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The Interview uscirà in “Limited Release” (in oltre 300 cinema)

Alla fine, The Interview uscirà nelle sale come previsto il 25 dicembre. Sony ha infatti annunciato che il film con James Franco e Seth Rogen sarà distribuito in “Limited Release” in oltre 300 cinema che ne faranno richiesta (originariamente il film avrebbe dovuto uscire in circa 3.000 cinema).  Nessuna delle maggiori catene del Paese è...

Alla fine, The Interview uscirà nelle sale come previsto il 25 dicembre. Sony ha infatti annunciato che il film con James Franco e Seth Rogen sarà distribuito in “Limited Release” in oltre 300 cinema che ne faranno richiesta (originariamente il film avrebbe dovuto uscire in circa 3.000 cinema).  Nessuna delle maggiori catene del Paese è tra queste. Sony ritorna così (nuovamente) sui suoi passi, dopo che la decisione di non distribuire il film aveva suscitato molte critiche da parte dell’opinione pubblica amerciana a dello stesso Presidente Obama, preoccupati che questa decisionepotesse influire negativamente sulla libertà d’espressione e costituire un grave precedente di censura imposta dall’esterno.

the interview

«Non abbiamo mai desistito dal distribuire The Interview e siamo felici che il nostro film uscirà in un certo numero di cinema il giorno di Natale» ha dichiarato Michael Lynton, chairman e CEO di Sony Pictures Entertainment. «Nello stesso tempo stiamo continuando i nostri sforzi per assicurare più piattaforme e più cinema in maniera che il film possa raggiungere un pubblico più largo possibile». Parole che fanno intendere come Sony pensi a una distribuzione (probabilmente in contemporanea) anche su piattaforme VOD, anche se ancora non è stato reso noto il tipo di servizio che si occuperà della fiddusione online del film. The Interview così finisce per diventare un curioso “esperimento” di eliminazione delle window theatrical e un caso di studio per quanto riguarda il marketing: si presume che tutto il clamore suscitato dal film porti a una forte vendita di biglietti (e in effetti i primi dati sulle vendite  parlano di grande richieesta). Le stime parlano di un incasso nei primi quattro giorni intorno ai 3 milioni di euro. Ricordiamo che il film è la causa principale del pesante attacco informatico subito da Sony nelle scorse settimane da parte di un gruppo di Hacker riconducibili, secondo gli Stati Uniti, alla Corea del Nord. Il film parla infatti del bizzarro piano di due conduttori tv di assassinare il leader Nordcoreano.

 

 

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