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Siae: 105,7 milioni gli spettatori di cinema nel 2013, in aumento del 5,59%

L’Annuario Siae sui dati del 2013 conferma la buona performance del settore cinematografico, con un aumento degli ingressi (oltre 105 milioni, in crescita del 5,59%) e del box office, trainati anche dal successo del film di Checco Zalone, Sole a Catinelle, spettacolo più visto e con il maggior incasso del 2013.

Nel 2013 il cinema si è confermato uno dei settori trainanti dello spettacolo, con 105,7 milioni di spettatori (+5,59% rispetto all’anno precedente) e un incasso complessivo di 643,3 milioni di euro (+0,98%). A pubblicare il dato è la Siae – Società Italiana degli Autori ed Editori, all’interno dell’Annuario che come sempre fotografa la situazione dell’intrattenimento extra domestico, in particolare di ballo, cinema, teatro, spettacolo dal vivo e sport. Le cifre della settima arte risultano d’abitudine lievemente più alte di quelle registrate da Cinetel, che monitora il 90% del mercato e che aveva contato per l’anno passato 97,38 milioni di presenze e un box office di 618,353 milioni di euro.  Stando ai dati Siae, ad aumentare è stata anche la spesa del pubblico, quella cioè sostenuta oltre al biglietto cinematografico, in crescita di 2,16 punti percentuali, e il volume d’affari del comparto (+1,81%). Il cinema è anche il ramo con il maggior numero di spettacoli, il 71,88% di quelli realizzati nel nostro Paese nel 2013 (vale a dire 4,2 milioni), nonché quello con la distribuzione territoriale più equilibrata in termini di quantità dell’offerta, ingressi e volume d’affari.

sala

Da notare come questi numeri in positivo, per la prima volta dopo due anni di flessione, si inseriscano in una generale ripresa del settore italiano dello spettacolo. Nel corso dell’anno passato la spesa complessiva del pubblico al botteghino è infatti aumentata dell’1,17% e gli ingressi dell’1,24%, in linea con la maggior quantità di spettacoli (+2,14%). I concerti sono l’unica categoria ad aver registrato una performance migliore del cinema in termini di aumento di spettatori, con un +11,20% negli ingressi Siae. Una leggera flessione (-0,21%)è stata rilevata invece nella spesa del pubblico e nel volume d’affari del settore, che riguardano tutte le attività collaterali allo spettacolo e indicano perciò una persistenza nella contrazione generale dei consumi indotta dalla crisi economica. 

Roma e Milano restano le capofila in termini di spessa del pubblico in spettacolo, mentre Sole a catinelle, il film con Checco Zalone, si è confermato campione di incassi e di ingressi, con 8.562.244 spettatori.

Di seguito i dati relativi agli altri comparti dello spettacolo: 

 

  • L’attività teatrale

Nel 2013 l’attività teatrale ha vissuto un periodo particolarmente difficile, confermando una tendenza negativa che si protrae da alcuni anni. Il segno positivo compare nell’offerta di spettacoli (+0,66%) e nelle presenze (+3,30%), mentre tutti gli altri indicatori sono in territorio negativo: ingressi -2,44%; spesa al botteghino -1,92%, spesa del pubblico -3,06%, volume d’affari -2,96%. Si consideri che, rispetto al 2010, il volume d’affari del comparto teatrale è diminuito del 12,54%.

  • I concerti

L’attività concertistica è stato il comparto che ha conseguito i migliori risultati del 2013. Il settore trainante è stato, senza dubbio, quello dei concerti di musica leggera, con variazioni positive degli indicatori economici intorno al 30%. Le variazioni in percentuale (ad eccezione delle presenze che lamentano una flessione del 24,54%) mostrano incrementi di tutto rilievo. L’offerta di spettacoli è cresciuta dell’1,13%; gli ingressi sono aumentati dell’11,20%. Incrementi ancora più rilevanti da parte degli indicatori economici: spesa al botteghino +24,51%; spesa del pubblico +24,15% e volume d’affari +23,03%.

  • Lo sport

Per l’attività sportiva il 2013 è stato un anno praticamente stazionario. Sono aumentate l’offerta di spettacoli (+4,01%), la spesa al botteghino (+0,76%) e la spesa del pubblico (+2,83%). In calo, invece, gli ingressi (-3,70%), le presenze (-6,84%) e il volume d’affari (-2,20%). Nel comparto, il settore più attivo è stato quello degli sport individuali. Da sottolineare che lo sport è il settore dello spettacolo che genera il volume d’affari più elevato.

  • Attività di ballo e concertini

In termini di presenze e spesa del pubblico, l’attività di ballo e concertini è il primo settore in assoluto. Per numero di spettacoli e di ingressi è il secondo dopo il cinema, mentre per volume d’affari è preceduto soltanto dallo sport. Tuttavia, nel 2013 il macroaggregato è stato contrassegnato da una decisa tendenza negativa. Solo l’andamento dell’offerta di spettacoli ha mostrato il segno positivo, +5,80%. In diminuzione gli ingressi, -4,34%; le presenze, -1,68%; la spesa al botteghino, -6,70%; la spesa del pubblico, -7,18% ed il volume d’affari, -7,27%. In particolare, il settore del ballo ha perso, dal 2007, oltre il 17% del proprio volume d’affari.

  • Attrazioni dello spettacolo viaggiante

Particolarmente critica nel 2013 la situazione delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, tenuto conto anche delle rilevanza degli investimenti necessari al funzionamento delle strutture permanenti. Tutti gli indicatori hanno tendenza negativa: numero di spettacoli, -4,07%; ingressi, -6,65%; presenze, -24,04%; spesa al botteghino, -8,09%; spesa del pubblico, -10,55%; volume d’affari, -10,04%. Il settore dei parchi da divertimento ha fatto registrare i risultati più preoccupanti.

  • Mostre ed esposizioni

Risultati di tutto rilievo per il settore delle mostre ed esposizioni nel 2013, con un aumento significativo dell’offerta di spettacoli, pari al 10,31%. In leggero aumento anche gli ingressi, che hanno fatto registrare un incremento dello 0,45%. In crescita anche gli indicatori economici: spesa al botteghino, +4,42%, spesa del pubblico, +4,21% e volume d’affari, +3,59%.

  • Attività con pluralità di generi

Nel settore rientrano le manifestazioni all’aperto prive di una connotazione spettacolistica univoca. Complessivamente, i dati del 2013 registrano buoni risultati in termini di affluenza di pubblico e di ritorno economico. In particolare: spettacoli, +11,92%; ingressi, +11,06%; presenze, -0,51%; spesa al botteghino, -2,26%; spesa del pubblico, +6,74% e volume d’affari, +2,79%.

  • Le classifiche

Il film campione d’incassi del 2013 è stato “Sole a catinelle” di Checco Zalone mentre “Ammutta muddica” di Aldo, Giovanni e Giacomo è lo spettacolo risultato in vetta alla top ten per il teatro. Tra i concerti, la prima posizione spetta a quello di Bruce Springsteen il 3 giugno al Meazza di Milano. Per la lirica, si è attestato al primo posto il “Nabucco” all’Arena di Verona.

 

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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