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Biarnes, il cinema deve offrire un’esperienza premium

Gli investimenti nei cinema, il format Luxe e le sale iSens e Imax. Sono tanti gli ambiti in cui il management di Uci Italia è intervenuto per alzare il livello delle proprie strutture. Intervista al Managing Director Southern & Northern Europe di Odeon Cinemas Group che parla anche della stagione e delle prospettive del mercato

Gli investimenti di Uci Cinemas nelle strutture in Italia continuano. Tra 2020 e 2021, infatti, il circuito del gruppo Odeon Cinemas ha aperto gli Uci Luxe Maximo di Roma e il Palladio a Vicenza, che si sono aggiunti ai cinema Luxe che Uci aveva lanciato a Campi Bisenzio (FI) e Marcon (VE) nel 2018. Uci, che oggi conta su 41 multiplex e 419 sale (dopo che nel 2020 non ha rinnovato il contratto di gestione di alcuni multiplex tra cui alcuni del gruppo Giometti), rimane il principale circuito nel nostro Paese. Al di là del modello Luxe, diversi cinema sono stati ristrutturati negli ultimi anni con un’attenzione particolare anche alla tecnologia. Comfort e qualità della proiezione contribuiscono a conferire all’esperienza cinematografica un elemento premium che è indispensabile se si vuole far crescere il numero di presenze al cinema. Indispensabile anche la comunicazione che deve utilizzare tutti i media, anche i più moderni come il social Tik Tok, per “ingaggiare” tutti i tipi di pubblico.  Ne è convinto Ramón Biarnes, Managing Director Southern & Northern Europe di Odeon Cinemas Group, che racconta come il circuito abbia affrontato questi due anni caratterizzati dall’emergenza Covid e come Uci si stia preparando per le prossime sfide: «Il livello delle presenze e degli incassi dall’inizio dell’anno sono in netto miglioramento – dichiara il manager – con una prima parte comunque impattata molto dalla pandemia e dalle restrizioni. Guardiamo a questa seconda metà dell’anno con molta attesa e come periodo importante per ritrovare le presenze e gli incassi ai livelli che ci aspettiamo».

Qual è la composizione del circuito oggi?

«Il gruppo Odeon Cinemas Group è il più importante circuito cinematografico europeo e fa capo alla società Amc Entertainment Holdings. In Italia è presente con il Circuito Uci Cinemas, leader sul territorio nazionale con 41 strutture multiplex e un totale di 419 schermi. Di queste, quattro strutture sono Uci Luxe, le multisale pensate per offrire la migliore esperienza di cinema in Italia a tutti e tutti i giorni, grazie alle poltrone reclinabili, al maggiore spazio tra una fila e l’altra, ai maxi schermi per immagini più definite e agli impianti audio Dolby Digital per un suono ancora più coinvolgente».

Quali sono i multiplex in cui avete operato negli ultimi tempi per ristrutturazioni e miglioramenti?

«Con l’introduzione del concept Uci Luxe nel 2018, abbiamo completamente rinnovato le multisale di Uci Campi Bisenzio a Firenze e di Uci Marcon a Venezia, a cui poi si sono aggiunte le nuove aperture delle multisala Uci Luxe Maximo a Roma e Uci Luxe Palladio di Vicenza. In questi anni abbiamo anche aumentato il numero di sale immersive premium (Imax, iSense e ScreenX) ad alta tecnologia audio e video all’interno del nostro circuito. Disponiamo in totale di quattro sale Imax situate presso i cinema di Pioltello, Orio al Serio, Campi Bisenzio e presso l’Uci Porta di Roma. Abbiamo anche sette sale iSense presenti negli Uci Cinemas di Casoria, Catania, Fiumara, Lissone, Parco Leonardo (RM) e Roma Est e Luxe Maximo, con impianto audio Dolby Atmos, maxischermo ancora più grande e videoproiettore 4K. Presso l’Uci Luxe di Marcon abbiamo anche introdotto la prima sala ScreenX in Italia, con visione panoramica dei film a 270°, sempre con l’obiettivo di offrire agli spettatori un’esperienza cinematografica unica e all’avanguardia».

L’ingresso del cinema Uci Luxe Maximo di Roma

Anche il cinema di Pioltello, alle porte di Milano, sarà ristrutturato. 

«Vero. A Pioltello sono attualmente in corso i lavori di ristrutturazione che consentiranno di ottenere una struttura completamente rinnovata e in grado di offrire gli standard più elevati in fatto di comfort e tecnologia. Maxischermi, proiettori digitali e sistemi audio di ultima generazione, bar e aree ristoro rivisitate, sale capienti e poltrone ultra-comfort per offrire i massimi livelli di relax durante lo spettacolo. Il cambio sarà totale e questo rispecchia la filosofia del circuito, che punta a garantire un’esperienza cinematografica sempre più appagante e coinvolgente».

