Archivio per la categoria ‘Digitale’

apr
05
2012
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Il bilancio Hadopi: in calo la pirateria e l’interesse per il P2P. [Infographic]

Se in Italia l’Anica auspica un rapido sblocco dell’impasse creata dal vulnus legislativo che secondo l’Agcom le impedirebbe di regolamentare la tutela della proprietà intellettuale online (vedi la nostra intervista di ieri al presidente Riccardo Tozzi) e se negli USA, dopo la chiusura si Megaupload, la MPAA – Motion Picture Association of America è tornata a incalzare i cyberlocker definiti “canaglia” (rogue, il termine originale), in Francia si cominciano a fare i conti sull’Hadopi, acronimo di Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l’Internet, a un anno e mezzo dall’avvio delle sue attività.

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apr
04
2012
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Pirateria: Riccardo Tozzi e il caso Romanzo di una Strage.

In un momento come questo, in cui dopo anni di dibattiti sul tema l’Autorità garante delle Comunicazioni ha fatto sapere di non poter adottare alcun provvedimento in materia di tutela della proprietà intellettuale perché priva dell’attribuzione di competenza, deve essere a dir poco straniante, per un produttore, trovarsi per caso faccia a faccia con un ragazzotto che guarda un suo film ancora prima dell’uscita nelle sale. Eppure è proprio ciò che è successo a Riccardo Tozzi, in un aneddoto ormai destinato a rimanere negli annali: come ha raccontato di recente alla stampa, il produttore di Cattleya ha infatti incrociato su treno per Bari un giovane passeggero dal pittoresco aspetto romano, intento a guardarsi sul computer Romanzo di una strage, il film di Marco Tullio Giordana dedicato a Piazza Fontana e ai tragici eventi che inaugurarono gli anni di piombo.

 

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mar
31
2012
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Nasce Edicola Italiana, un unico negozio virtuale per quotidiani e periodici online.

L’editoria perde colpi di fronte all’avanzata del web, a livello non solo italiano ma internazionale? Ecco, allora, che la nostra stampa si organizza per dar vita a un’edicola virtuale per trasferire online l’esperienza tradizionale dell’acquisto di quotidiani e periodici. Lo hanno annunciato ieri Il Sole 24 Ore, L’Espresso, Mondadori e RCS, che in un’alleanza alquanto sui generis hanno deciso di dar vita a un Consorzio cui affidare tale iniziativa, denominata per ora Edicola Italiana.

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mar
23
2012
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The Hunger Games: una scommessa virale.

Esce oggi nelle sale statunitensi The Hunger Games, uno dei film più attesi della stagione cinematografica in corso. Firmato dal regista Gary Ross e interpretato da Jennifer Lawrence (che nonostante la giovane età può già vantare una candidatura all’Oscar per Un gelido inverno e un Premio Mastroianni per la miglior esordiente vinto a Venezia qualche anno con The Burning Plain), il film distribuito dalla Lionsgate è costato un po’ meno di 100 milioni di dollari e si prevede che li recuperi tutti ampiamente già nel primo weekend, battendo tra l’altro ogni record registrato da un film uscito negli USA in questo periodo dell’anno. Perché tante aspettative? Le ragioni sono molteplici, e tutte stanno facendo il giro della stampa a livello internazionale. Non c’è solo il grande successo della saga letteraria di Suzanne Collins da cui è tratto, che ha fatto subito sperare in un Twilight-bis, ma anche una strategia di marketing molto particolare, e soprattutto economica: 45 milioni di dollari contro i 70-80 o più che le big di Hollywood spendono per i propri blockbuster, rischiando anche flop clamorosi come quello di John Carter, che si stima porterà alla Disney un “buco” di circa 100 milioni di dollari a fronte di altrettanti spesi per la promozione. Comunque vadano gli incassi, The Hunger Games non corre il rischio di un gap così clamoroso, perché per diffondere la “febbre” dei giochi ha scelto una strategia virale che si è esplicata soprattutto sul web…

 

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mar
14
2012
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Digitale: l’Anec “prende atto” dell’abbandono della pellicola.

