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Tim Burton: La Fabbrica di Cioccolato e i suoi più grandi successi

Su Screenweek Kids il Cult for Kids delle settimana è stato La Fabbrica di Cioccolato di Tim Burton. Approfittiamo per scoprire quali sono i 5 più grandi successi del regista californiano e quali sono le sue pellicole di prossima uscita.

Nel blog ScreenWEEK Kids, uno dei blog della grande famiglia ScreenWEEK, ogni settimana viene scelto ed analizzato attentamente un Cult for Kids, un classico del mondo del cinema per ragazzi e famiglie che ha segnato la storia del genere.

Il compito di Cineguru è di esaminare il Cult For Kids della settimana dal punto di vista del successo al botteghino e cogliendo anche l’occasione per parlare un po’ del suo regista o dei suoi attori.

L’ultimo Cult scelto è stato La Fabbrica di Cioccolato di Tim Burton, remake di grande successo di Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato di Mel Stuart con Gene Wilder e tratto dal racconto di Roald Dahl.

La Fabbrica di Cioccolato Poster Italia 02

Il film del 1971 fu un grande insuccesso commerciale nei cinema, ma con il tempo e il passaparola divenne sempre più importante fino a diventare un vero e proprio classico per ragazzi (ancora di più nei paesi anglosassoni).

Inevitabile, dopo oltre 30 anni, che si pensasse di produrne un bel remake che venne affidato forse al regista più adatto in assoluto per il progetto: il visionario Tim Burton.

Burton affidò il ruolo di Willy Wonka al suo attore feticcio, Johnny Depp, e a quel punto i 150 milioni di dollari stanziati non sembrarono più una follia ma una garanzia per un successo sicuro.

Gli spettatori non mancarono l’appuntamento in sala e il film incassò nel weekend di apertura negli USA (uscì il 15 luglio 2005) ben 56.1 milioni di dollari con una media per sala di quasi 15mila dollari.

Il passaparola fu ottimo e la pellicola arrivò addirittura a 206.5 milioni di dollari totali. Decisamente positivo anche il riscontro internazionale con oltre 268 milioni incassati per un totale globale di ben quasi 475 milioni di dollari (di cui 12.5 raccolti in Italia).

Malgrado la cifra elevata, non si tratta del successo più importante nella carriera del regista.

Vediamo allora quali sono quindi i cinque più grandi successi raggiunti in 25 anni di onorato servizio da Tim Burton negli USA (senza considerare l’inflazione).

Batman il Ritorno Poster USA045) Batman – Il Ritorno (1992):

A 3 anni di distanza dal primo film su Batman, che stregò gli spettatori di tutto il mondo, sbarcò nelle sale l’invitabile sequel questa volta con protoganisti Danny DeVito (il Pinguino) e Michelle Pfeiffer (Catwoman) ad accompagnare Micheal Keaton (Batman).

La critica lo amò e tutti furono concordi nell’affermare che Burton era riuscito a superarsi con questo secondo episodio, ma gli incassi furono diminuirono.

Nonostante ciò i ben 162.8 milioni di dollari raccolti valgono ancora il quinto posto in assoluto tra gli incassi dei 14 lungometraggi diretti dal regista californiano (quasi 277 milioni invece raccolti worldwide).

4) Planet of the Apes (2001):

A chi poteva essere assegnato il riavvio di una storica saga fantasy come quella de Il Pianeta delle Scimmie? Ovviamente a Tim Burton, che dopo Batman tornò ad un grande kolossal con un budget di circa 100 milioni di dollari.

I protagonisti scelti furono Mark Wahlberg, Tim Roth ed Helena Bonham Carter, che non solo reciterà ancora in molte pellicole del regista ma ne diverrà in seguito anche la moglie.

L’esordio fu mostruoso: ben 68.5 milioni di dollari. La cifra può sembrare solo discreta oggi (47esimo posto), ma nel 2001 era addirittura il secondo esordio della storia del cinema dopo i 72 milioni de Il Mondo Perduto.

Non so per quale motivo questa pellicola viene a volte considerata un insuccesso di Burton, visti i 180 milioni di dollari incassati negli USA, che diventano addirittura 362.2 milioni globalmente.