Quanto avete investito complessivamente?

«Nel corso degli anni siamo intervenuti con investimenti importanti, con cifre a sei zeri, in molti settori del nostro business, sia per migliorare le strutture e i servizi offerti oltre che per la promozione di tutti i nostri contenuti. Vogliamo offrire la miglior esperienza ai nostri clienti e per fare questo interveniamo con regolarità in tutte le nostre strutture mantenendo i più alti standard qualitativi, di offerta e di esperienza a 360°».

Avete in progetto nuove aperture o nuove ristrutturazioni?

«Siamo sempre attenti a cogliere nuove opportunità sul mercato e abbiamo sicuramente delle novità che comunicheremo nei prossimi mesi per dare un aggiornamento a riguardo».

Qual è la filosofia che anima il modello Luxe? Avete in programma nuovi multiplex con questa impostazione?

«Con il lancio del concept Luxe, abbiamo introdotto nel mercato italiano un nuovo modo di vivere il cinema, favorendo un’esperienza cinematografica a 360 gradi. Questo attraverso la tecnologia di tutte le sale Luxe dotate completamente di poltrone reclinabili elettricamente e tavolino personale su ogni seduta. Il comfort è totale. Inoltre, maxischermi di ultima generazione e impianto audio Dolby Digital completano l’esperienza cinematografica all’interno della sala. A questo si aggiunge tutta la nostra offerta e selezione di alto livello in fatto di cibo e bevande dei nostri bar: Pop corn di ogni gusto, cocktail, aperitivi, vini di qualità e birre artigianali oltre ai distributori Coca Cola Freestyle, che attraverso un touchscreen e la tecnologia del microdosaggio danno la possibilità di scegliere fra più di 100 gusti differenti. Tutto questo per offrire agli spettatori la miglior esperienza cinematografica. Nel momento stesso in cui si entra all’interno delle multisala Luxe, i clienti si trovano in un contesto premium unico. Nonostante il nostro mercato abbia attraversato uno dei momenti più difficili della nostra storia, questo non ha rallentato il progetto di sviluppo delle sale Uci Luxe dove appunto abbiamo inaugurato le nostre ultime due strutture Uci Luxe Palladio di Vicenza a settembre del 2020 e di Uci Luxe Maximo a maggio del 2021».

Le poltrone reclinabili del multiplex Luxe Palladio di Vicenza

Quali sono le strutture che stanno rispondendo meglio rispetto al mercato in termini di incassi e presenze in questi mesi?

«Sicuramente ci sono diversi fattori che hanno influenzato gli incassi e le presenze, sia sul mercato in generale che all’interno delle nostre strutture. Abbiamo avuto cinema che hanno ottenuto grandi risultati e multiplex che hanno ottenuto performance secondo le nostre aspettative. In generale la risposta che abbiamo avuto dai clienti è stata positiva e abbiamo avuto la dimostrazione che quando ci sono le condizioni giuste e i film a disposizione i nostri spettatori sono entusiasti di tornare a trovarci e vivere il cinema come entusiasmante esperienza di intrattenimento».

La comunicazione è sempre più importante. Quali sono le attività che avete sviluppato per dialogare con lo spettatore? Come coinvolgete il vostro pubblico?

«In tutti questi anni, Uci Cinemas ha puntato molto sulle attività di comunicazione, con l’obiettivo di instaurare e mantenere nel tempo un dialogo costante con i propri clienti. Dopo l’esperienza positiva con il canale Facebook, inaugurato nel 2011, abbiamo aperto altri profili social su Twitter e Instagram. Recentemente abbiamo avviato un nostro canale TikTok, proprio per presidiare con contenuti dedicati il target strategico dei teen. Siamo presenti anche su YouTube, dove regolarmente pubblichiamo video relativi ai film in arrivo e quelli relativi a speciali eventi organizzati all’interno delle nostre sale. Inviamo periodicamente comunicazioni e newsletter dedicate ai clienti iscritti al nostro programma fedeltà, aggiornandoli sulle novità in uscita e promozioni dedicate. L’anno scorso abbiamo lanciato la nostra nuova campagna “We make movies better”, con Nicole Kidman. L’obiettivo è quello di ricordare agli amanti del cinema che le multisale del nostro circuito sono il luogo ideale per vivere al meglio le emozioni dei film e la magia del cinema. Organizziamo eventi che danno la possibilità al pubblico di incontrare i propri attori preferiti. Lo scorso aprile, per esempio, a Campi Bisenzio abbiamo organizzato una serata con Leonardo Pieraccioni per la proiezione del suo ultimo film Il sesso degli angeli. Questa estate abbiamo programmato nuovi appuntamenti con sei rassegne diverse per un’estate ricca di emozioni, magia, divertimento e brividi. Da Happy Kids alla saga di Harry Potter, dalle commedie ai film horror fino ai cult movies. Un’occasione unica per vedere ancora una volta sul grande schermo, a prezzo speciale, capolavori che hanno segnato la storia del cinema».

