Archivio per il tag ‘iPad’

ott
14
2010
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L’iPad fa guardare meno TV?

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Negli USA c’è chi attribuisce il calo dei rating televisivi anche ai device mobili Apple, sia l’iPhone che l’iPad.

In base alla mia esperienza personale posso dire che l’iPad, più che l’iPhone, ha ridotto ancora di più il tempo passato davanti alla televisione, non solo per me, ma per tutti i membri della famiglia. Questo non vuol dire che si guardino meno film, serie tv, o che si dedichi meno tempo al comparto videoludico, anzi, ma vuol dire che l’iPad è talmente comodo, funzionale e versatile che si sostituisce al televisore, al computer, ai giornali e ai libri. Uno però continua a guardare, giocare, informarsi e leggere. Anzi, leggere forse anche più di prima.

Quindi si l’iPad, come decine di altri device che stanno arrivando con i loro ecosistemi di distribuzione media, sottrae attenzione alle emittenti televisive, a chi ci propina il suo palinsesto, e aggiunge un nuovo modo per crearsi un palinsesto personale che non è più solo fatto di video “on demand”, ma anche di tutti gli altri contenuti che siamo abituati a fruire attraverso altri media.

La televisione continueremo a guardarla, ma concettualmente sarà un iPad abbastanza grande da essere condiviso, visto a cosa assomiglia la Internet Google TV della Sony dell’immagine qui sopra?

set
24
2010
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Il Galaxy Tab è l'unico rivale dell'iPad

GALAXY-Tab-2.jpg

Il Galaxy Tab della Samsung dovrebbe arrivare in Italia ai primi di ottobre e mi sembra essere, al momento, l’unico rivale dell’iPad (qui sotto un confronto anche con l’iPhone e il Galaxy S).

Siccome la competizione su questi device non si gioca certo sul terreno del solo hardware (altrimenti di concorrenti ce ne sarebbero a decine) ma sull’ecosistema complessivo di servizi in cui sono inseriti Samsung ha presentato anche il suo concorrente di iTunes Store, il Samsung Media Hub, che permetterà l’acquisto e il noleggio di film e serie TV, anche se al momento solo negli USA (come del resto è purtroppo per il servizio Apple).

Non so quanto la frammentazione dei servizi che presidiano i nuovi canali di distribuzione di film e programmi TV faccia bene all’industria cinematografica, ma di sicuro è una seccatura per i consumatori, che una volta acquistato un file vogliono goderselo come e dove preferiscono. Se questo non sarà possibile vincerà sempre il file pirata.

PS: via iPadevice ho trovato questa interessante tabella che riassume le caratteristiche tecniche di iPad, Slate, Galaxy Tab e Playbook.

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Il Playbook è la dichiarazione di guerra di Blackberry ad Apple.

set
24
2010
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Sw HD su iPad da oggi il numero 5 del nostro settimanale per il tablet Apple

Screen week hd su ipad

La nostra applicazione per iPad è andata online con il suo primo numero, lo speciale dedicato ai film dell’estate, a inizio di luglio. Con l’avvio della nuova stagione cinematografica, alla fine di Agosto, abbiamo dato il via alla regolare pubblicazione settimanale di questo nuovo prodotto editoriale, pensato per trasportare sul tablet di Apple la filosofia del magazine settimane su cui è stato fondato, nel 2004, l’intero progetto ScreenWEEK.it.

Siamo arrivati oggi al numero 5 della pubblicazione e, in copertina, abbiamo il film evento di questa prima parte della stagione Inception.

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Sw HD è consultabile sia in orizzontale che in verticale, come è tradizione per le applicazioni iPad.

Inception su Screenweek.it HD

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L’edizione settimanale del Magazine, come per il web, si concentra sui film in uscita nella settimana, ma è sempre possibile consultare le edizioni precedenti del Magazine per avere accesso alle schede di tutti i film usciti nelle settimane precedenti.

Le schede dei film sono arricchite dalla possibilità di visionare il trailer, da una fotostory dedicata ai titoli principali, dalla possibilità di leggere tutte le news pubblicate sul film nel nostro blog, dall’accesso diretto alla programmazione del titolo nelle sale d’italia, dalla possibilità di leggere una sintesi di tutte le recensioni trovate su web dalla nostra redazione e da un nostro articoli di approfondimento sul titolo.

