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Mercato cinese: focus sull’Italia al Festival di Pechino

Un film in concorso e l’appuntamento speciale “Discovering Italy” sul nostro cinema d’autore, più e meno recente. Ecco come si promuove la produzione nostrana al Beijing International Film Festival, che vede tra i giurati anche Maria Grazia Cucinotta.

La commedia di Matteo Oleotto, Zoran, il mio nipote scemo, in concorso con illustri concorrenti, come il maestro Wong kar-Wai, e una star nostrana quale Maria Grazia Cucinotta in giuria: parte già con molta Italia il 4° Festival del cinema di Pechino, al via oggi nella capitale cinese. Ma la presenza tricolore, oltre a essere una novità per il Beijing International Film Festival, si distingue anche per un appuntamento speciale con il nostro Paese previsto all’interno del focus “Discovering Italy”, organizzato dalla kermesse in collaborazione con l’ANICA, l’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali.

 festival del cinema di pechino

L’omaggio alla nostra cinematografia ospiterà tra gli altri Song ‘e Napule dei fratelli Manetti e La mia classe di Daniele Gaglianone, più titoli di produzione meno recente come La ragazza del lago, Itaker, Scialla! e Pulce non c’è. A ricordare gli splendori passati del cinema italiano ci sarà invece la versione restaurata di Roma città aperta, presentata dalla Cineteca di Bologna. Lo scopo è ovviamente quello di promuovere i diversi aspetti dell’offerta italiana presso un mercato in fortissima espansione. Secondo box office al mondo per livello di incassi, con 3,6 miliardi di dollari raccolti nel 2013 (+27% anno su anno), quello cinese rappresenta uno dei territori più appetitosi per i titoli realizzati in Occidente, ma anche per le coproduzioni internazionali. Non a caso, la collaborazione col Festival di Pechino segue l’emanazione, da parte del Mibact, delle norme che renderanno operativo il dialogo produttivo tra cinematografia italiana e cinese, con diversi film già in cantiere e pronti a beneficiare della nuova intesa. Tra questi si segnala un film sostenuto dalla stessa Cucinotta, più quattro progetti ammessi al Forum di coproduzione che si sta per inaugurare proprio presso la manifestazione pechinese.

Da ricordare infine il più ampio “Progetto Cina” appoggiato da Mise e Mibact, coordinato da Giorgio Gosetti e portato avanti, oltre che dall’ANICA, da Ice, Luce Cinecittà, Unefa, 100 Autori, Scuola di Cinema e Film Commission italiane, con il supporto dell’Ambasciata Italiana in Cina e dell’Istituto di cultura.

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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