Nel blog ScreenWEEK Kids, uno dei blog della grande famiglia ScreenWEEK, ogni settimana viene scelto ed analizzato attentamente un Cult for Kids, un classico del mondo del cinema per ragazzi e famiglie che ha segnato la storia del genere.

Il compito di Cineguru è di esaminare il Cult For Kids della settimana dal punto di vista del successo al botteghino e cogliendo anche l’occasione per parlare un po’ del suo regista o dei suoi attori.

L’ultimo Cult scelto è stato Chi ha incastrato Roger Rabbit? di Robert Zemeckis, che nel 1988 stupì il mondo intero per l’altissima qualità con cui il regista seppe mischiare animazione e live action.

Chi ha incastrato Roger Rabbit Poster Italia 01

Chi ha incastrato Roger Rabbit? è stato il quinto lungometraggio del regista Robert Zemeckis ed è sicuramente uno dei suoi più grandi successi (che sono tuttavia molto numerosi).

Costato 70 milioni di dollari, una cifra veramente imponente per l’epoca (possiamo dire che corrisponderebbero almeno 200 milioni di dollari attualmente a livello di una produzione cinematografica) il film incassò 11 milioni di dollari al suo esordio nell’estate del ’88.

Il film fu un successo e conquistò gli americani e il resto del mondo. Infatti negli USA arrivò quota 156.4 milioni di dollari, il secondo incasso dell’anno dietro a Rain Man (172 milioni), mentre globalmente raggiunse i 329 milioni.

La pellicola fu inoltre nominata a ben 6 Oscar, e vinse tre statuette per il Miglior Montaggio, Miglior montaggio sonoro e soprattutto Migliori Effetti Visivi.

L’incasso, per quanto elevato, è solamente il quinto più elevato nella carriera del regista.

Scopriamo quindi quali sono i più grandi successi di Robert Zemeckis.

4) Polar Express (2004)

Zemeckis dopo Cast Away iniziò a dedicarsi con grande impregno alla tecnica della performance capture, tanto da realizzare con questa modalità le sue ultime tre pellicola.

La prima girata con questa tecnica fu The Polar Express, in cui “recitava” Tom Hanks (uno degli attori preferiti del regista).

Costata la folle cifra di 165 milioni di dollari, il film deluse nel weekend d’esordio con solamente 23 milioni di dollari. Il rischio flop era quindi decisamente elevato, ma ciò non avvenne.

Infatti il passaparola nelle vacanze natalizie fu ottimo e la pellicola raccolse costantemente incassi elevati fino ad arrivare a raggiungere i 162.7 milioni di dollari, che grazie ad alcune riedizioni annuali nel periodo natalizio è riuscita a raggiungere il totale di quasi 182 milioni di dollari.

A livello mondiale non fu un successo stratosferico, ma il totale globale è sicuramente degno di nota: ben 306 milioni di dollari.

Ancora una volta Zemeckis non si era sbagliato ed era riuscito a trasformare una tecnica cinematografica all’avanguardia in un grande successo.

3) Ritorno al Futuro (1985)

Forse il film più amato di Zemeckis, tanto da diventare un vero e proprio classifico della fantascienza e non.

La saga di ritorno al futuro è una delle più redditizie della storia del cinema e nel 1985 il regista, insieme ai produttori Steven Spielberg e Frank Marshall, portò nelle sale cinematografiche un’avventura costata 19 milioni di dollari che conquistò il globo intero.

Con protagonisti Michael J. FoxChristopher Lloyd (anche se il ruolo principale inizialmente era stato affidato ad Eric Stoltz, sostuito a riprese a già iniziate) la pellicola arrivò nelle sale americane il 3 luglio del 1985 e nel weekend d’esordio raccolse 11.1 milioni.

Il passaparola fu immediato e gli incassi si impennarono fino a raggiungere i 210.6 milioni di dollari. Si trattava del miglior incasso dell’anno (a grande distanza troviamo Rambo II con 150 milioni e Rocky IV con 127 milioni).

Pensate che l’incasso, regolato secondo l’inflazione attuale, corrisponde a ben 473 milioni di dollari! Il 59esimo miglior incasso reale della storia del boxoffice americano.

Ottimo anche il riscontro internazionale e il totale si fermò a quota 381 milioni di dollari, un enorme successo per la Universal.

Il film fu anche candidato a 4 Oscar e vinse nella categoria miglior Montaggio.

I sequel, girati in contemporanea e usciti nel 1989 e 1990, incassarono meno ma stiamo parlando in ogni caso di ottime cifre (soprattutto per l’epoca): 118 e 87 milioni di dollari negli USA.

2) Cast Away (2000)

Dopo il ritorno alla fantascienza con Contact nel 1997 (171 milioni in tutto il mondo), Zemeckis portò nelle sale un’avventura estremamente affascinante.

In Cast Away l’attore Tom Hanks in seguito ad un incidente aereo finiva per trovarsi su un’isola completamente deserta e per circa 1 ora e 20 minuti sul totale di 2 ore e mezza gli spettatori di tutto il mondo hanno assistito ad un monologo di Hanks, protagonista assoluto.

La scelta fu molto apprezzata e dopo un esordio da 28 milioni di dollari il film continuò ad incassare fino a raggiungere ben 233 milioni di dollari, che diventano addirittura 429 a livello globale!

Il film verrà ricordato non solo per l’ennesima nomination all’Oscar per Tom Hanks come miglior attore protagonista, ma anche perché fu girato in due riprese intervallate da qualche mese in modo da permettere a Hanks di perdere quasi 20 chilogrammi per la parte dell’isola.

Nella pausa il regista diresse il thriller Le Verità Nascoste, altro grandissimo successo con 155 milioni raccolti negli USA e 291 milioni in totale.

1) Forrest Gump (1994)

La consacrazione di Robert Zemeckis come regista è senza dubbio Forrest Gump, la pellicola che gli regalò l‘Oscar come miglior regista oltre ad altre 5 statuette per il Miglior Film, sceneggiatura, montaggio, effetti visivi e per il Miglior Attore Protagonista a Tom Hanks (secondo Oscar in due anni visto che l’anno precedente aveva vinto per Philadelphia).

Forrest Gump esordì nel luglio del 1994 con 24 milioni e continuò per mesi ad incassare ed incassare fino a raggiungere i 329 milioni di dollari!

Ovviamente è stato il maggior incasso dell’anno (dietro troviamo Il Re Leone con 312 milioni e True Lies con 146 milioni) e se modifichiamo la cifra considerando l’inflazione il film ha incassato ben 629 milioni di dollari attuali solamente negli USA!

Si tratta del miglior 23esimo risultato di sempre, un successo stratosferico di pubblico e critica.

In tutto il mondo raccolse nel ’94 ben 677 milioni, diventando forse il film non-kolossal con il più alto incasso di sempre (non considerando l’inflazione).

In 32 anni di carriera Robert Zemeckis ha diretto 15 pellicole per un incasso che solamente negli USA sfiora i 2 miliardi di dollari (media di 129 milioni a film).

Senza dubbio il suo nome (insieme a quello di Spielberg, Cameron, Lucas e Jackson) è nella lista dei registi di maggiore successo della storia del cinema.

Fonte dei dati: boxofficemojo