spettatori

Sabato 28 Giugno 2014: 694.375 euro (+66%) #1 MALEFICENT (128mila euro)

Per maggiori approfondimenti visitate la sezione BoxOffice di ScreenWEEK.it

Fonte dei dati: Cinetel

Netflix: più spettatori dei grandi canali TV

Senza dubbio il fatto di basarsi solo sugli abbonamenti, e dunque di non avere inserzionisti cui rendicontare l’audience, rende Netflix un operatore ben diverso dalle emittenti televisive tradizionali che si contendono gli sponsor a suon di rating, cioè il corrispettivo del nostro Auditel. Ma se proprio si volesse confrontare il pubblico dei grandi canali televisivi americani con quello del servizio di streaming ad abbonamento, cose ne verrebbe fuori? Secondo gli analisti finanziari di FBR Capital Markets, la risposta farebbe impallidire reti del calibro di ABC, CBS, Fox e NBC.

Netflix-Button

Leggi tutto

#BoxOfficeItalia – Giovedì 25 Giugno: #1 TED 2 (298mila euro)

ted 2 cover

1 – TED 2: 298.814 euro (44.914 spettatori) 513 sale/582 media – Tot. 298.814* (1gg)
2 – JURASSIC WORLD: 181.765 (27.962) 502 sale/362 media – Tot. 11.318.706
3 – TORNO INDIETRO E CAMBIO VITA 40.103 (7.232) 298/135 – Tot. 755.965
4 – UNFRIENDED: 37.034 (6.004) 210/176 – Tot. 721.889
5 – CONTAGIOUS: 23.506 (3.767) 152/155 – Tot. 23.506* (1gg)
6 – FURY: 23.200 (3.771) 168/138 – Tot. 3.701.591

8 – BIG GAME: 16.555 (2.770) 169/98 – Tot. 16.555* (1gg)

Giovedì 25 giugno 2015: 702.402 euro – 112.256 spettatori

Giovedì 18 Giugno 2015: 809.541 euro (-13%) – 127.530 spettatori

Giovedì 26 Giugno 2014: 424.721 euro (+65%) #1 LA CITTA’ INCANTATA (93mila euro)

Per maggiori approfondimenti visitate la sezione BoxOffice di ScreenWEEK.it

Fonte dei dati: Cinetel

Vivendi primo azionista Telecom, saluta un mercato con “una fortissima richiesta di contenuti di qualità”

Oggi il colosso francese delle TLC Vivendi è diventato ufficialmente il primo azionista di Telecom Italia con il 14,9% del capitale sociale dell’ex monopolista di Stato. L’interesse per il nostro mercato mediatico era già stato espresso a chiare lettere dal gruppo presieduto dal finanziere bretone Vincent Bolloré, ed è stato reso ancora più esplicito nella nota stampa diffusa a margine della compravendita di titoli che ha determinato la già preannunciata posizione di maggioranza. L’Italia viene considerato  “un Paese che condivide la stessa cultura latina e identiche radici” e si presta dunque alla recente strategia del gigante francese, volta a espandersi nelle aree europee più “vicine” e non solo dal punto di vista commerciale. Il nostro mercato, in particolare, presenterebbe “significative prospettive di crescita e una fortissima richiesta di contenuti di qualità”: una precisazione che appare già come un manifesto strategico considerando come da mesi si discuta del possibile interesse di Vivendi per le big del nostro audiovisivo, Mediaset e Sky.

telecom

Leggi tutto

Jurassic World: la strategia di marketing dietro al successo

Dopo aver raggiunto il miliardo di dollari in meno di due settimane, Jurassic World ha confermato di essere un film macina-record. Innanzitutto, è diventando in via ufficiale quello a tagliare più rapidamente il traguardo a nove zeri nella storia del cinema, e con ogni probabilità è destinato a raddoppiare questa cifra aggiudicandosi così il terzo gradino del podio tra i maggiori incassi  di sempre dopo Avatar (2,78 miliardi) e Titanic (2,18). Il successo del nuovo capitolo del franchise di Jurassic Park, nato ben 22 anni fa, è però anche frutto di un’attenta strategia di marketing, come spiegato a Screen Daily dal vice presidente esecutivo di  Universal Pictures International, Simon Hewlett.

Jurassic-World-poster

Leggi tutto