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The Adam Project parte benissimo su Netflix

La pellicola con Ryan Reynolds ottiene grandi numeri al suo esordio. Bene anche Frammenti di lei, The Last Kingdom e La giudice, entra nella top ten mondiale l’italiano Il filo invisibile. Ottimo risultato anche per la serie di Amazon Prime Video Reacher…

Rai – Auditel
Per una volta, dobbiamo dire che i risultati settimanali delle fiction Rai non sono stati straordinari. Iniziamo da Vostro onore, che lunedì 14 marzo ha conquistato 3.262.000 spettatori e il 15,49%, ennesimo calo dopo i 3.653.000 spettatori e il 17,1% della seconda serata e i 4.170.000 spettatori e il 18,9% del suo debutto.

Dopo un esordio che già non era entusiasmante, arrivato alla sua seconda serata (domenica 13 marzo) Noi cala ulteriormente e ottiene 3.690.000 spettatori e il 17,3%. Il debutto una settimana prima aveva portato a casa 3.979.000 spettatori e il 18,7%.

Anche se rimane su livelli altissimi (e dobbiamo sempre ricordarcelo, senza darlo per scontato), giovedì 10 marzo Doc – Nelle Tue Mani 2 è sceso un po’, toccando i 5.736.000 spettatori e il 26%.

Infine, ha esordito martedì 15 marzo con 4.183.000 spettatori e il 18,9% la nuova serie Studio Battaglia (prodotta da Palomar). Vedremo come si comporterà tra una settimana.

Mediaset – Auditel
Se i numeri Rai, come abbiamo detto, non sono sconvolgenti, mercoledì 9 marzo l’esordio su Canale 5 della fiction Più Forti del Destino (prodotta da Fabula Pictures) non ha entusiasmato, con 2.702.000 spettatori e il 13,5%. Da considerare anche la debole concorrenza quella sera da parte di Rai Uno, dove è andato in onda uno Speciale Porta a Porta che si è fermato a 1.496.000 spettatori e l’8,7%. Il rischio, insomma, è che con una controprogrammazione di Rai Uno più forte, la serie Mediaset possa calare decisamente.

Fonte dati Auditel di Rai/Mediaset/La7/Sky: Davidemaggio.it

Netflix
Visione di film in leggero aumento, visione di serie in leggero calo, come potete vedere con le nostre metriche, che raggruppano i risultati totali delle varie top ten di Netflix della settimana:

Totale ore Top Ten Film (Inglese): 185.200.000 (166.620.000)
Totale ore Top Ten Film (Non inglese): 64.610.000 (73.800.000)
Totale ore Top Ten Film (Inglese e non inglese): 249.810.000 (240.420.000)

Totale ore Top Ten Tv (Inglese): 384.540.000 (398.230.000)
Totale ore Top Ten Tv (Non inglese): 165.420.000 (183.340.000)
Totale ore Top Ten Tv (Inglese e non inglese): 549.960.000 (581.570.000)

Tra i film, esordio notevolissimo per The Adam Project (92,4M), considerando che di solito i prodotti Netflix esplodono in seconda settimana. Era dai tempi di Don’t Look Up che un film non aveva aperto così bene. In effetti, come riporta Deadline, si tratta del terzo miglior debutto per un film in lingua inglese, dopo Red Notice (148,7M) e appunto Don’t Look Up (111M). Visto che quei titoli sono finiti al primo e al secondo posto della top ten di tutti i tempi, aspettiamoci che The Adam Project termini sicuramente la sua corsa dopo 28 giorni tra i primi 10 all time (in che posizione, esattamente, lo capiremo meglio tra sette giorni).

Secondo posto per The Weekend Away, che ottiene altri 26,2M, dopo i 44,4M conquistati al debutto la scorsa settimana e che valevano la vetta. Terzo Against the Ice, che dopo aver aperto sette giorni fa con 30,7M, adesso invece ottiene altri 12,7M (non esattamente una bella tenuta, anzi).

Interessante notare come, delle ultime sette posizioni, sei sono occupate da film di catalogo. Tra questi, i primi due capitoli di Shrek, che si piazzano al quarto posto (10,3M) e al quinto (9,9M).

Capitolo film in lingua non inglese. Qui c’è una buona notizia, ossia l’ingresso in top ten dell’italiano Il filo invisibile di Marco Simon Puccioni e prodotto da HT Film, che ottiene l’ottavo posto con 3,1M e che si piazza nelle top ten di quattro Paesi: Italia (terzo, era quinto la settimana scorsa), Spagna (decimo), Argentina (nono) e Uruguay (settimo). Questo titolo è uscito sulla piattaforma il 4 marzo e quindi non sarà facile ritrovarlo in top ten anche la prossima settimana.

In testa, arriva il debuttante titolo danese Un’ombra negli occhi (The Bombardment), che conquista 19,2M di ore e che sembra in grado di poter reggere bene, visto il suo tema di grande attualità. A proposito di attualità, rimane in top ten Chernobyl 1986, sesto con 5,3M. Seconda posizione per The Pirates: Il tesoro reale, che conquista altri 12,2M.