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Oltre a Inception, nel numero di questa settimana, ci siamo occupati de L’ultimo dominatore dell’aria, de La Passione e di Noi credevamo.

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Screenweek HD per iPad si scarica gratuitamente dall’iTunes Store.

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema,Cinema 2.0,Editoria,Film,iPad,iPhone
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mag
27
2010
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iPad, quotidiani e nuove sfide dell'editoria

Finalmente ci siamo. Oggi l’iPad arriva ufficialmente in Italia, quasi due mesi dopo l’uscita negli USA. Dal mio primo viaggio con l’iPad ho già sperimentato più di un centinaio di applicazioni, ma negli ultimi giorni mi sono concentrato su Magazine e Quotidiani, perché se è vero che l’iPad è rivoluzionario per più di un motivo è certo che rappresenta una grandissima chance di rientrare in gioco, da protagonisti, per quegli editori storici che pur avendo ormai dei “siti” internet di livello, non sono mai stati del tutto in sintonia con la rete, con cui sono solo dovuti venire ai patti.

Proprio in rete, grazie all’iPad, possono adesso distribuire un nuovo tipo di prodotto più in sintonia con la loro cultura e il loro potenziale e i prossimi mesi saranno interessanti proprio per capire cosa funziona più e meglio sui nuovi dispositivi tablet/touch di cui l’iPad è il primo, per ora più importante, ma non unico rappresentante.

Nonostante il titolo di Repubblica, che è sempre stata brava a titolare che era “prima” in qualcosa fatto su internet (ricordo i tempi di Kataweb cinema…) anche se non è appunto vero, il primo quotidiano di cui ho provato una versione (deludente) su iPad è stato Il Messaggero (link App Store), uscito addirittura il 1 aprile.

Immagini per recensione applicazioni iPad

L’applicazione è quanto abbiamo già abbondantemente visto nelle versioni iPhone di molti quotidiani che si limitano ad aggregare e rilanciare i propri feed RSS ma, almeno per quanto posso dire io, la loro è la prima applicazione iPad di un quotidiano nostrano.

Repubblica, che su iPad si chiama Repubblica+ (Link App Store), è uscita nella seconda metà di maggio e devo dire che nei pochi giorni trascorsi dalla sua uscita è già notevolmente migliorata, risolvendo alcuni dei problemi che affliggevano la prima versione.

Immagini per recensione applicazioni iPad

La cosa più interessante dell’applicazione è che si apre con una schermata che lascia intendere un futuro di start page da cui scaricare, vedremo se gratuitamente o meno, più prodotti del suo gruppo editoriale. La versione iPad del quotidiano, che si apprezza anche per la possibilità di leggere alcuni articoli in versione testo ottimizzata per il device Apple, sarà quindi probabilmente un cavallo di troia con cui piazzare nei dispositivi dei lettori un ottimo nuovo canale di vendita di tutta l’offerta editoriale del gruppo.

Immagini per recensione applicazioni iPad

La cosa più fastidiosa dell’applicazione è invece la pubblicità a tutto schermo che si intromette nella navigazione con quello che su web chiameremmo un “interstitial”, che oltre a consumare banda (che in mobilità pagheremo) si aggiunge alla pubblicità già contenuta nelle pagine del quotidiano che, essendo molto frequente e ingombrante, dovrebbe già essere più che sufficiente a soddisfare gli appetiti economici dell’editore.

iPad

La sensazione è che aggiungendo questo tipo di presenza pubblicitaria si stia pensando di usare su questo tipo di applicazione sia il modello pubblicitario del giornale, quello della “pagina” pubblicitaria che quello del web, ovvero i banner, i video, i minisiti interattivi, cosa che va nella direzione di quanto proposto da Apple, ma è forse eccessivo quando si va ad innestare su un contenuto che già di suo contiene molta pubblicità, il cui valore per l’editore dovrebbe comunque ricominciare a crescere se queste applicazioni faranno nuovamente crescere il numero di copie “tirate” dei quotidiani.

