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Il futuro di Lionsgate post Hunger Games

Hunger Games è di certo la franchise più importante per Lionsgate, e ora che il terzo capitolo è uscito nelle sale (negli Stati Uniti si avvia a divetare la migliore apertura dell’anno, anche se un po’ sotto i 150 milioni di dollari stimati di incasso nel weekend) ci si chiede se la minimajor, avrà in...

Hunger Games è di certo la franchise più importante per Lionsgate, e ora che il terzo capitolo è uscito nelle sale (negli Stati Uniti si avvia a divetare la migliore apertura dell’anno, anche se un po’ sotto i 150 milioni di dollari stimati di incasso nel weekend) ci si chiede se la minimajor, avrà in futuro, una volta esaurita la spinta della saga, la forza di restare sul mercato cme soggetto indipendente oppure dovrà accettare le offerte di potenziali acquirenti,  in prima linea il colosso cinese Alibaba.

Hunger Games Il Canto della Rivolta Parte 1 - Foto del film 15

L’ultimo capitolo della franchise uscirà nei cinema americani a novembre 2015, ma già si parla di possibili prequel, oltre che di uno spettacolo treatrale ispirato ai film e alla possibilità di realizzare attrazioni nei parchi a tema. Quindi la “vena” redditizia di Hunger Games è destinata a durare ancor per molto. Inoltre ci sono altre potenziali franchise in preparazione, da Gods of Egypt (12 febbraio 2016) a Now You see Me 2 (10 giugno 2016), fino ai Power Rangers (22 luglio 2016), e potrebbero vedere la luce anche sequel multipli di Divergent; tutte “saghe” immportanti ma che certo è difficile ripetano l’exploit di Hunger Games: i primi due episodi  hanno incassato nel mondo complesivamente 1,6 miliardi di dollari. E per il terzo episodio si stima un incasso globale di 850 milioni di dollari (più del primo e leggermente sotto al secondo). Anche il settore tv della società sta andando molto biene con un fatturato nell’ultimo trimestre in crescita del 140% (155 milioni di dollari) grazie a serie come Orange is the New Black. La storia di Lionsgate è quindi al momento una storia di successo e non stupisce che colossi come Alibaba mirino a conquistarne una fetta,; non solo ma la minimajor potrebbe oggi trovarsi nella situazione di portare a termine, lei stessa, alcune acquisizioni.

Fonte: Hollywood Reporter

 

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