Un mese di novembre sottotono – I numeri della stagione 2024/2025 Analisi Articolo Box Office Italia by Stefano Radice - Dicembre 3, 2025Dicembre 3, 20250 Il box office di 43,1 milioni è inferiore agli incassi del 2024 e al 2023. Titoli top Zootropolis 2, Dracula – L’amore perduto e La vita va così. In sofferenza anche il periodo 1 dicembre – 30 novembre Loading the Elevenlabs Text to Speech AudioNative Player...Le Giornate Professionali, in corso a Sorrento fino domani 4 dicembre, sono da sempre il momento per fare il punto sulla stagione cinematografica che va dall’1 dicembre al 30 novembre. La stagione 2024/2025 La stagione 2024/2025 si è chiusa con 470.706.002 euro e 65.895.764 spettatori. Non sono numeri particolarmente positivi, perché registrano un calo del 2% rispetto alla stagione 2023/2024 e del 4% rispetto alla stagione 2022/2023. Forte il calo del 25% rispetto al 2018/2019. I dati fotografano la situazione di un mercato stagnante, che si è staccato dai numeri molto bassi del 2021 e 2022, quando si sentiva ancora forte la morsa del post Covid, ma che non riesce – al momento – ad avvicinarsi ai livelli del pre pandemia. Siamo ancora lontani da quegli 80 milioni di spettatori che rappresentano, secondo gli operatori, la soglia minima di sussistenza della filiera. Accennando alla stagione, la top10 vede in testa Lilo & Stitch con 22.317.037 euro (uscito il 21 maggio 2025), davanti a Mufasa – Il re leone con 22.247.229 euro (19 dicembre 2024) e a Follemente con 17.952.663 euro (20 febbraio 2025). Nel periodo preso in esame, la quota di mercato del cinema italiano più le coproduzioni è stata del 29,5% mentre la quota del cinema americano ha raggiunto il 41,6%. Molto bene il cinema inglese con il 17%. La cinematografia francese si è dovuta accontentare del 4,4%. A livello di distribuzione, al primo posto si trova Walt Disney con il 22% di quota di mercato (titoli principali Lilo & Stitch, Mufasa – Il re leone e Oceania 2 con 15,9 milioni nel periodo). Secondo posto per Eagle Pictures con il 13,3% (titoli principali, Sonic 3 – Il film con 8,9 milioni, Conclave con 6,6 milioni e Demon Slayer – Kimetsu no yaiba: Il castello dell’infinito con 4,4 milioni di euro). Completa il podio Warner Bros. con il 12,2% di quota di mercato (titoli principali, Un film Minecraft con 11,9 milioni, The Conjuring – Il rito finale con 9,5 milioni e Superman con 5,5 milioni di euro). Il punto sull’anno Al 2 dicembre, quando scriviamo questo articolo, il box office annuale è di 403.288.188 euro (56.677.259 spettatori), un dato in calo del 6% rispetto al 2024 (430.544.241 euro) e del 9% rispetto al 2023 (443.735.589 euro). La quota di mercato del cinema italiano (coproduzioni incluse) è di oltre il 28% mentre quella del cinema statunitense è del 40,5%. Il cinema inglese, invece, ha la quota del 19%. Per quanto riguarda i distributori, anche nell’anno prevale Disney con il 19,8% di quota di mercato, davanti a Eagle Pictures con il 13,3% e a Warner Bros. con il 12,9%. In top10 troviamo Universal con il 12,2%, 01 Distribution con il 10,8%, Vision Distribution con il 7,7%, Lucky Red con il 5,4%, Medusa con il 3,3%, Piper Film con il 2,5% e I Wonder con l’1,6%. Il mese di novembre I numeri di novembre non sono stati positivi. Il box office ha totalizzato 43.175.104 euro, contro i 58.044.934 euro del 2024 (-26%) e i 57.595.503 euro del 2023 (-25%). Positivo il saldo sul 2022 con 31.314.835 euro (+38%) e sul 2021 con 31.670.806 euro (+36%). Nel 2019 il box office era stato di 59.280.239 euro, quindi il novembre 2025 risulta in calo del 27%. Nell’era Cinetel, il box office del mese si posiziona al ventiquattresimo posto. L’annata più favorevole è stata il 2013 con 89.580.561 euro, davanti al 2014 con 70.588.053 euro e al 2009 con 69.798.448 euro. Come si può vedere dal grafico qui di seguito, il periodo d’oro del mese