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Netflix: niente più password condivise gratuitamente?

Netflix sperimenterà in tre nazioni l’opzione di pagare una cifra extra, per poter condividere la stessa password anche con persone che non stanno nella stessa casa…

Condividete la vostra password di Netflix con qualcuno che non vive con voi? Presto potreste non poterlo più fare o, almeno, non gratuitamente, come riporta Variety. D’altronde, i termini di servizio di Netflix vietano questa pratica, anche se fino ad adesso non sono mai stati presi provvedimenti in merito (anzi, è stata vista come un’operazione di marketing, visto che un numero importante di persone che utilizzavano password altrui, poi si sono abbonate). L’azienda (attraverso la sua responsabile dell’innovazione Chengyi Long, con un post sul blog dell’azienda) ha infatti annunciato una fase test in tre Paesi (Costa Rica, Perù e Cile), che poi potrebbe essere estesa (o meno) al resto del mondo.

Sostanzialmente, le possibilità saranno due:

– Aggiungere due sotto-account (per un massimo di due persone che non vivono in quel nucleo familiare), ognuno dotato di un proprio profilo, raccomandazioni, login e password.

Trasferire il profilo a un nuovo account: chi ha i piani basic, standard e Premium potrà consentire alle persone che condividono il loro account di trasferire le informazioni del profilo a un nuovo account (qui presumo che chi opta per un nuovo account pagherà il prezzo pieno, ma non è specificato) o a un sotto account per un membro extra (e quindi pagare solo il costo extra).

Per capirci, in Costa Rica, dove l’opzione base costa 8,99 dollari, l’aggiunto di un membro extra costerebbe 2,99 dollari; in Perù l’opzione base costa 24,9 sol e il prezzo extra è di 7,9 (un Sol corrisponde a 0,24 centesimi di euro); in Cile, 5.940 pesos per l’opzione base e 2.380 per l’extra (un peso cileno vale 0,0011 euro). In queste nazioni, Netflix nelle prossime settimane potrà chiedere di verificare il proprio account con un codice, qualora un device che si trova fuori dalla loro abitazione si collegherà al servizio. A dire il vero, c’è anche chi ha segnalato come messaggi del genere siano già arrivati ad alcuni utenti (non viene specificato di che Paese, immagino si tratti degli Stati Uniti), ma non ci sono conferme ufficiali da parte dell’azienda.

Quali possono essere le motivazioni che hanno spinto l’azienda a questa decisione? Probabilmente siamo arrivati a un punto di saturazione degli abbonati Netflix, quanto meno negli Stati Uniti e forse anche in alcuni Paesi europei (insomma, le nazioni che pagano gli abbonamenti più cari). Per esempio, se già 75 milioni di abbonati negli Stati Uniti sono tanti (considerando che coprono quasi 190 milioni di persone, cifra che deriva dal numero medio di persone in ogni nucleo familiare, circa 2,5), se poi una parte consistente di questi vengono anche condivisi, sostanzialmente la stragrande maggioranza degli americani ha già accesso a Netflix e non c’è modo di aumentare il numero di questi abbonati.

Di per sé, la mossa mi sembra ragionevole e comprensibile. Tuttavia, ho un fortissimo dubbio: tutto questo non potrebbe spingere le persone a mettersi d’accordo e a iniziare (solo adesso) a condividere l’account, per poi risolvere pagando un extra? Insomma, se io e un altro abbonato vogliamo risparmiare, basta che io condivida la mia password e così lui può cancellare il suo abbonamento. A quel punto, paghiamo un po’ di più un unico abbonamento, ma in realtà spendiamo di meno entrambi e non dobbiamo neanche condividere la password (cosa che magari molte persone non vogliono fare, a meno che non conoscano bene le persone con cui lo fanno). Non so, ho l’impressione che sia tutto un po’ complicato (con il forte rischio di creare disservizi e scontentare le persone) e che rischi di non portare grandi risorse supplementari all’azienda…

Robert Bernocchi
E' stato Head of productions a Onemore Pictures e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.
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