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IMAX compensa le perdite del trimestre lanciandosi nel VOD extra lusso

IMAX annuncia un’espansione nel settore dei film on demand, per quanto decisamente di nicchia, con l’entrata nel servizio di distribuzione domestica di titoli current PRIMA Cinema.

Dopo aver presentato una trimestrale in calo, a causa della debolezza al box office di alcuni grandi titoli della stagione quali Elysium e Pacific Rim, IMAX rilancia annunciando un’espansione nel settore dei film on demand, per quanto di ultra lusso e decisamente di nicchia. Nell’ambito di una strategia che punta ad ampliare i confini dell’esperienza IMAX, la compagnia ha infatti acquisito una partecipazione in PRIMA Cinema, un servizio che a costi decisamente elevati permette di vedere a casa propria, via Internet, i titoli ancora nelle sale, compresi quelli targati da major quali Universal e Paramount.

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Il prezzo del dispositivo, d’altra parte, è nel range dei 35 mila dollari, mentre il noleggio di ciascun titolo ne costa svariate centinaia. L’idea è quella di offrire, a un segmento molto ristretto di mercato, la possibilità di ricreare piccole sale domestiche: un’idea che si sposa con quella di IMAX Private Theatre, e che infatti verrà integrata all’interno del servizio già fornito dalla società specializzata nel cinema in formato gigante.

L’accordo prevede inoltre un’esclusiva per la distribuzione dei dispositivi PRIMA CINEMA in un’area di grande sviluppo del settore cinematografico come la Cina, e un posto nel consiglio di amministrazione della partecipata.

“Questa intesa sviluppa la nostra capacità di offrire una completa esperienza premium di home entertainment, unendo la qualità delle immagini e del suono IMAX con la distribuzione di titoli cinematografici current” – ha dichiarato il CEO della società, Richard L. Gelfond“oltre a utilizzare PRIMA Cinema con i sistemi IMAX Private Theatre, stiamo anche esplorando nuovi modi per integrare la nostra tecnologia e la modalità di distribuzione di PRIMA in altri sistemi domestici di tipo premium”.

Seppur non ancora pienamente sviluppato e ancora impegnato nell’elaborazione di nuovi modelli di business accettati dall’intera filiera cinematografica, anche il mercato dell’on demand sta dunque aggredendo le fasce dei consumatori di extra lusso, con un processo che sembra appena ai suoi inizi.

 

Fonte: Deadline

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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