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Cinema UE: incassi ancora in sofferenza nel 2014, nessun italiano nella top 20

Il 2014 per le sale europee ha segnato una lieve ripresa, pari allo 0,6%, che ha portato gli incassi a un totale di 6,23 miliardi nei 28 Stati membri UE. Si tratta comunque del penultimo risultato degli ultimi cinque anni,  mantenuto in positivo soprattutto dagli incrementi registrati in Francia, Spagna (+3%) e Polonia (+9,7%), oltre che…

Il 2014 per le sale europee ha segnato una lieve ripresa, pari allo 0,6%, che ha portato gli incassi a un totale di 6,23 miliardi nei 28 Stati membri UE. Si tratta comunque del penultimo risultato degli ultimi cinque anni,  mantenuto in positivo soprattutto dagli incrementi registrati in Francia, Spagna (+3%) e Polonia (+9,7%), oltre che al rincaro della sterlina grazie a cui il box office inglese ha messo a segno un piccolo guadagno, se calcolato in euro, nonostante la perdita del 2,3% in valuta locale. A fare il quadro dell’annata cinematografica comunitaria l’Osservatorio Europeo dell’Audiovisivo, che indica anche un leggero aumento delle presenze (+0,7%) e un costo medio del biglietto di 6,9 euro, prezzo ormai stabile da un paio di anni.

presenze 2014 UE

In questa fotografia l’Italia ha il triste primato del maggior declino, con gli incassi giù del 7,1%, seguita dalla Germania che ha perso 43 milioni pari al 4.2% del suo box office. Interessante notare anche come, nonostante l’industria nostrana proclami spesso uno stato di salute migliore rispetto ad altri territori, nessun titolo italiano sia riuscito a entrare nella top 20 dei film europei più visti nella UE. Classifica dove ovviamente la Francia la fa da padrona, anche grazie al successo internazionale di Lucy di Luc Besson, ma in cui rientrano comunque Spagna, Svezia e Polonia. Sempre l’action movie con Scarlett Johansson è riuscito a entrare insieme alla commedia Non sposate le mie figlie nella top 10 dei film più visti in assoluto, battendo una sfilza di blockbuster statunitensi (ovviamente in termini di biglietti staccati e non di incassi, condizionati dal 3D).

top 20 film eu

L’ultimo capitolo de Lo Hobbit, Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte I  e  Dragon Trainer 2 sono invece i titoli in cima alla classifica. L’Osservatorio nota come, nel 2014, i livello di incasso delle grandi pellicole straniere sia stato più basso rispetto agli anni precedenti, ma sappiamo già che il trend non sarà confermato data l’ottima stagione cinematografica in corso in tutto il mondo con titoli come 50 sfumature di grigio, Cenerentola, Fast & Furious 7 e Avengers: Age of Ultron.

top 20 film all

Fuori dalla UE la Russia continua a incalzare quale secondo mercato europeo per biglietti staccati (175 milioni) mentre la Turchia, a quota 61,5 milioni, si segnala soprattutto per il ritmo di crescita, che lo scorso anno è stato ben del 22%. I rispettivi incassi (862 milioni e 189 milioni di euro) risultano paradossalmente in declino a causa della svalutazione delle monete locali.

Quota mercato film UE 2014

Quota di mercato record per i film europei, con il 33,6% delle presenze pari a un aumento di oltre 7 punti percentuali rispetto al 2013. Sui tratta del livello più alto raggiunto da quando l’Osservatorio è diventato operativo, cioè il 1996.  In aumento anche il numero di film realizzati, passati da  1.587 a 1.603, di cui il 32% coproduzioni internazionali. I documentari sono stati ben 485.

Quasi completa infine la digitalizzazione che ormai riguarda il 92% delle sale, pari a 27.899 schermi. Ritardi preoccupanti (meno del 70% delle strutture convertite) riguardano solo cinque Paesi membri cioè Grecia, Repubblica Ceca e gli Stati Baltici.

 

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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