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Nasce 1895.cloud, la nuova piattaforma del cinema indipendente

Un cinema virtuale voluto da un gruppo di esercenti e distributori indipendenti. Ne abbiamo parlato con Ivan Frenguelli, titolare del Postmodernissimo di Perugia

Si chiama 1895.cloud, ed è una nuova piattaforma video on demand che nasce da un gruppo di esercenti e distributori indipendenti, allo scopo di “affiancarsi” alle sale, in un momento in cui queste stanno soffrendo per l’impatto della pandemia.

La piattaforma esordirà lunedì 8 marzo e proporrà la visione di film online, associandoli però a determinate sale e ricreando così in uno spazio virtuale l’esperienza cinematografica. Il “costo del biglietto”, che sarà a discrezione dell’utente (tre tariffe di 3, 6 e 9 euro) andrà a sostenere gli esercenti, come già avvenuto nel caso di iniziative come MioCinema.

Un “processo condiviso” tra sale e distributori

La differenza è che il progetto, in questo caso, nasce da una sinergia orizzontale tra distributori ed esercenti. Ce lo spiega Ivan Frenguelli, titolare del cinema Postmodernissimo di Perugia, uno degli undici promotori dell’iniziativa. Rispetto a MioCinema, “qui le sale e i distributori hanno avviato un processo condiviso in cui la scelta, i prezzi e la disponibilità dei film sulla piattaforma sono totalmente gestiti in condivisione. Crediamo molto nel progetto, perché tutti noi che vi partecipiamo abbiamo una forte identità e spettatori più che affezionati”. E aggiunge: “Nel cinema si è abituati a lavorare in senso verticale, tutto scende dall’alto”. Al contrario: “I partner di 1895, che siano distributori o sale, e le distribuzioni che ci hanno generosamente dato i loro film, si sono posti invece in un mood lavorativo diverso, potrei dire quasi cooperativo e mutualistico”.

Il catalogo proposto dalle diverse sale che fanno parte del progetto è già visibile sul sito, e comprende una selezione di film indipendenti, titoli che, anche in una situazione di normalità, farebbero più fatica a circolare. Il Postmodernissimo, ad esempio, propone Sofia di Meryem Benm’Barek, David Lynch: The Art of Life, Il pianeta in mare di Andrea Segre ed Ex Libris di Frederick Wiseman. Spiega Frenguelli: “Secondo me la parte della filiera che più ha risentito delle chiusure è stata quella della distribuzione indipendente, causa scelte/leggi scellerate per i ristori da parte del ministero. Associare quindi sale e distribuzione in un processo che ci faccia uscire da questa fase più coesi per noi era molto importante. Siamo felici del lavoro che abbiamo fatto”.

Il futuro di 1895.cloud dopo la pandemia

Il sito è ancora in una fase di Beta test, ma presto saranno disponibili molti titoli: “Come nelle nostre sale scegliamo scientemente i film, le rassegne e gli incontri da programmare, così in piattaforma ogni sala potrà attingere da un ampio catalogo per proporre percorsi cinematografici diversi in base alle sensibilità nostre e degli spettatori. Spero anche che in futuro riusciremo a far partecipare alla curatela critici ed autori, anche con contenuti extra cinematografici”. E infatti l’idea è quella di utilizzare la piattaforma anche per proporre incontri con autori, sia fisici (quando sarà possibile) che virtuali.

Ma, soprattutto, 1985.cloud si pone come uno spazio virtuale attraverso il quale le sale potranno prolungare la tenitura dei film anche dopo la riapertura: “Questa piattaforma, a differenza delle altre sviluppate in Italia, rimarrà, perché è gestita da persone che in sala ci stanno tutti i giorni, lavorando o portando i loro film (anche fisicamente a volte), e darà una continuità e un prolungamento al lavoro della sala sui film”. Sul ritorno alle sale, Frenguelli si dice “ottimista”: “Penso che, quando si tornerà a pieno regime, sarà una delle stagioni con più presenze degli ultimi anni, anche chi non è avvezzo a venire al cinema ci verrà, anche solo per una volta”.

Sulla piattaforma, i film proposti verranno cambiati “più o meno ogni 15 giorni”. Dopo la riapertura, “i film entreranno in piattaforma finito tutti i giri che dovranno fare tra sale, cineclub e altro”.

1895.cloud, che prende il nome dalla “data di nascita” del cinema – a Parigi, il 28 dicembre 1895 – sarà online ufficialmente a partire dall’8 marzo. “Una data simbolica”, come spiegano i promotori, “che sancisce una nuova ripartenza a un anno dalla prima chiusura”. Potete visitare la piattaforma QUI.

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