Leonardo Pieraccioni presenta Il sesso degli angeli al cinema Luxe di Campi Bisenzio (FI; foto G.Rastrelli)

I giovani al cinema stanno tornando soprattutto per i cinecomic, ma come recuperare il target più senior?

«Sicuramente facendo leva sia sui contenuti sia sulle offerte che proponiamo sempre in modo dedicato. A livello di film, non presentiamo solo i blockbuster, ma anche film di qualità e contenuti alternativi che sono in grado di attrarre un pubblico più senior. Basti pensare al successo riscosso dalla rassegna settimanale Essai attiva in 38 multisala del nostro circuito».

A suo avviso, quali sono le ragioni di un mercato cinematografico così in difficoltà?

«La pandemia, le restrizioni per contenere i contagi e le difficoltà incontrate dal mondo della distribuzione sono stati sicuramente fattori che hanno determinato una riduzione significativa del pubblico nelle sale cinematografiche. Tuttavia, con la fine delle restrizioni e l’arrivo costante nelle sale di grandissimi film, il pubblico sta riscoprendo la magia del grande schermo e il piacere di vivere le emozioni del cinema in modo collettivo. I nostri cinema sono da sempre luoghi di aggregazione e di condivisione. Per favorire questo siamo intervenuti anche sul target più giovane e innalzato fino ai 14 anni la soglia di età per usufruire della fascia di prezzo ridotta per l’acquisto dei biglietti. Inoltre, con la Skin Family, una delle nostre carte fedeltà, applichiamo agli adulti lo stesso prezzo praticato ai bambini, proprio per consentire alle famiglie un accesso agevolato alle nostre sale. Siamo consapevoli comunque che il cinema è davvero il modo migliore per vivere i film e ci aspetta una seconda metà di stagione con grandi aspettative».

La window a 90 giorni è sufficiente per il rilancio della sala cinematografica?

«Crediamo che la window sia un concetto importante che tutta la filiera riconosce come tale, i 90 giorni per i film italiani che beneficiano dei contributi pubblici rappresenta un punto di partenza  importante per favorire il rilancio delle sale cinematografiche e proteggere il cinema nella sua esclusività di contenuti offerti. Al di là della window, riteniamo che sia importante creare attività a supporto che invoglino gli spettatori a recarsi al cinema e offrire loro un servizio di qualità che garantisca davvero la miglior esperienza cinematografica».

Vi preoccupa l’assenza di un cinema italiano commercialmente forte?

«Uci Cinemas da sempre ha sostenuto il cinema italiano, tra le altre cose citiamo l’iniziativa Adotta un film, nata per supportare i giovani registi. Riteniamo che il prodotto italiano sia importante nella programmazione di una multisala e pertanto ci auguriamo che i film italiani possano tornare a essere forti anche dal punto di vista commerciale, grazie alla qualità che da sempre li caratterizza e alla professionalità di tutti gli addetti ai lavori».

Cosa pensate dell’iniziativa Cinema in Festa? Può bastare per il rilancio?

«Finalmente è stato pensato un piano pluriennale per questo tipo di evento. È il primo passo per arrivare a un appuntamento coinvolgente come succede in altri mercati come Spagna e Francia. Tutte le iniziative a sostegno del cinema aiutano sicuramente il mercato e ci aspettiamo che il settore cinematografico possa tornare presto a essere quello di un tempo».

Il bar del cinema Palladio di Vicenza

Cosa vi aspettate dai prossimi mesi a livello di offerta?

«I prossimi mesi si preannunciano ricchi di contenuti interessanti, sia per gli amanti dei cinecomic con titoli come Black Panther: Wakanda Forever e Black Adam che per le famiglie con Superpets e Minions 2. Arriveranno nelle sale anche film attesi da anni come Avatar 2: La via dell’acqua e horror di qualità come Nope. Anche il cinema italiano potrà avere una parte importante; titoli come Le otto montagne, Io sono l’abisso, Il signore delle formiche e Tutti a bordo solo per citarne alcuni abbracciano ogni tipologia di pubblico e possono regalare soddisfazioni anche al box office. Ci impegniamo come sempre a offrire una programmazione variegata, che non si limiti ai blockbuster in uscita ma aggiunga anche contenuti più di nicchia con film di qualità, film family, horror e grandi saghe del passato. Per i fan del cinema non rimane che l’imbarazzo della scelta».

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