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Milano Film Festival e Banca Prossima producono una web serie sul no profit

Si intitola Status ed è la web serie vincitrice del bando Are You Series? Ossia il concorso ideato da Milano Film Festival (MFF) e realizzato grazie al sostegno di Banca Prossima che ha voluto sostenere la produzione di una serie in 10 episodi destinati alla fruizione online che raccontassero in maniera più o meno diretta…

Si intitola Status ed è la web serie vincitrice del bando Are You Series? Ossia il concorso ideato da Milano Film Festival (MFF) e realizzato grazie al sostegno di Banca Prossima che ha voluto sostenere la produzione di una serie in 10 episodi destinati alla fruizione online che raccontassero in maniera più o meno diretta il terzo settore. Il contributo dato al progetto selezionato è stato, concretamente, di un budget di 60mila euro, oltre alla consulenza di un team di professionisti.

Alla sua prima edizione, il bando Are You Series? è stato lanciato lo scorso 16 settembre 2013, è stato aperto sino al 16 febbraio 2014 e ad aprile è stata annunciata la web serie premiata, appunto Status. Di cui proprio pochi giorni fa, al Teatro Studio di Milano, sono stati presentati due episodi alla presenza dei tre registi bolognesi Margherita Ferri, Renato Giugliano e Davide Labanti, poi di Beniamino Saibene e Alessandro Beretta rispettivamente presidente e direttore artistico del Milano Film Festival, di Marco Morganti, amministratore delegato di Banca Prossima e di Gianluca Guzzo, amministratore delegato di Mymovies.it su cui verranno diffusi in streaming i 10 episodi della serie tra ottobre e gennaio.

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Un progetto interessante nato dalla volontà di dar visibilità alla serialità online, format della contemporaneità ormai sempre più diffuso, coniugandolo con una tematica, quella del no profit, troppo spesso legata a idee di comunicazioni tradizionali. Come ha sottolineato l’AD di Banca Prossima Marco Morganti: «l’idea di Are You Series? era di per sé molto interessante e poi veniva incontro a una mia particolare e vecchia considerazione, ossia che il terzo settore si racconti e sia raccontato malissimo. Che sia laica o religiosa, grande o piccola, la realtà del no profit viene sempre descritta con un odore di santità, di moralismo. Da un lato i volontari-cooperanti si dicono “nessuno ci capisce ma siamo tanto bravi”; dall’altro politici-giornalisti che però gli rispondo “come siete bravi, senza di voi come si farebbe?”. Il terzo settore si trascina dietro questo aspetto retorico, non c’è nulla da fare: noi invece abbiamo voluto scovare qualcuno che lo raccontasse con fantasia, con entusiasmo». E in modo genialmente scorretto, aggiungiamo noi, dato che Status ha scelto di narrare, sullo sfondo dell’attività di una ONG in Albania, l’amore travagliato tra una volontaria e uno spacciatore. «Noi cercavamo la serie che trovasse il modo migliore di raccontare il no profit in una maniera non convenzionale, e Status ne è un ottimo esempio» ha aggiunto Beniamino Saibene del Milano Film Festival.

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Al di là dell’ottima qualità della serie vincitrice, ottima è stata anche l’accoglienza del bando: «per la selezione sono arrivati più di 100 progetti da tutta Italia: per noi è stato un sorprendente riscontro. Una bella sorpresa anche perché il tempo a disposizione era poco, e partecipare al concorso non era facile nel senso che era richiesta la realizzazione della puntata zero, la scrittura delle altre nove puntate. E poi un paper format contenente titolo, concept e finalità, sviluppo della storia nell’arco dei 10 episodi, descrizione dei personaggi, soggetto e sinossi dei 10 episodi, piano di produzione, note di regia e di produzione» ha specificato Beretta del MFF.

Come hanno ricordato i vari soggetti promotori, l’obiettivo principale del bando Are You Series? è stato quello sensibilizzare gli operatori del cinema e della comunicazione su un tema poco esplorato come quello del no profit per arrivare al grande pubblico, divergendo dai tradizionali linguaggi e ottimizzando le potenzialità del web.

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L’idea di Are You Series? è nata dagli organizzatori del Milano Film Festival, ossia il gruppo di Esterni, che hanno poi coinvolto Banca Prossima, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al mondo non profit pensata apposta per rispondere alle necessità e ai bisogni delle organizzazioni del terzo settore. Una banca la cui mission era dunque perfettamente in linea con il progetto tanto che, durante la serata di presentazione dei primi due episodi di Status al Teatro Studio Melato, l’AD Marco Morganti ha confermato la volontà di Banca Prossima di dare il via a una seconda edizione del bando.

Ultimo soggetto a venire coinvolto è stato, come ha anche esplicitato il suo amministratore delegato Gianluca Guzzo, Mymovies: «noi siamo arrivati un po’ in conclusione e ci occuperemo della diffusione e visibilità. Da ottobre gli episodi della serie vincitrice Status saranno online e stiamo preparando fuochi d’artificio per comunicare il progetto in modo da farlo arrivare a quanta più gente possibile».

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Segnaliamo infine che una selezione delle oltre 100 opere pervenute è caricata on line sulla piattaforma www.areyouseries.com mentre qui sotto potete trovare la prima puntata della web serie vincitrice Status i cui 10 episodi sono stati girati tra Bologna e l’Albania grazie anche all’aiuto della ong CEFA Onlus di Bologna che segue progetti di cooperazione agricola nel mondo. Attualmente le riprese sono terminate e si sta lavorando per ultimare il montaggio.

Status è stata premiata dalla Giuria composta da Marco Morganti, Amministratore Delegato di Banca Prossima, Beniamino Saibene, Presidente del Milano Film Festival e Gianluca Guzzo, Amministratore Delegato di Mymovies.it, con questa motivazione:

Per la capacità, non comune in Italia, di adattamento degli stili verso una fruizione multipiattaforma, in grado di recapitare il messaggio dal grande al piccolissimo schermo. Inoltre, la storia racconta le vicende di un gruppo di lavoro under 40 che ha le giuste idee di impresa sociale. La coproduzione con un altro Paese, l’Albania, infine, offre opportunità interessanti per il processo produttivo e distributivo.

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