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Premium VOD: la nuova piattaforma ha il sostegno di Spielberg, Jackson e Abrams

The Screening Room, la start-up di Sean Parker che vuole portare le nuove uscite cinematografiche direttamente a casa, a 50 dollari l’una, avrebbe tra gli azionisti anche i guru di Hollywood. Sta per nascere un nuovo cinema?

Dopo l’indiscrezione diffusa pochi giorni fa riguardo a The Screening Room, il nuovo progetto del creatore di Napster, Sean Parker, per portare nel salotto di casa i film hollywoodiani il giorno stesso della loro uscita, Variety ha rivelato i nomi dei guru del cinema che sarebbero collegati a questo tentativo di rinascita del premium VOD. L’iniziativa avrebbe infatti già ottenuto il sostegno non solo di studios come Sony, Fox e Universal, ma anche di registi cult come Steven SpielbergJ.J. Abrams, Peter Jackson e Ron Howard, nonché del produttore Brian Grazer.

Secondo le fonti del prestigioso magazine, tutti questi personaggi di punta dello showbiz sarebbero già tra gli azionisti delle compagnia, mentre alcuni avrebbero investito anche ingenti fonti di denaro nella start-up, il cui scopo, lo ricordiamo, è proporre in video on demand le nuove uscite cinematografiche in day-and-date con la release theatrical, ovviamente a un costo maggiorato che sarà di 50 dollari a noleggio.

Per convincere le sale ad accettare un cambiamento così rivoluzionario per il mercato del cinema, Parker e il suo socio, Prem Akkaraju, avrebbero in mente di conferire agli esercenti quasi la metà del prezzo di ogni transazione, vale a dire 20 dollari. La presenza tra gli stakeholder di nomi così rilevanti per il cinema mondiale potrebbe costituire un’altra carta vincente in una partita che, finora, le sale hanno sempre tentato di bloccare sul nascere, come vi abbiamo ricordato nel nostro breve recap sui falliti esperimenti di premium VOD.

Finora l’uscita in contemporanea sul grande schermo e in home entertainment è stata limitata a quei film indipendenti con maggiori difficoltà distributive o, solo ultimamente, ai titoli coprodotti e acquisiti in toto dal leader dell’on demand Netflix. Se The Screening Room dovesse davvero vedere la luce nelle modalità previste, si tratterebbe di una vera e propria rivoluzione nella settima arte così come l’abbiamo sempre conosciuta, cioè uno spettacolo fruito dal vivo e collettivamente. La parola agli esercenti, che sarebbero i più colpiti da una tale trasformazione.

Fonte: Variety

 

 

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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