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Virzì tranding su Twitter per la polemica su Il Capitale Umano, Brianza e fondi pubblici [Storify]

Libero attacca i 700 mila euro ricevuti dallo Stato, mentre esponenti leghisti si scagliano contro i presunti stereotipi contenuti nel film. Ecco come i cinguettii hanno accompagnato sul social network il “caso” Virzì, piazzandolo in cima alla lista degli argomenti più discussi.

Nonostante siano notevolmente diminuite con l’assottigliamento della quota cinema del FUS (il fondo unico per lo spettacolo con cui il Mibac eroga il proprio sostegno diretto al settore), ogni tanto le polemiche sul finanziamento pubblico alla settima arte continuano a tornare a galla, e in questo caso anche a diventare trendy, per lo meno sui social network. È questo il caso di Paolo Virzì e del suo ultimo film, Il capitale umano, che a pochi giorni dall’uscita nelle sale è già riuscito a scatenare il dibattito a causa del suo ritratto a tinte forti degli industriali altoborghesi del Nord Italia.

 Il capitale umano  Carlo Virzì - MAIN

Dopo aver ricevuto le critiche aperte di amministratori locali ed esponenti politici, il film ha ispirato un articolo in prima pagina del quotidiano Libero, dedicato agli autori che, secondo il giornale, continuano a “mangiare” a spese dei contribuenti con film giudicati immeritevoli di denaro pubblico.  Oltre ai 700 mila euro assegnati all’ultima opera di Virzì, l’articolo si è scagliato contro i 900 mila euro di pubblica provenienza andati ad Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek, il milione di Garrone per il suo prossimo Il Racconto dei Racconti, così come contro i contributi di varia entità destinati a Veltroni, Celestini, Comencini, Bellocchio e tanti altri.

 libero virzì

Non che l’attacco sembri abbastanza per mettere in crisi l’attuale assetto dei finanziamenti al settore cinema, basato principalmente su quegli incentivi fiscali rifinanziati in autunno dal decreto Valore Cultura.  L’elenco di contributi e titoli stilato dal quotidiano, semmai, appare interessante per ricordare come anche il tax credit si traduca in cifre concrete e facilmente quantificabili, ma ormai sempre meno diffuse o monitorate dalla stampa. Più difficile da prevedere era che l’innalzamento di cori pro o contro Virzì potesse diventare un piccolo caso “social” grazie alla grande attenzione ricevuta dal popolo di Twitter, tanto da rendere il cognome del regista un trending topic a lungo in cima alla classifica degli argomenti più discussi sulla piattaforma nel nostro Paese.

Ecco uno Storify con alcuni dei tweet più interessanti dedicati al regista e alla sua opera:

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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