Se nell’ambito televisivo l’imposizione e le modalità dello switch-off hanno suscitato più di una perplessità, anche nel settore del cinema l’avvicinarsi del passaggio obbligato al digitale è accompagnato da diverse criticità. Negli ultimi anni il successo del 3D ha fatto sì che fosse abbracciato relativamente in fretta dai grandi circuiti e dalle grandi strutture come i multiplex, ma la sfida si sta rivelando ardua in tutta Europa per i cinema monosala e per gli esercizi più piccoli, che non riescono ad affrontare l’investimento iniziale necessario per la transizione. L’appuntamento col digitale però si avvicina: come hanno messo in luce anche i dati MEDIA Salles, ormai è stato superato anche il tipping point, il punto di non ritorno che vede più della metà degli schermi europei dotati della nuova tecnologia. A giovarne, soprattutto nell’immediato, saranno i distributori, cui il digitale permette di abbattere significativamente i costi eliminando la fase della stampa su pellicola. E ora compare anche la data a partire dalla quale le sale italiane non vedranno più copie in 35 mm…

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mar
14
2012
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Advertising digitale: nel 2012 il primato sarà di video e mobile.

Vi abbiamo parlato ieri della fetta sempre più ampia che il web intende conquistarsi all’interno del mercato pubblicitario. Ma quali sono i canali maggiormente in grado di attirare tali investimenti? Una risposta proviene dalla ricerca condotta da ValueClick (e rielaborata graficamente da eMarketer) su circa 300 professionisti del marketing digitale in merito ai trend riscontrati e ai piani di investimento delle aziende nel campo dell’advertising digitale.

 

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mar
13
2012
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Pubblicità: interazione e concorrenza tra web e tv.

Nell’ultimo anno, gli investimenti in pubblicità negli Stati Uniti sono cresciuti solo dello 0,8%, chiudendo a 144 miliardi di dollari. Se la cifra appare consistente, in realtà si tratta del risultato di un trend negativo, che addirittura ha visto l’ultimo trimestre in perdita di un punto percentuale. Si tratta del primo con il segno meno da fine 2009, anche se, sottolinea l’istituto di ricerca Kantar Media, è dal rimbalzo post-recessione d’inizio 2010 che la crescita del settore appare in costante rallentamento, trimestre dopo trimestre. A essere più colpiti, secondo gli esperti, sarebbero i media tradizionali, uniti tuttavia ai “format” digitali più collaudati, mentre non è ancora chiaro se questa sia da considerare una contingenza o una vera e propria migrazione verso le “piattaforme digitali” emergenti.

Fonte: Next TV

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mar
08
2012
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Apple: via libera anche ai film su iCloud.

Il lancio del nuovo modello di iPad e del nuovo set-top box per Apple TV (l’articolo QUI) non ha portato con sé solo aggiornamenti tecnologici di alto livello, soprattutto in relazione alla qualità dell’esperienza di visione di foto e video sul nuovo display Retina, ma anche un’importante novità sul fronte sempre più competitivo dei contenuti. Insieme ai nuovi device, la compagnia di Cupertino ha aperto difatti la propria “nuvola” ai film degli Studios hollywoodiani, colmando così il gap che la divideva dal progetto UltraViolet, sostenuto invece da Microsoft quale partner del consorzio DECE che negli ultimi anni ha sviluppato il nuovo sistema per lo storage online della propria library home video. Consorzio che, ricordiamo, è formato da diverse major cinematografiche e da imprese leader nel settore della tecnologia e dell’entertainment, da cui mancano praticamente solo Disney e, per l’appunto, Apple.

 

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mar
08
2012
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Apple: svelato il nuovo iPad e anche una nuova tv.

Dopo la scomparsa di Steve Jobs Apple non si è fermata, e ieri è tornata a dimostrarlo annunciano il prossimo arrivo dell’era “post PC”. L’occasione è stata il lancio del nuovo iPad, il cui look non subisce una vera e propria rivoluzione, ma presenta alcuni miglioramenti che hanno al CEO, Tim Cook, la possibilità di presentarlo come l’embrione di un futuro in cui i computer tradizionali saranno completamente sostituiti da dispositivi portatili.

 

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mar
07
2012
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Arriva Google Play: musica, film, libri e app Android tutti riuniti in un grande supermarket online.

Un unico contenitore per file musicali, video, ebook e per applicazioni destinate ai cellulari: è questa la nuova tattica di Google per uniformare i propri servizi e creare un ecosistema flessibile capace di corrispondere a tutte le esigenze degli utenti online, sul modello del suo principale competitor marchiato dalla Mela. Il nuovo one-stop shop multimediale di Big G si chiama Google Play, e andrà a sostituire, riunendoli in un unico sito e sotto un unico logo, Google Books, Google Music, Google Movies e soprattutto l’Android Market, tanto che tutti i dispositivi con Android 2.2 e versioni successive riceveranno a breve un aggiornamento automatico.

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