Archivio per il tag ‘Avatar’

gen
09
2010
0

Avatar inaugura il nuovo decennio

Venerdì prossimo uscirà finalmente anche in Italia Avatar e non c’è bisogno di aggiungere altro per dire di cosa si tratta.

Oggi si sono svolte le anteprime per la stampa e iniziano ad arrivare le recensioni (anche la nostra prima recensione), mediamente positive anche se cariche di se e di ma, mentre non sembra avere nessun dubbio il pubblico di tutto il mondo, che ha premiato il film facendolo volare ben oltre il miliardo di dollari di incasso, tanto che Cameron ora è secondo a se stesso.

Alcune settimane fa, quando ho aperto il sondaggio su quando avrebbe incassato Avatar in Italia, la maggior parte delle risposte era concentrara al di sotto dei 20 milioni, mentre ora la maggior parte viaggia oltre i 25 (e si può continuare a votare), visti anche gli annunci che parlano di 800 copie, di cui 350 in 3D.

Curiosi di incentivare il pubblico a parlarci della sua esperienza 3D su ScreenWEEK.it paghiamo il biglietto a chi ci recensirà la sua esperienza in almeno tre sale e con questo auguriamo un buon decennio a tutti, convinti che grazie a questo film cominci con i migliori auspici.

Scritto da Davide Dellacasa in 3D,Box Office,Cinema,Distribuzione
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dic
21
2009
0

Avatar 77,3 milioni di dollari il dato finale

Il dato finale di Avatar è di 77.3 milioni di dollari, quasi 4 milioni in più delle previsioni di ieri, ne parlo su ScreenWEEK.it.

Scritto da Davide Dellacasa in 3D,Box Office,Cinema
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dic
19
2009
0

Il primo weekend di Avatar

Avatar Poster USA 5

Sulla pagina della Box Office Cup stiamo raccogliendo tutti i link di commento all’esordio di Avatar nel mondo. E’ l’unica cosa che possiamo fare in attesa della settimana del 15 gennaio, quando potremmo fare le previsioni anche per il nostro paese. Nel frattempo ricordate il nostro sondaggio sull’incasso italiano del film, volerà oltre i 25 milioni di Euro o voi siete più prudenti?

Scritto da Davide Dellacasa in 3D,Box Office,Cinema,Distribuzione,News
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dic
11
2009
0

Più di 20 milioni per Avatar!?

Dopo le critiche e i rinvii le prime reazioni sembrano lasciare poco spazio al dubbio.

Avatar è un film destinato a lasciare il segno e qui si apre il più grosso tiro al Box Office del decennio, perché di eventi così non ne capitano molti.

Tra le citazioni raccolte in queste ore è interessante l’osservazione del Sun

The only reason that Avatar won’t top Titanic at the box office is that there are not enough digital screens around the world to show it in all its 3D wonder.

mentre c’è chi già si lancia in previsioni:

The next thing was that the film will be the second highest grossing film of all time, following only Titanic. I am estimating $450 million domestic and more than $750 million worldwide.

Alla luce di queste prime sensazioni, quanto incasserà in Italia?

Commenti e sondaggio a vostra disposizione!

Scritto da Davide Dellacasa in 3D,Box Office,Cinema,Distribuzione
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nov
24
2009
0

Il trailer interattivo di Avatar

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Avatar sta innovando anche nel marketing online, in particolare è la prima volta che vedo utilizzata un’applicazione Adobe Air (che si scarica e attiva da qui) per navigare in modo interattivo attraverso il trailer di un film, che grazie agli HotSpot può essere approfondito con oltre 10 featurette diverse.

Ma l’applicazione, multipiattaforma per Mac e PC, non si ferma qui e permette di seguire i feed del film e di comprare direttamente i biglietti dai principali servizi USA come Fandango e Moviefone.

In passato si sono usate tecnologie proprietarie per realizzare desktop application che fidelizzassero gli utenti a film o case di distribuzione, ma qui spicca l’uso di Air, che è uno standard e multipiattaforma, e soprattutto l’uso del trailer navigabile in modo ipertestuale, cosa che fino ad ora avevo visto solo nel bellissimo video del televisore Philips 21:9.

Resta ovviamente la difficoltà di convincere gli utenti a installare un’altra applicazione, soprattutto, tenerla aperta per ottenerne una vera fidelizzazione. Avatar ha argomenti sufficienti per farla installare, non credo per aprirla più di un paio di volte.

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Scritto da Davide Dellacasa in 3D,Cinema,Internet,Marketing,Online
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set
21
2009
2

Avatar spostato al 15 gennaio

Stavo preparando l’aggiornamento ColdNews quando salta fuori che Avatar, in Italia, è stato spostato al 15 gennaio 2010, che non è certo una notizia che si può lasciar raffreddare.

Sicuramente si tratta di un’operazione che rassicura i molti perplessi sul potenziale commerciale del film, che come ai tempi di Titanic sono rimasti scettici di fronte a questo film, soprattutto dopo l’uscita del trailer.

Io, che perplesso non sono (ma ho avuto l’opportunità di vederlo in 3D al cinema e insisto sul fatto che a un film del genere i trailer, soprattutto solo su internet, non rendono giustizia), non penso che il film avrebbe avuto problemi ad avere il giusto spazio anche a Natale, ma comprendo le ragioni di uno spostamento di questo tipo, pur se da spettatore mi viene ancor più voglia di un Natale negli USA.

Scritto da Davide Dellacasa in 3D,Cinema,Internet,News
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ago
20
2009
2

Ecco Avatar, inizia la stagione 2009-2010

Domani c’è l’Avatar Day e oggi è arrivato il trailer del film, il più atteso della stagione. Torna al cinema di James Cameron con un film che ambisce, e da quello che ho visto non ho dubbi che lo farà, a ridefinire il confine del cinema stesso.