Tra le serie in inglese, bel balzo in avanti di Frammenti di lei, che passa dai 53,6M dell’esordio di una settimana fa, ai 95,7M di questa seconda settimana. Apre invece in seconda posizione la quinta stagione di The Last Kingdom, che ottiene 63,5M e che quindi dovrebbe crescere ancora la prossima settimana, ma intanto trascina in top ten anche la prima stagione, nona con 17,1M.

Se la cava ancora bene Inventing Anna, che in quinta settimana conquista 51,8M, con un calo più che discreto rispetto a sette giorni fa, quando aveva fatto segnare 77,5M di ore. Da sottolineare il debutto al quinto posto di Formula 1: Drive to Survive, che con la sua quarta stagione porta a casa 28M, mentre ancora risultati importanti per Worst Roommate Ever (sesto con 26,2M, dopo i 52,3M ottenuti all’esordio).

Per quanto riguarda la categoria delle serie in lingua non inglese, forse dovremmo iniziare a chiamarla più correttamente la top ten delle “serie coreane”. L’altra settimana dicevo che c’erano tre titoli nei primi cinque, cosa che avviene anche in questa occasione, ma in questo caso il trionfo è più ampio. Ci sono infatti 4 titoli coreani nei primi sei e 5 nei primi 8. Un dominio incredibile.

In testa, c’è l’ottima (non mi capita spesso di dirlo, quindi segnatevi questa data) La giudice, che si porta a casa altri 25,9 milioni di ore nella sua terza settimana, dopo i 45,9M della seconda e i 17,4M del debutto (per un totale finora di 89,2M), mentre gli altri prodotti coreani sono Non siamo più vivi (quarto con 17,4M), Twenty Five Twenty One (quinto con 17,1M in terza settimana), Business Proposal (sesto con 15,9M al debutto) e Forecasting Love & Weather (ottavo con 12,2M, è alla terza settimana in top ten). Completano il podio la colombiana Café con aroma de mujer (arrivata alla sua undicesima settimana in top ten) con 23M e Lies and Deceit con 20,2M.

Infine, da segnalare che nella top ten italiana figura anche Guida astrologica per cuori infranti, in sesta posizione.

Fonte dati Netflix: Top 10 Netflix

Winning Time: The Rise Of The Lakers Dynasty
C’era molta attesa per la nuova serie di HBO dedicata ai Lakers dello Showtime, quelli di Magic Johnson e Kareem-Abdul Jabbar. Come sempre in questi casi, non ci sono dati indipendenti, ma solo quelli forniti da HBO stessa.

Il secondo episodio di Winning Time: The Rise Of The Lakers Dynasty ha conquistato 1,2 milioni di spettatori totali sommando le visioni su HBO e HBO Max, con un miglioramento del 33% rispetto ai 901.000 spettatori del debutto, che nel frattempo è arrivato a un totale di 3,3 milioni di spettatori su tutte le piattaforme della HBO. Tanto? Poco? E’ sempre difficile valutare dati del genere (e ovviamente dipende anche dall’entità dell’investimento che viene fatto su un prodotto, in questo caso è facile pensare che siamo su alti livelli di budget), visto che non abbiamo costanti punti di riferimento, ma almeno la tendenza in aumento sembra positiva.

Fonte: Deadline

Nielsen
E’ stata una bella settimana per Amazon Prime Video. Infatti, per la prima volta nella sua storia, il servizio SVOD si ritrova in testa a una classifica Nielsen, grazie ai risultati di Reacher, che nella settimana dal 7 al 13 febbraio ha conquistato 1,589 miliardi di minuti. Va detto che, in questo caso, gli episodi sono stati diffusi immediatamente e non sono usciti centellinati (uno o due a settimana), come invece capitato per altri prodotti Amazon.

Seguono poi tre serie Netflix, entrambe con oltre un miliardo di minuti. Sono Sweet Magnolias con 1,556 miliardi, Ozark con 1,222 miliardi (da notare come questa serie negli Stati Uniti abbia ottenuto risultati fenomenali, meno nel resto del mondo) e Inventing Anna con 1,219 miliardi.

Inutile dire che Encanto fa segnare ancora dati straordinari, con 1,183 miliardi di minuti in quella che è la sua settima settimana. Bob Chapek, nel suo incontro annuale con gli azionisti, l’ha definita “la nostra nuova franchise”.

E qui si pone una questione molto interessante. Dando per scontato che ci sarà almeno un sequel (con questi risultati, sarebbe folle non farlo) e considerando che il film è esploso su Disney+ (dopo un passaggio in sala non spettacolare), dove uscirà questo secondo capitolo? Nelle sale, anche eventualmente con una finestra ridotta (30 giorni) come è stato per il primo film? O direttamente su Disney+? E’ un bell’interrogativo e che ha la sua importanza per il ritorno dei cinema alla normalità.

Fonte: Deadline, Nielsen

Robert Bernocchi
E' stato Head of productions a Onemore Pictures e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.
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