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Hunger Games: meno di 50M negli Stati Uniti…

Il prequel La ballata dell’usignolo e del serpente incassa tra i 44 e i 46 milioni di dollari, mentre The Marvels perde ben il 79% rispetto al primo weekend…

In un panorama di novembre fatto di nuove uscite tutt’altro che straordinarie, era ovvio avere aspettative importanti per Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente. Magari, non tanto per la fiducia totale che si poteva avere su questo titolo (un prequel di una popolarissima saga, che tuttavia arriva otto anni dopo l’ultimo capitolo), ma anche solo per il franchise che si porta dietro.

Detto che il tracking non era comunque a livelli enormi, il risultato è leggermente sotto le attese, con un botteghino atteso di 44-46M di dollari, in base a quanto scrive Deadline. Questo significa un risultato decisamente più basso rispetto al debutto di Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 2, che aveva aperto in patria con 102,6M. Le sale PLF (comprese quelle Imax) valgono il 36% dell’incasso totale, in linea (o leggermente sotto) con altri prodotti simili. Deadline si chiede se questi risultati basteranno per portare avanti il franchise e pone la questione dei risultati sui Mercati esteri. Effettivamente, bisognerà vedere se gli investimenti fatti dai Paesi più importanti verranno ripagati o se invece qualche minimo garantito è stato un po’ eccessivo.

Un titolo su cui nessuno ha dei dubbi è invece The Marvels, considerando che nel suo secondo venerdì ha ottenuto 2,8M (-87%) e nell’intero secondo weekend 9,7M, che significano il peggior calo per una pellicola Marvel con un brutto -79%, per un totale finora di 64,5M. Va detto che tanti film Marvel, negli ultimi due anni, hanno visto flessioni notevoli nel secondo fine settimana (anche se nessuna così), quindi si ha l’impressione che si parli sempre di più a un pubblico di appassionati che va nel primo weekend (talvolta, ancora con numeri molto alti), ma che poi non si riesca ad attirare gli ‘spettatori non fan’ come capitava invece un tempo.

Tra questi due titoli, si piazza in seconda posizione Trolls 3 – Tutti insieme, che apre con 9,37M di venerdì e che nel fine settimana dovrebbe chiudere a 30M. Magari non sono numeri enormi (il primo capitolo aveva esordito con 46M), ma che comunque potrebbero portare a una buona tenitura nelle prossime settimane, come capita a prodotti che puntano alle famiglie. Certo che l’uscita di Wish a distanza di una sola settimana non aiuta (se non chi vuole vedere quel film Disney sulla piattaforma per le feste).

In un panorama contrassegnato in questi mesi dal genere horror, non si può urlare al miracolo per Thanksgiving, anche se i 10M ottenuti non sono da sottovalutare assolutamente. Decisamente insoddisfacente invece il dato di Next Goal Wins di Taika Waititi, che si deve accontentare di 2,8M nell’intero weekend.

Solita uscita limitatissima (in questo caso, sette cinema tra Los Angeles e New York) per Saltburn, opera seconda della vincitrice dell’Oscar per Una donna promettente Emerald Fennel, che ottiene 318.000 dollari e una media di 45.500, anche superiore a quella di altri titoli analoghi (ma come sempre, impossibile fare previsioni su come andrà quando verrà allargato). Flessione assolutamente ragionevole per Priscilla, che ottiene altri 2,4M (poco più del 45% di calo) e arriva a un totale di 17M.

Robert Bernocchi
E' stato Head of productions a Onemore Pictures e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.
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