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L’economia delle sale

Le sale cinematografiche hanno perso cifre notevoli per il coronavirus. Ma quanto esattamente? Proviamo a fare delle ipotesi ragionevoli...

Iniziamo con alcuni dati sicuri. Quest’anno, l’incasso complessivo tra il 1 gennaio e il 14 giugno è stato di 148.739.732 euro, con 22.785.664 biglietti staccati, mentre nell’analogo periodo dell’anno scorso eravamo a 298.721.616 euro e 46.502.116 biglietti. In realtà, l’ultimo giorno in cui i cinema sono stati aperti quest’anno era il 7 marzo e se dovessimo fare un paragone, nel 2019 a quel punto eravamo a 139.482.266 euro e 21.539.231 biglietti. In realtà, meglio fare i confronti fino al 22 febbraio, considerando che dal giorno successivo diverse importanti regioni del nord hanno chiuso le sale. In quei 53 giorni di inizio anno, nel 2019 erano stati ottenuti 118.294.435 euro con 18.174.574 biglietti staccati, mentre nel 2020 143.479.142 euro e 21.920.220 biglietti.

Non è semplicissimo fare valutazioni precise su come sarebbero andati questi 3-4 mesi in condizioni normali. Possiamo dire che i risultati di marzo 2019 erano stati mediocri e quindi molto probabilmente il 2020 avrebbe fatto meglio. Aprile e maggio 2019 avevano fatto segnare una forte ripresa, ma comunque è lecito pensare che il 2020 sarebbe rimasto con il segno +. Insomma, al momento stiamo parlando di 150 milioni di milioni in meno, ma considerando che a febbraio, prima della chiusura, eravamo 25 milioni sopra, saremmo potuti arrivare a metà giugno con una cifra intorno ai 325-350 milioni e con circa 50-55 milioni di biglietti venduti.

In estate, fino a metà agosto, si sarebbe probabilmente perso qualcosa, vista anche la concorrenza di campionati europei di calcio e Olimpiadi (ma considerando anche la differenza l’anno scorso l’aveva fatta Il re leone, arrivato il 21 agosto). In effetti, tra il 15 giugno e il 15 agosto, si erano incassati 47.691.716 di euro con 7.475.987 biglietti venduti, mentre purtroppo in queste condizioni il calo rispetto a quel periodo (anche per il minor numero di titoli forti, in attesa di capire bene quando arriveranno esattamente film come Tenet) sarà notevole.

Ma il punto vero è capire quanto si potrà incassare da ora a fine anno. E la risposta è veramente difficile, visto che dipende tutto da quanto (e quando) il grande pubblico (e non soltanto lo zoccolo duro di appassionati) si sentirà sicuro e avrà voglia di tornare al cinema. Se la speranza è che da settembre si possa tornare gradualmente a fare numeri importanti, è impossibile però esserne sicuri. Va detto che, dal 15 agosto al 31 dicembre del 2019, si erano ottenuti 290.039.175 euro e 43.755.629 biglietti, ma grazie anche a due fenomeni come Joker e Il re Leone. Anche in condizioni normali, quei numeri probabilmente non sarebbero stati eguagliati, quindi in questo contesto sarebbe già positivo raggiungere, tra metà agosto e dicembre 2020, i 25-30 milioni di biglietti (ma non è certo scontato, anzi forse meglio sperare nei 20 milioni e non farsi troppe illusioni).

Insomma, è purtroppo lecito aspettarsi un calo di almeno un 50% rispetto al 2019 (in cui si erano ottenuti 635.936.579 euro e 97.658.815 milioni di biglietti), quindi con una perdita di oltre 300 milioni (perdita che ovviamente va divisa con i distributori). Ma – ed è un punto fondamentale – queste non sono le uniche perdite per il mondo dell’esercizio. Infatti, c’è da considerare tutto il food & beverage, gli introiti dalla pubblicità (traileraggio e concessione spazi), l’affitto delle sale per anteprime ed eventi (anche non cinematografici), ecc. Queste entrate, mediamente (con tutte le differenze tra strutture molto diverse), valgono circa il 30-35% del fatturato dei biglietti, quindi, sulla potenziale perdita di oltre 300 milioni sui biglietti di cui parlavamo prima, ci sono oltre 100 milioni di perdite extra (e queste tutte sulle spalle degli esercenti). 

Questo ci conferma senza dubbio una cosa: i cinema sono un’industria che – in condizioni normali, come nell’intero 2019 – vale da sola circa 900 milioni di euro l’anno. Ricordiamocelo sempre, soprattutto in questo momento in cui hanno bisogno di tutto il nostro supporto…

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it

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Robert Bernocchi
Robert Bernocchi
Head of productions a Onemore Pictures e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.
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