Mentre in Italia si fa sentire sempre con maggiore urgenza la necessità di una diffusione più capillare e sistematica del video on demand, specialmente in Rete, la prima a compiere il grande passo verso l’online è la Storia del nostro cinema e del nostro audiovisivo. Grazie a una partnership stretta con Google, sbarca infatti su YouTube l’ingente library dell’Archivio Luce Cinecittà, con 40 anni di filmati e oltre 30mila video, che intendono rendere disponibile a tutti con un click una buona fetta della memoria italiana.

I contenuti sono già fruibili sul nuovo canale www.youtube.com/cinecittaluce, presentato ieri nella sede del ministero per i Beni e le Attività Culturali.  La nuova piattaforma, tuttavia, è attiva già da alcuni giorni, tanto che il presidente di Istituto Luce-Cinecittà, Rodrigo Cipriani Foresio, ha potuto presentare i primi dati relativi al traffico generato da questi video, che in poco più di una settimana hanno già attirato l’attenzione di 500mila utenti. I materiali disponibili sul canale sono organizzati in playlist tematiche, che raccolgono le migliaia di video provenienti dai Cinegiornali Luce (dal 1927 al 1945, 17mila titoli per una durata di circa 400 ore) e dagli speciali e rotocalchi della Settimana Incom (dal 1946 al 1964, con 14mila titoli e circa 350 ore). Un patrimonio che ovviamente può offrire una panoramica molto vasta sulla storia ma anche sull’evoluzione sociale e dei costumi italiani, grazie a contenuti che vanno dai discorsi di Mussolini fino alla documentazione dell’epoca della “Dolce Vita” e alle cronache mondane sui divi del cinema. Una playlist è dedicata però anche al presente, e in particolare ai titoli a distribuzione Cinecittà Luce.

Tutti i contenuti caricati sul nuovo canale YouTube sono fruibili gratuitamente, ma promettono all’Istituto un ritorno grazie alla presenza di inserzioni pubblicitarie. Il copyright sarà protetto dal portale di Google attraverso il sistema del Content ID, che permette di identificare eventuali sfruttamenti non autorizzati dei video e, in seguito, chiederne la rimozione dal sito.

Dopo gli accordi già stretti da Istituto Luce-Cinecittà con Cubovision di Telecom e con i servizi VOD di Own Air, questa nuova partnership stretta con Google e YouTube potrebbe segnare un importante passo in avanti verso l’on demand: “Le persone, soprattutto i giovani, cercano contenuti su Internet – ha dichiarato a proposito il presidente Cipriani – Bisogna trovare le formule giuste per adempiere alla nostra missione istituzionale: promuovere la storia e il cinema italiano. L’istituzione deve essere un aggregatore di energie e un facilitatore all’innovazione”.

Vi lasciamo con uno dei video del canale, datato 1954 e intitolato “Traguardi del cinema italiano”, che la dice lunga sull’utilità della messa in Rete di questo archivio che custodisce una parte della memoria storica, anche di quella ormai quasi perduta, del nostro Paese.

Fonte: Istiuto Luce-Cinecittà