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Presenze record a febbraio in Russia. Grazie a 50 sfumature

Parte bene il mercato cinematografico in Russia in questo inizio 2015. Nel mese di febbraio si sono infatti registrati 16,7 milioni di presenze, il risultato più alto nel mese considerato da cinque anni a questa parte (ovvero dal 2011), con un aumento del 18% rispetto a Febbraio 2014, secondo i dati forniti dall’agenzia Movie Research….

Parte bene il mercato cinematografico in Russia in questo inizio 2015. Nel mese di febbraio si sono infatti registrati 16,7 milioni di presenze, il risultato più alto nel mese considerato da cinque anni a questa parte (ovvero dal 2011), con un aumento del 18% rispetto a Febbraio 2014, secondo i dati forniti dall’agenzia Movie Research. La performance del mese di febbraio è stata guidata soprattutto da Cinquanta sfumature di Grigio (nella foto) che nel mese considerato ha pesato per il 30% sulle presenze complessive. Il film, basato sull’omonimo romanzo di E.L. James, ha incassato in Russia 1,1 miliardi di rubli (pari a 17,9 milioni di dollari) ed è ad oggi il titolo dal maggiore incasso dell’anno nel paese. E questo nonostante sia stato proibito nella regione russa del Nord Caucaso, a maggioranza musulmana.

 

Cinquanta Sfumature di Grigio Dakota Mayi Johnson Jamie Dornan foto dal film 2

Nel mese di febbraio il cinema locale ha registrato 3 milioni di presenze con un calo notevole (pari al 43%)  rispetto allo stesso periodo del 2013. A pesare su questo risultato sopratutto il fatto che il film russo dal maggiore incasso del 2014, il fantasy horror Viy, fu distribuito proprio a febbraio. Il film è stato il quarto maggiore incasso del 2014 in Russia (dopo Transformers 4, Guardiani della Galassia e Maleficent) con 34 milioni di dollari incassati, unico titolo locale nella top ten dell’anno. Recentemente il ministro della Cultura sovietico ha annunciato alcune misure a protezione della produzione nazionale: tra queste il fatto che sarà lo stesso ministero a vagliare le release dei film in maniera di evitare la concorrenza dei titoli stranieri (soprattutto hollywoodiani) e film locali.

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