Sarà la risoluzione del video (la connessione marittima non mi ha ancora permesso di scaricare la versione HD in lingua originale) ma il trailer visto anche in full screen sul computer non è assolutamente all’altezza dei minuti in anteprima del film che ho visto a Roma, anche se contiene moltissime scene inedite e dal taglio molto più fantascientifico.

Forse anche questo è un segno dei tempi, del fatto che per il 3D e il CGI in mano ad un vero innovatore possono essere visti solo al cinema, perché i piccoli schermi non sono all’altezza di tale magia.

Leggo in giro che ci sono molti dubbi sulla possibilità di un film di fantascienza di ottenere incassi record, soprattutto nel nostro paese, ma anche se il trailer lo anticipa solo nell’ultima scena io, da quel che ho visto, sono convinto che Cameron abbia preparato per noi anche una grande storia d’amore.

Avatar mi sembra essere un film di superare senza alcun sforzo il genere fantascientifico, per confrontarsi senza alcun timore con le grandi, epiche, storia a tutto campo, direi un po’ il Via col vento del nostro secolo!

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema,Generale,Internet
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apr
09
2009
2

Box Office Cup e Mostri contro Alieni

Si chiude domani alle 15 la possibilità di giocare al round della Box Office Cup relativo al weekend di Pasqua. La segnalazione mi offe l’occasione per una breve riflessione sul risultato di Mostri contro Alieni dello scorso weekend, che ancora non ho avuto il tempo di commentare.

Non è un segreto che il risultato sia stato basso rispetto alla media delle previsioni della scorsa settimana e nonostante il buon andamento globale del film ci sono mercati europei in cui il film ha deluso ancora più che in Italia.

I perché presi in considerazione dai vari commentatori sono diversi. BadTaste attribuisce il risultato ad un basso appeal del titolo osservando che “è evidente che il pubblico italiano (come insegna il caso Wall-E) se non vede animaletti parlanti i cartoni non è interessato a scoprirli” mentre BoxOfficeClub si domanda quanto possa aver pesato il mediocre andamento dello sfruttamento 2D di un film che può essere stato effettivamente percepito come “o lo vedo in 3D o niente”.

In tal caso non possiamo che aspettare di vedere quale sarà il risultato di Mostri contro Alieni a fine corsa, che penso sia la cosa più logica da fare in questo caso: siamo di fronte ad un’innovazione che si porta dietro complesse conseguenze di percezione, comunicazione e mercato e non penso si potranno esprimere giudizi se non alla fine dell’anno, quando ci sarà una casistica minima su cui fare dei conti.

Il caso specifico si trova poi a scontare anche l’effetto del tragico evento che ha colpito il nostro paese in questi giorni, un qualcosa che certo non rende questa Pasqua la più felice degli ultimi anni.

Dato per acquisito che chi vuole vedere questo film lo vuole vedere in 3D e che siamo di fronte ad un caso influenzato anche da fattori contingenti è chiaro che il titolo DreamWorks Animation potrà essere valutato solo nel medio periodo, che è poi l’intervallo di tempo in cui si è costruito il sorprendente risultato di un film oggettivamente più debole: Viaggio al centro della terra 3D.

A conferma di questa sensazione va considerato che il 3D ha prevalso anche in altri mercati. Variety parla di un 36% in Spagna (col 20% degli schermi) evidenziando quanto il 47% (sul 19% degli schermi) dell’Italia vada ancora più nettamente in questa direzione.

Sarei curioso di conoscere l’incidenza percentuale delle presenze 3D sul totale delle presenze, per avere un’idea del risultato indipendentemente dal fattore prezzo, che ovviamente ha un impatto sul risultato finale.

Avendo toccato l’argomento prezzi colgo l’occasione per commentare anche il post molto polemico che Gabriele Niola ha pubblicato sul suo blog attribuendo agli esercenti tutta la responsabilità e il beneficio dell’incremento di prezzo delle proiezioni 3D.

Non dovrebbe sfuggire ad un commentatore solitamente attento come Gabriele che prima di tutto il 3D ha un costo vivo di gestione degli occhiali di cui qualcuno si deve fare carico, una voce che ad esempio è al centro di un acceso confronto tra distributore ed esercenti sia negli USA che in Francia, e che influenza in parte il costo del biglietto.

Al di là di questo sappiamo poi tutti che l’incasso al netto delle tasse viene diviso tra distributore/produttore ed esercente e che quindi il maggior prezzo non solo è a fronte di un prodotto che ha comunque un valore aggiunto (che possa piacere o non piacere ed essere percepito o non percepito è un altro discorso) ma soprattutto viene suddiviso tra chi ha sostenuto gli investimenti per proporcelo: l’esercente ha dovuto adeguare gli impianti di proiezione e il produttore sostiene un maggior costo di realizzazione.

Si è tradizionalmente pronti ad attaccare prima di ogni altra cosa le variazioni del prezzo del biglietto cinematografico e potremmo anche discutere sull’opportunità di una tale variazione in un momento di crisi come questo, ma la realtà è che il cinema, il cinema in sala che tanto amiamo, si trova anche costretto a proporre la sua più importante innovazione dall’avvento del colore (per dirla con le parole di Katzenberg), quella che dovrebbe dargli un po’ di ossigeno, nella peggiore crisi economica di sempre e forse, in questo andrebbe appoggiato più che criticato, anche perché il 3D potrebbe riservare delle sorprese anche ai suoi più accesi critici ben prima dell’arrivo di Avatar, non credi Gabriele? ;)