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Web’s Power: Justin Bieber Never say Never

Domani arriva nelle sale americane Justin Bieber: never say never. Analizzando alcune cifre riguardanti il mondo di internet sembra che il giovane cantante canadese abbia in pugno il mondo intero, ma non è tutto oro quel che luccica.

Domani, venerdì 11 febbraio, uscirà in oltre 3000 sale americane Justin Bieber Never say Never, il biopic in 3D sul giovane cantante canadese Justin Bieber (17 anni). Il film mostrerà i luoghi della sua infanzia per scoprire come è iniziata la sua storia, mostrerà il dietro le quinte del My World Tour per finire con l’esibizione sold-out al Madison Square Garden di New York.

Impressionante l’ascesa di Bieber in soli due anni. Una star che al web deve tutto, visto che ha iniziato cantando cover di canzoni r’n’b pubblicate con l’aiuto della madre. Avvicinato in seguito da una piccola casa discografica di Toronto, la Rapid Discovery Media, si è puntato tutto sul mondo digitale per la sua promozione (fondamentali sono stati MySpace e Youtube). Questo gli ha permesso di essere notato da grandi star come Usher, che in seguito l’ha prodotto.

Dopo soli due anni Justin Bieber è un fenomeno mondiale tra i giovanissimi, nonostante una larghissima fetta della popolazione (soprattutto quella italiana) non sa nemmeno chi sia.

Quali sono quindi le potenzialità di questa pellicola e come è stato sfruttato il web, il luogo di nascita del cantante, per promuoverla?

Justin Bieber Never Say Never Poster USA

  • Iniziamo a snocciolare qualche cifra per capire la portata del fenomeno:

– Numero di risultati su Google per la voce “Justin Bieber”: 174 milioni

– Numero di risultati su Google per la voce “Justin Bieber: Never say never“: 12.1 milioni

– Video su Youtube per la voce “Justin Bieber“: 1.25 milioni

– Numero visualizzazioni del video “Justin Bieber – Baby ft. Ludacris“: 458.494.089 (1° posto nella classifica dei video più visti di sempre su Youtube)

  • Per quanto riguarda i social network non sono stati aperti degli account Facebook e Twitter ufficiali della pellicola ma si è puntato tutto sugli account del cantante:

– Numero di fan della pagina FacebookJustin Bieber”: 20.772.751

– Numero di follewers dell’account Twitter@justinbieber“: 7.130.987

Non esistono invece account ufficiali di Bieber in lingua italiana, ma solo account creati dai fan.

Video e clip ufficiali pubblicati sul sito oltre al trailer: 7

Foto ufficiali pubblicate sul sito: 9

Campagna virale della pellicola: non è stata strutturata una vera e propria campagna virale in quanto è la base fan ad essere virale per definizione.

Justin Bieber Never say Never Poster Italia

  • Veniamo ora al gradimento della pellicola sui più importanti aggregatori di recensioni on-line (cifre parziali):

– Percentuale di recensioni positive su RottenTomatoes: 61% (11/19), voto medio: 5.8

– Votazione media su Metacritic: 55/100 (6)

– Percentuale di crescita delle ricerche su Imdb negli ultimi giorni: +700%

Leggiamo ora insieme l’utilissima analisi del sito Boxoffice.com, spiegandone prima la metodologia. Il sito analizza il numero di tweet (messaggi su Twitter) riguardanti una pellicola dal lunedì al giovedì precedenti alla sua uscita, filtrandoli per lo spam.

Justin Bieber Never say Never Foto Film 4

Analizzando questo campione rappresentativo della popolazione e il trend di crescita del numero di tweet, si può cercare di capire l’effettivo interesse generale nei confronti della pellicola ed azzardare un previsione di incasso.

Secondo il sito mercoledì i tweet effettivi riguardanti il film hanno riguardato quota 12.989 con un incremento del 32% rispetto al giorno precedenti. La quota di mercato sul totale è decisamente elevata, 40.6% sul totale.
Questi numero tuttavia non devono “spaventare”, infatti mentre prima si pensava che potesse infrangere il record d’esordio ottenuto dal film-concerto Hannah Montana/Miley Cyrus: Best of Both Worlds Concert Tour (che nel 2008 incassò 31.1 milioni di dollari nel suo primo weekend, con una folle media di 45mila dollari per sala) oggi non lo si crede più.

Nonostante un fortissima presenza nei mesi scorsi, l’effetto è paradossalmente sparito in quest’ultima settimana con una delle tenute più basse degli ultimi 18 mesi. Questo significa semplicemente che il cantante ha un enorme seguito su internet che lo segue nella quotidianità, ma al di fuori di questa cerchia ristretta (di ultra giovanissimi) gli spettatori considerano questa pellicola come la scelta peggiore del weekend (si parla di “sindrome da Scott Pilgrim“, dove ad un enorme hype sul web corrisponde uno scarsissimo interesse generale).

Non è un caso che le previsioni di incasso del weekend non sono da record. Eccole:

– Previsione Boxoffice.com: 17 milioni di dollari

– Previsione utenti BoxofficeMojo: 27. 3 milioni di dollari

– Previsione The Hollywood Reporter: 20 milioni dollari

Concludendo possiamo dire che non sempre uno stabile e fedele fanbase è fonte sicura di incassi elevati. A volte il rischio è di concentrarsi troppo su chi si sa già che andrà a vedere la pellicola piuttosto che cercare di conquistare quelli che non la conoscono e a cui non interessa.

Ma il caso è così estremo per Justin Bieber: Never say Never che non è un frutto di un semplice errore di valutazione né dello scarso impegno promozionale. E’ decisamente difficile attirare in sala la popolazione generale a vedere un documentario in 3D su un cantante 17enne con solo due anni di carriera alle spalle.

Nonostante le cifre iniziali possano fare impressioni e confondere, è la classica pellicola in cui la campagna promozionale deve puntare molto sui fan per assicurarsi che loro vadano a vederla, e le analisi preliminari sembrano indicare che avverrà proprio così. Per quanto riguarda la restante fetta della popolazione, solo il boxoffice potrà sentenziare e lo scopriremo nelle prossime settimane (in Italia arriverà il 13 aprile).

Fonte: google, youtube, screenweek, boxofficemojo, boxoffice.com, imdb, metacritic, rottentomatoes

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