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Mic, 15 milioni ai cinema per affrontare il caro bollette

Il decreto è stato firmato dal ministro alla cultura, Gennaro Sangiuliano ed è pensato anche per teatri e sale da concerto per un totale di 40 milioni di euro. In arrivo altri provvedimenti molto attesi dalla filiera…

Rinnovamento sale

Fine anno di annunci ministeriali per quanto riguarda i provvedimenti a favore della filiera cinematografica. Si è chiuso, infatti, l’iter interministeriale dei provvedimenti che dovrebbero erogare risorse per oltre 250 milioni di euro da destinare agli investimenti nelle sale (circa 25 milioni), ai loro costi di funzionamento (circa 110 milioni), alla distribuzione (circa 55 milioni) e alle attività di attrazione di investimenti internazionali (circa 60 milioni). Intanto, il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano il 30 dicembre ha firmato un decreto con lo scopo di mitigare gli effetti del caro bollette, in attuazione dell’art. 11 del Decreto Aiuti-Ter (Dl 23 settembre 2022, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 novembre 2022, n. 175).

Le risorse saranno così ripartite: 15 milioni alle sale teatrali e alle sale da concerto; 15 milioni alle sale cinematografiche; 10 milioni a musei, aree e parchi archeologici e complessi monumentali, pubblici (non di pertinenza del MiC) e privati, ai sensi dell’art. 101 comma 2, lettera a) d) e) ed f). Il contributo servirà a compensare l’incremento delle spese relative alla fornitura di energia elettrica e gas nel 2022 rispetto alle bollette pre-pandemia. Le somme saranno riconosciute in proporzione alla differenza tra l’importo dei costi di fornitura sostenuti nel 2022 rispetto allo stesso periodo del 2019, come risulterà dalle fatture allegate alle domande ammesse.

Per accedere ai contributi, gli esercenti cinematografici dovranno aver realizzato almeno 250 spettacoli nel corso del 2022 nella sala per cui si fa richiesta di contributo.

Entro 10 giorni dalla data di registrazione del decreto da parte degli organi di controllo, le competenti Direzioni generali MiC (Spettacolo dal Vivo, Cinema e Audiovisivo, Musei) pubblicheranno ciascuna sul proprio sito un apposito avviso in cui saranno stabilite le modalità e le scadenze di presentazione delle relative domande.

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