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MADE IN ITALY PARTE FORTE – INCASSI BOX OFFICE DEL 25 GENNAIO 2018

Nettamente primo il film di Ligabue Made in Italy, buon secondo L’uomo sul treno – The Commuter. Quarto e miglior media copia per Chiamami col tuo nome…

Ieri, decisamente una giornata negativa al botteghino, nel classico confronto che facciamo con un anno fa. In effetti, l’incasso generale è stato di 1.047.547 euro, mentre giovedì 26 gennaio 2017 è stato di 1.359.167 euro, con un calo notevole del 22,9%. A questo punto (ma non è che ci fossero concrete speranze) possiamo dare per certo che avremo un gennaio 2018 inferiore ai dati di gennaio 2017. Ieri d’altronde il confronto era complicato dal fatto che, un anno fa, ben tre film avevano incassato più di 200.000 euro (Split con 237.930 euro, L’ora legale con 219.692 euro, La La Land con 218.923 euro). Ieri invece neanche il primo in classifica, che comunque è andato bene, ha superato quella soglia. Made in Italy ha infatti incassato 178.414 euro, con una media (la seconda in classifica, ottima) di 489 euro nelle 365 sale in cui è uscito.

Il confronto con il precedente film di Ligabue, Da zero a dieci, è decisamente complicato, visto che parliamo di più di 15 anni fa, quando i film uscivano di venerdì e i rilevamenti del Cinetel erano meno completi di oggi. Detto questo, Da zero a dieci, venerdì 8 febbraio, aveva esordito con 157.111 euro, per ottenere 822.718 euro nel primo weekend e chiudere la sua corsa a 2.855.806 euro. Anche da quel dato, si capisce e si conferma che il moltiplicatore per un regista come Ligabue non sarà altissimo, visto che i fan magari vanno già il primo giorno. Detto questo, il dato di Made in Italy conferma ancora una volta che, se vogliamo trovare pubblico che va in sala, come già ha dimostrato il caso de Il vegetale, dobbiamo anche rivolgerci ad artisti che non sono professionisti del cinema al 100%. Sembrerà un controsenso, ma in un panorama in cui lo spettatore vuole una motivazione forte per andare in sala, avere un musicista famoso come Ligabue fa bene a tutto il settore (così come era positivo avere concerti e documentari con Vasco Rossi).

Buon secondo (con la terza media copia, 443 euro) per L’uomo sul treno – The Commuter, grazie a 94.366 euro. Magari il film, come tutti i thriller, potrebbe calare un po’ nel weekend e non dar vita a un moltiplicatore fortissimo, ma in ogni caso sembra già un risultato più che notevole. E veniamo al grande vincitore di ieri (almeno, assieme a Ligabue, ma anche più forte rispetto alle previsioni). Si tratta di Chiamami col tuo nome, che apre con la migliore media copia (di gran lunga, 695 euro) e il quarto posto con 87.565 euro. A Bigger Splash aveva esordito giovedì 26 novembre 2015 con 10.698 euro, per terminare il weekend con 109.302 euro e una media sconfortante di 683 euro, per chiudere con un totale di soli 179.193 euro. Insomma, già con i dati di oggi Chiamami col tuo nome farà meglio del totale di A Bigger Splash, mandando finalmente in soffitta mesi di polemiche idiote su una data di uscita che sarebbe arrivata troppo in ritardo (e che invece ha sfruttato perfettamente l’effetto Oscar) e su una distribuzione italiana che non credeva al film. Paranoie da incompetenti, insomma, come spesso capita nelle discussioni sugli incassi italiani.

Può essere soddisfatto (in attesa di capire come crescerà nel weekend) anche Finalmente sposi, il nuovo film con gli Arteteca dopo il grande successo di Vita, cuore, battito. L’incasso ieri è stato di 52.676 euro, con una media di 368, la quarta in classifica. Vita, cuore, battito aveva aperto il 17 marzo 2016 con 65.717 euro, per poi chiudere il weekend a 523.074 euro.

