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Warner Bros potrebbe allungare la window per il noleggio home video, ma senza il placet di RedBox

56 giorni anziché 28 tra l'uscita dei film in vendita e in noleggio. È questa la nuova strategia della major, che ha già raccolto il netto rifiuto di RedBox.

Codice rosso per il rapporto tra gli Studios e i nuovi grandi player del settore “rental” nel mercato degli Stati Uniti. Secondo indiscrezioni non ancora smentite, Warner Bros avrebbe infatti intenzione di raddoppiare la finestra tra l’uscita dei film in vendita e in noleggio, portandola a 56 giorni anziché quei 28 che rappresentavano il risultato di ardue trattative con i distributori automatici di Blu-ray e DVD targati RedBox.

 

La notizia che Warner Bros volesse allungare ulteriormente i tempi tra le due release per sostenere il business dell’home video, in realtà era arrivata ad ottobre e già all’epoca Paul Davis, CEO della controllante di RedBox, Coinstar, dichiarò l’intenzione di non sottostare alla nuova politica. Ora, come riportato da Bloomberg/The Business Week, di fronte ai nuovi rumors la stessa compagnia conferma la “linea dura” e smentisce di aver raggiunto un accordo diverso sulla window, al contrario di quanto era stato riferito dal sito PaidContent che invece dava per concluse anche le trattative con Netflix (da cui non arriva ancora nessun commento) e Blockbuster.  Il rifiuto di un periodo più lungo per il noleggio dei titoli Warner Bros risponderebbe alla necessità dei distributori automatici da 1,20 dollari a film di spingere sulle nuove uscite, a causa della limitatezza fisiologica del catalogo messo a disposizione di volta in volta ai propri utenti. Diverso potrebbe apparire il discorso per una società come Netflix, specializzata nel noleggio via posta e soprattutto nello streaming VOD. La nuova presa di posizione di RedBox non vuol dire comunque che i film distribuiti in home video da Warner Bros debbano sparire per forza dai chioschi dal caratteristico colore rosso, in quanto potrebbero essere acquistati lo stesso da terzi autorizzati alla vendita dei dischi della major.

Secondo il Los Angeles Times l’annuncio definitivo della nuova strategia è atteso per il CES, il Consumer Electronics Show che si aprirà a Las Vegas il 10 gennaio. Nel caso venisse attuata, avrebbe effetto a partire dal prossimo febbraio, dopo la scadenza degli attuali accordi di Warner Bros con Netflix e RedBox, soggetti da sempre non troppo benvisti dagli Studios per il costo estremamente basso degli abbonamenti e del noleggio e per la forte concorrenza esercitata nei confronti del resto del mercato dell’home video.

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Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
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