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5 anni di distribuzione

Abbiamo già parlato del trionfo della Disney nel 2019, ma come sono andati i maggiori distributori negli ultimi cinque anni?

Ogni tanto, fare un confronto storico e su un periodo più lungo è sicuramente utile. A maggior ragione per quanto riguarda la distribuzione, un panorama che in questi anni è cambiato profondamente. Iniziamo da questa infografica (che vi consigliamo assolutamente di vedere in versione interattiva, così da visionare i dati precisi anno per anno):

Nell’infografica, è segnalato l’anno di ‘chiusura’ del periodo preso come riferimento (quindi, il 2015 indica la stagione 1 dicembre 2014 – 30 novembre 2015 e così via). Non c’è dubbio che il maggiore distributore di questi cinque anni (e vincitore di tre annate su cinque) sia Warner, che ha sfruttato al meglio il vantaggio di distribuire in Italia anche il listino Sony. Va detto che quest’anno, nonostante il secondo posto, Warner ha conquistato il suo miglior risultato nel quinquennio. Il risultato complessivo (686 milioni) è di 130 milioni superiore a quello di Walt Disney.

E veniamo appunto a Walt Disney, che è stato il trionfatore dell’ultima annata, con un risultato (155 milioni) che è il secondo migliore del millennio. E’ ovvio che questo distributore sfrutterà nel 2020 anche il listino 20th Century Fox, ma è molto probabile che il box office complessivo delle due società nel 2018-2019 (210 milioni di euro) non verrà raggiunto. Non sarebbe certo nulla di sconvolgente, anche perché va ricordato che il listino di titoli straordinari della Disney di quest’anno era anche dovuto alla nascita della piattaforma Disney+, che ovviamente aveva (e ha) bisogno di film importanti per spingere un folto pubblico ad abbonarsi.

Negli altri casi, non c’è dubbio che la forza dei listini possa dare vita a risultati molto diversi tra loro. Segnaliamo, in questo senso, alcuni casi. La Universal del 2014-2015, che ha ottenuto ben 138 milioni di euro, merito di titoli come Minions (23,4 milioni), Cinquanta sfumature di grigio (19,6 milioni), Fast & Furious 7 (18,6 milioni) e Jurassic World (14,7 milioni).

E poi Medusa nel 2015-2016 (108,8 milioni complessivi), grazie naturalmente ai 65 milioni di Quo vado? e ai 17 di Perfetti sconosciuti. Inoltre, nel grafico è anche possibile vedere la crescita (o il calo) di alcune realtà, tra cui è facile segnalare soprattutto Eagle (che dai 19 milioni di 5 anni fa è passata ai 37 dell’ultima stagione).

Per chiudere, potete vedere un grafico che si concentra esclusivamente sui totali (l’infografica è disponibile qui):

Robert Bernocchi
Robert Bernocchi
Head of productions a Onemore Pictures e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.
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