Per quanto riguarda le altre nuove uscite, 32.284 euro e dodicesimo posto per Gli invisibili, mentre Downsizing – Vivere alla grande ottiene sostanzialmente una media ‘tecnica’ (126 euro), anche se è uscito in più di 200 copie. Il film è tredicesimo con 25.490 euro. Da non sottovalutare invece l’apertura di Bigfoot junior, quindicesimo con 19.685 e una media di 101. In effetti, questi cartoni possono moltiplicare il risultato del primo giorno anche per 20-25 (addirittura 30 per i titoli più fortunati), quindi vediamo come si comporterà nel weekend.

E veniamo ai film in tenitura. Strepitoso il ‘calo’ (si fa per dire, solo -12%) de L’ora più buia, che rimane al terzo posto con 92.152 euro e una media di 278, per un totale finora di 1.620.585 euro. Quinto è il primatista degli ultimi due weekend, Benedetta follia, che ottiene altri 74.493 euro e arriva a 6.814.226 euro, con un calo (importante, ma comprensibile) del 59%. Nel suo terzo giovedì, L’abbiamo fatta grossa aveva conquistato 58.718 euro, quindi si conferma che Benedetta follia sta viaggiando su cifre superiori.

Sesto è Ella & John, che perde il 24% (comunque, un’ottima tenuta) e ottiene ieri 73.025 euro, per un totale di 1.630.927 euro. Il capitale umano, nel suo secondo giovedì, aveva ottenuto 119.547 euro. Il vegetale perde il 47% (non poco, ma prevedibile per questo tipo di film), ottenendo l’ottavo posto con 45.892 euro e un totale finora di 1.739.374 euro. Infine, da notare che in un panorama di film da Oscar, è ragguardevole per Tre manifesti a Ebbing, Missouri aver superato i 2 milioni di euro, arrivcando a 2.006.751 euro.

1 – MADE IN ITALY: 178.414 euro (26.430 spettatori) 365/489 – Tot. 178.414* (1GG)

2 – L’UOMO SUL TRENO: 94.366 euro (14.819 spettatori) 213/443 – Tot. 94.366* (1GG)

3 – L’ORA PIU’ BUIA: 92.152 euro (15.489 spettatori) 332/278 – Tot. 1.620.585

4 – CHIAMAMI COL TUO NOME: 87.565 euro (14.058 spettatori) 126/695 – Tot. 87.565* (1GG)

5 – BENEDETTA FOLLIA: 74.493 euro (12.748 spettatori) 326/229 – Tot. 6.814.226

6 – ELLA & JOHN: 73.025 euro (12.740 spettatori) 330/221 – Tot. 1.630.927

7 – FINALMENTE SPOSI: 52.676 euro (8.448 spettatori) 143/368 – Tot. 52.676* (1GG)

8 – IL VEGETALE: 45.892 euro (8.193 spettatori) 332/138 – Tot. 1.739.374

9 – TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI: 39.825 euro (6.711 spettatori) 183/218 – Tot. 2.006.751

10 – UN SACCHETTO DI BIGLIE: 38.055 euro (9.085 spettatori) 105/362 – Tot. 339.842

12 – GLI INVISIBILI: 32.284 euro (6.690 spettatori) 178/181 – Tot. 32.284* (1GG)

14 – DOWNSIZING – VIVERE ALLA GRANDE: 25.490 euro (4.081 spettatori) 202/126 – Tot. 25.490* (1GG)

15 – BIGFOOT JUNIOR: 19.685 euro (3.592 spettatori) 195/101 – Tot. 19.685* (1GG)

Giovedì 25 gennaio: 1.047.547 euro (181.099 spettatori)

Giovedì 18 gennaio: 972.081 euro (+8%) (165.549 spettatori)

Giovedì 26 gennaio 2017: 1.359.167 euro (-22,9%) (#1 Split: 237.930 euro)

Per maggiori approfondimenti visitate la sezione Box Office di ScreenWEEK.it

Fonte dei dati: Cinetel

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Robert Bernocchi
E' stato Head of productions a Onemore Pictures e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.
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