3) La Fabbrica di Cioccolato (2005)

Ne abbiamo parlato sopra e i 206.5 milioni di dollari incassati negli USA valgono alla pellicola il terzo posto in questa classifica.

2) Batman (1989)

Il primo grande kolossal sull’uomo pipistrello arrivò nelle sale americane il giugno del 1989.

La Warner Bros affidò ben 35 milioni di dollari (una cifra piuttosto importante per l’epoca) a Tim Burton per il progetto, su cui si imbarcarono Micheal Keaton, Jack Nicholson e Kim Basinger.

Il successo fu enorme. 40.5 milioni di dollari nel weekend d’esordio che non calarono per settimane fino a raggiungere il fantastico totale di 251.2 milioni di dollari.

Se già la cifra vi sembra importante oggi, pensate che corrisponderebbe effettivamente a 500.4 milioni di dollari attuali (il secondo incasso in assoluto per la saga di Batman dopo i 533 milioni de Il Cavaliere Oscuro).

La pellicola raccolse anche 160 milioni in tutto il mondo per un totale globale di 411 milioni. Niente male per un regista che era solamente al suo terzo lungometraggio!

Alice in Wonderland Il Cappellaio Matto (poster col titolo errato)1) Alice in Wonderland (2010)

Quando Disney affidò ben 200 milioni di dollari a Burton per portare sul grande schermo una nuova versione del classico Alice del Paese delle Meraviglie, ben pochi pensavano che fosse un pessimo investimento.

Quando poi il ruolo del Cappellaio Matto venne affidato a Johnny Depp, reduce dalla trilogia dei Pirati dei Caraibi (quasi 3 miliardi di dollari con 3 pellicole), si iniziò ad alzare le aspettative nei confronti della pellicola, che in effetti non furono tradite ma superate.

116 milioni nei primi 3 giorni d’esordio negli USA, l’ottavo miglior esordio di sempre. Addirittura 334.1 milioni di dollari totali, il 20esimo miglior incasso del botteghino USA, il terzo in assoluto per un film in 3D.

Semplicemente incredibile il totale incassato in tutto il mondo a fine corsa: 1.024.299.722 dollari, il sesto di sempre.

Tim Burton è quindi garanzia di successo e di grandi incassi (nonché di ottime critiche) e solamente negli USA ha incassato in tutta la sua carriera 1.62 miliardi di dollari con una media di 115.9 milioni di dollari a film (pochissimi registi possono vantare una media superiore ai 100 milioni).

Ma quali sorprese sta preparando il regista per il grande pubblico? A quali fantastiche produzioni sta lavorando?

Scopriamo insieme quali sono i prossimi film in uscita di Tim Burton.

A marzo 2012 uscirà Frankenweenie, che segna il suo ritorno alla adorata animazione in stop motion che abbiamo potuto gustare anche con La Sposa Cadavere nel 2005.

Si tratta di un grande evento in quanto, per chi non lo sapesse, Frankenweenie è il titolo di un cortometraggio diretto e sceneggiato da Burton che gli fruttò il divorzio dalla Disney come animatore (e addirittura il corto fu vietato ai minori di 14 anni!), nonostante ottenne una nomination agli Oscar come Miglior Cortometraggio.

Dopo molti anni i rapporti sono ritornati pacifici e proprio con la Disney il regista ha firmato un contratto un paio di anni fa per un remake del soggetto in forma di lungometraggio animato in stop motion, per di più in 3D!

Ovviamente ci si aspetta grandi cose anche da questa pellicola e chissà se potrà regalargli il meritato Oscar.

Per il 2012 è prevista anche l’uscita dell’ennesima collaborazione con Johnny Depp (l’ottava) che li vedrà riuniti in Dark Shadows, un horror-gotico incentrato sulla vita del vampiro Barnaby Collins e tratto dall’omonima serie televisiva.

E’ da Il Mistero di Sleepy Hollow che aspettiamo il ritorno di Tim Burton al genere horror e questa sembra proprio essere una ghiotta occasione.

Quindi un intero anno di assenza (il 2011) verrà colmato con ben due pellicole in uscita nel 2012.

Non ci sono dubbi che l’attesa verrà premiata.

Fonte: boxofficemojo, imdb

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