You are here
Home > Cinema > Distribuzione > Sky, nuova distribuzione – Nicola Maccanico verso il ruolo di Amministratore Delegato

Sky, nuova distribuzione – Nicola Maccanico verso il ruolo di Amministratore Delegato

Variety conferma che Nicola Maccanico potrebbe virare da Warner Bros Italia al ruolo di amministratore delegato della nuova società di distribuzione cinematografica targata Sky: Vision. I dettagli.

La nuova società di distribuzione cinematografica messa insieme da Sky per unire i più importanti produttori indipendenti, Vision, comincia a mostrare gli artigli scegliendo come Amministratore Delegato, secondo le ultime indiscrezioni, una figura di grande esperienza

Dopo l’annuncio di un paio di settimane fa relativo alla costituzione del nuovo polo distributivo, ecco che Sky svela il primo dei suoi assi nella manica: la nomina dell’uomo a capo del progetto, incaricato di portarlo ai massimi livelli del mercato italiano. Stiamo parlando, stando a quanto riportano fonti italiane e confermate dal prestigioso Variety, di Nicola Maccanico, attuale Direttore Generale di Warner Bros. Italia, sicuramente in grado di prendere in carico una sfida di questo livello.

La nuova società, controllata al 60% da Sky e al 40%, ripartito in parti uguali, da Cattleya, Wildside, Italian International film (IFF Gruppo Lucisano), Palomar e Indiana Production, promette di riunire sotto lo stesso tetto le rispettive produzioni, occupando un ruolo e uno spazio più prominente rispetto al passato in confronto ad altre realtà storicamente più grandi come Warner, Disney, Universal e Medusa. Ma allo stesso tempo presenta alcune spigolature: bisogna, ad esempio, organizzare il calendario delle uscite di modo da far contenti tutti i soci, e probabilmente riorganizzare gli intenti delle produzioni stesse, dando maggior spinta a prodotti commerciali per massimizzare le possibilità di presa sul mercato. Secondo alcuni rumor, addirittura, le singole produzioni sarebbero contrattualmente vincolate al raggiungimento di determinati risultati, a scanso di penalizzazioni interne al gruppo, e sarebbero quindi portate allo sviluppo di progetti di facile successo e sicuro incasso. Tutto da rivedere anche il rapporto tra Sky (intesa come pay tv) e i diritti televisivi di queste pellicole. Se la nomina venisse confermata dai diretti interessati, insomma, Maccanico dovrà sfruttare tutta la sua pluriennale esperienza per sfruttare al meglio le potenzialità della nuova macchina distributiva messa su da Sky, magari anche coinvolgendo qualche nuovo partner.

Restiamo dunque in attesa di comunicati stampa ufficiali in merito da parte di Sky, che al momento attuale non ha ancora voluto confermare ne smentire la notizia.

sky-logo_opt

Fonte: via Variety

Top