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Nexo e Ripley’s propongo Hannah Arendt per la Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria, Nexo Digital e Ripley’s Film portano nei cinema, il 27 e del 28 gennaio, Hannah Arendt di Margarethe von Trotta

Anche in Italia gli esercenti cinematografici hanno ormai ben compreso le possibilità offerte dal differenziare la propria offerta: non più solo titoli in prima visione, ma anche dirette via satellite di spettacoli teatrali, opere liriche, concerti, balletti oppure film-documentari a tema musicale e percorsi video nelle più acclamate mostre e prestigiosi musei del mondo. O ancora la proiezione-evento, in determinate date, di film a tema per onorare ricorrenze particolari.

In quest’ottica, nel Giorno della Memoria consacrato a ricordare le vittime del nazismo e della Shoah, il cinema si presta a essere uno strumento diretto ed efficace per non dimenticare gli orrori della nostra Storia. Così Nexo Digital (società attiva dal 2009 nella distribuzione di contenuti digitali ed alternativi per il cinema) e la casa di distribuzione Ripley’s Film propongono, solo per i due giorni del 27 e del 28 gennaio, Hannah Arendt: il film di Margarethe von Trotta che narra la vera storia della scrittrice e filosofa che seguì il processo al nazista Adolf Eichmann e lo raccontò nel suo libro capolavoro La banalità del male.

Hannah Arendt

La regista di Anni di piombo ha voluto fotografare una figura così significativa e controversa nel dibattito sul nazismo e sulla persecuzione degli ebrei come Hannah Arendt: giornalista, intellettuale e studiosa ebreo-tedesca che, scappata nel 1940 della sua Germania e approdata negli Stati Uniti, si troverà poi a seguire, come inviata del New Yorker in Israele, le fasi di giudizio contro il funzionario delle SS Adolf Eichmann. Entrata nel tribunale di Gerusalemme aspettando di trovarsi di fronte un mostro, le si presentò davanti un mediocre burocrate: da questo sconcertante abisso tra l’enormità delle violenze commesse e l’apparente nullità dell’uomo, la Arendt sviluppò una serie di riflessioni coraggiose e non riconcilianti che pubblicherà negli articoli poi diventati saggio La banalità del male. Ad oggi, ancora uno dei testi più scomodi ma interessanti sul nazismo.

Diretto da Margarethe Von Trotta, Hannah Arendt vede Barbara Sukowa come interprete protagonisti nei panni della filosofa. Presentato lo scorso settembre al Festival di Toronto, il film sarà proiettato nelle sole giornate del 27 e del 28 gennaio in più di 100 sale, qui l’elenco completo.

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