Immagini per recensione applicazioni iPad

Se questa doppia pubblicità sia effettivamente troppo potremmo dirlo solo quando sapremo a quanto gli editori decideranno di vendere le loro versioni iPad. Potrei tollerare la pubblicità doppia su una versione gratuita del quotidiano, mai e poi mai l’accetterei su una versione a pagamento e, peggio ancora, nel caso di abbonamento.

E’ più semplice, ma è al momento la mia preferita, la versione iPad del Corriere della Sera (link App Store), che si apre direttamente sull’ultima edizione del giornale, si sfoglia con grande semplicità, potendo ovviamente zoommare sulle pagine, e non ha pubblicità aggiuntiva oltre a quella presente sulle pagine del quotidiano (che però venderà molte più pubblicità a tutta pagina).

Immagini per recensione applicazioni iPad

Qualche giorno fa il quotidiano ha pubblicato un articolo di presentazione dell’applicazione che ne descrive velocemente le funzionalità, che sono poi semplicemente la possibilità di sfogliarlo, di ingrandire porzioni della pagina per una migliore lettura, di saltare direttamente da una pagina all’altra con un apposito menù, e di leggere le vecchie edizioni in archivio.

Fwd:

Un’altra importante testata del gruppo RCS è stata portata su iPad con la stessa identica tecnologia. Si tratta della Gazzetta dello Sport che colora così di rosa anche il nuovo gioiello di casa Apple.

Gazzetta dello Sport Recensione iPad

In generale io ho trovato la fruizione di questi quotidiani su iPad assolutamente eccezionale. Se gli editori sapranno trovare formule commerciali adatte a tutti i diversi possibili segmenti di consumo (io ad esempio potrei abbonarmi ad un quotidiano, leggerne occasionalmente un altro anche pagando la singola copia e sfogliare gratis, quando capita, una Gazzetta) sono convinto che queste applicazioni faranno guadagnare nuovi lettori ai quotidiani, ne recupereranno di persi per strada e offriranno davvero una chance agli editori di rientrare “nella storia”, abbandonando modelli e canali distributivi ormai in via di estinzione.

Certo è che la modalità di navigazione sequenziale, quel gusto di sfogliare il giornale che con l’iPad si recupera davvero, è un qualcosa che può soddisfare le generazioni cresciute con la arta, ma non è detto eserciti lo stesso fascino sulle nuove generazioni, digitali per definizione, abituate ad una modalità di collegamento tra contenuti più ipertestuale e assolutamente interattiva.

L’iPad offre agli editori cartacei una grande occasione per innovare e lancia una nuova sfida agli editori del web, che si troveranno a dover competere su questi nuovi device proprio ora che sulla vecchia internet avevano cominciato ad ottenere quanto meritavano. Abbiamo la fortuna, di nuovo, di vivere in tempi interessanti.

apr
30
2010
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L'economia dell'App Store

Sempre in casa Apple penso possa essere interessante questo infographic che riassume l’economia dello store della Applicazioni per iPhone e iPod Touch. Il grafico è precedente l’uscita dell’iPad, che sicuramente ha cambiato un po’ di cose. Fonte.

The-App-Store-Economy-Large-Image.jpg
apr
02
2010
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Cronache da San Francisco: Pixar, 3D, Wondercon, Tron e iPad Mania

ScreenWeek.it @ Pixar

Certo dei giorni più intensi per la mia visita a San Francisco erano difficili da trovare. Intanto ieri sono stato in visita alla Pixar, dove ho visto Toy Story 3 e Day & Night, introdotto a sorpresa da John Lasseter e devo ammettere che è stata la ciliegina sulla torta di una giornata mitica vederlo entrare a sorpresa in sala reso immediatamente riconoscibile da una delle sue mitiche camice.

Durante la giornata ho avuto modo di incontrare sia il regista e il produttore esecutivo di Day & Night, che molte delle figure coinvolte nella realizzazione di Toy Story 3, a cominciare dal regista Lee Unkrich, e l’occasione è stata ghiotta anche per sentirsi raccontare delle cose molto interessanti su come viene visto il 3D alla Pixar ed è evidente che quando te lo raccontano loro di persona il tutto è molto più interessante, con qualche annotazione da fare sulla “montatura orribile” che abbiamo vissuto in Italia.

Restando sempre in area 3D è uscito ieri qui negli USA Clash of the Titans e mi sono quindi precipitato a vederlo, spero presto di riuscire a scriverne in relazione alle tante polemiche che ha sollevato la sua conversione in 3D di cui ho parlato ampiamente anche qui su Cineguru.

Oggi, tanto per avere una giornata tranquilla, apre il WonderCon e questa sera ci sarà una conferenza stampa della Encom che si preannuncia molto accesa.

In tutto questo bisogna anche mettersi in fila all’Apple Store, perché domani è il grande giorno, l’iPad sta arrivando, e la febbre è sempre più alta, ha contagiato anche Letterman.

mar
26
2010
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I giochi per iPhone superano il fatturato di quelli per PSP

vendite-giochi-dispositivi-mobili.jpg

Secondo i dati della società di analisi Flurry (via Melamorsicata) il fatturato di giochi per iPhone/iPod Touch ha superato il fatturato di quelli per la PSP della Sony, mentre anche il Nintendo DS è in calo… e tra pochi giorni arriva sul mercato l’iPad, manco a dirlo le prime applicazioni per iPad approvate da Apple sono proprio le versioni HD o XL di alcuni giochi.

E il cinema? Al di là dell’ancora triste considerazione che nel nostro mercato manca una degna offerta legale di titoli è inutile negare che dopo aver imposto il nuovo Walkman e un nuovo modo di concepire il telefono (che è anche console da gioco portatile e tanto altro) Apple con l’iPad avrà un enorme impatto anche sugli hardware portatili per vedere film. Non che non ci siano e non ci saranno tablet alternativi al dispositivo della mela (ecco qui sette alternative all’iPad), ma come al solito la Apple è la prima a credere in un prodotto e ad avere la credibilità per proporre un cambio di uso ed abitudine che erà già lì ma aveva bisogno di un calcetto. Il calcetto Apple lo può dare perché come al solito il suo non è solo un hardware, ma un device inserito in un ecosistema di servizi ed applicazioni che ne rendono immediatamente comprensibili le infinite potenzialità.

Intanto il primo spot dell’iPad è stato trasmesso la notte degli Oscar, Steve Jobs presente in sala.

feb
02
2010
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The Book of Eli… no Jobs

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L’Economist, in un numero che contiene anche un interessante speciale dedicato ai social network, dedica la sua copertina a Steve Jobs (qui una raccolta di altre copertine a lui dedicate).

Con il lancio del già famoso iPad continuano i confronti biblici che vedono protagonista il fondatore della Apple. Le tante aspettative legate a questo prodotto, che è stato forse il più anticipato e quindi il meno sorprendente della Apple, giustificano un po’ di ironia, anche se nonostante le condivisibili obiezioni resto convinto che l’iPad sarà l’ennesima rivoluzione.

Scritto da Davide Dellacasa in Digitale,Editoria,Internet
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gen
27
2010
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Apple presenta l'iPad

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“Last time there was this much excitement about a tablet, it had some commandments written on it”

- The Wall Street Journal

Finalmente Steve Jobs ha presentato l’iPad, il più anticipato prodotto della storia Apple (basta la citazione qui sopra per capire di cosa si tratta) e per quanto prevedibilissimo nell’essere un iPhone XXL (o un iPhone per i Na’vi di Avatar, per riprendere la battuta che mi è venuta in mente pensando alle discussioni sulle dimensioni delle armi) è una rivoluzione.

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Colmare il divario tra un iPhone e un portatile può sembrare a tutti, col senno del poi, una cosa banale ma è un bisogno che tutti sentiamo ormai da anni (qualcosa di più grande di uno smartphone, ma più piccolo di un portatile) e Apple riempie questo vuoto prendendo il meglio dei suoi prodotti, soprattutto grazie ad un sistema oeprativo che ha fatto la fortuna del suo telefono e sembra portare anche software d’uso quotidiano, come i fogli di calcolo, ad un nuovo livello di usabilità.

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Ideale per navigare, leggere, sfogliare e, ovviamente, guardare film eccolo qui, come è stato per l’iPhone si capisce già che le funzioni d’uso che si inventeranno una volta che l’avremo in mano sono più di quanto possiamo immaginare.

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Tutte le info sono qui, ncora una volta chi lo capisce bene, chi non lo capisce… peggio per lui!

Scritto da Davide Dellacasa in Generale
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