è quello compreso tra il 2009 e il 2014. Novembre 2025 vs novembre 2024 = -26% Novembre 2025 vs novembre 2023 = – 25% Novembre 2025 vs novembre 2022 = +38% Novembre 2025 vs novembre 2021 = +36% Novembre 2025 vs novembre 2019 = -27% Novembre 2025 vs novembre 2018 = -19% Novembre 2025 vs novembre 2017 = -15% Nel mese appena chiuso il principale incasso è stato quello di Zootropolis 2 con 5.612.701 euro. La performance migliore nel mese, al momento imbattibile, è quella di Sole a catinelle (2013) con Checco Zalone, capace di un incasso di 47.183.325 euro (totale 51.948.739 euro), davanti a C’è ancora domani (2023) con 23.105.891 euro (totale 36.899.426 euro) e a Breaking Down – Parte 2 (2012) con 17.050.438 euro (totale 18.692.871 euro). Facendo un veloce confronto con l’anno scorso, nel 2024 erano stati tre i film sopra i 5 milioni di euro (Il gladiatore 2, Il ragazzo dai pantaloni rosa e Oceania 2), quest’anno solo Zootropolis 2. La top 10 – I film italiani Sono quattro i film italiani in top10 nel mese dove la nostra cinematografia, complessivamente, ha raggiunto una quota di mercato ottima del 38,6% anche se è mancato un fenomeno con Il ragazzo dai pantaloni rosa. Titolo di punta la commedia La vita va così (Medusa, 23 ottobre) che nel mese ha incassato 4.178.839 euro, per un totale, quando scriviamo, di 6.758.786 euro, conquistando la terza posizione nel mese. Riccardo Milani si è confermato regista in grado di fare film popolari e di richiamo e La vita va così non ha fatto eccezione. Rispetto a Un mondo a parte (2024) con 7.397.605 euro, a La vita va così forse è mancata la spinta di una storia sentimentale nella trama. In quinta posizione troviamo Cinque secondi di Paolo Virzì (Vision Distribution, 30 ottobre). Il film del regista toscano ha incassato 2.435.290 euro per un totale di 2.624.984 euro. Virzì, grazie a un film più “sentito” rispetto al precedente Un altro Ferragosto, progetto troppo studiato a tavolino, ottiene una bella risposta dal pubblico, anche grazie alla ottima performance di Valerio Mastandrea. Settima posizione per il nuovo film comico di Pio e Amedeo; Oi vita mia (Piper Film, 27 novembre) è partito in modo ottimo con 2.196.567 euro in quattro giorni (il film ha raggiunto il totale di 2.700.615 euro). Si tratta di una partenza lanciatissima per il duo comico pugliese, migliore di quella dei precedenti film Belli ciao e Come uno scoglio. La vera sfida per il film è allargare il proprio appeal ccommerciale anche ai pubblici del Centro – Nord. Pio e Amedeo hanno un vantaggio: non aver rivali diretti fino a Buen Camino a Natale e possono puntare a insidiare La vita va così. Con Il maestro (Vision Distribution, 13 novembre) si è riproposta la coppia Andrea Di Stefano – Pierfrancesco Favino, reduce dal grande successo di L’ultima notte di amore con 3.472.014 euro. Il maestro con 1.792.263 euro (totale 1.821.996 euro), ha confermato tutta la bravura di Pierfranceso Favino nei panni di un maestro di tennis sconfitto dalla vita. Tuttavia, chi si aspettava un film fortemente a tematica sportiva, può essere rimasto spiazzato e questo – a nostro avviso – ha frenato in parte gli incassi. La top 10 – I film internazionali Era molto atteso Zootropolis 2 (26 novembre, Disney) anche perché erano diversi mesi che mancava un forte film di animazione. La partenza è stata fortissima con 5.612.701 euro in soli cinque giorni e primo posto nel mese (quando scriviamo il totale è di 6.177.101 euro). Il film si proietta a raggiungere e superare il primo Zootropolis con 11.335.451 euro. Inoltre, non avrà la concorrenza di altri animation a Natale, con la prospettiva di rimanere a lungo nei cinema, recitando un ruolo da protagonista almeno fino a Capodanno. La seconda posizione nel mese è occupata da Dracula – L’amore perduto (29 ottobre, Lucky Red). Il film di Luc Besson è stata una bella sorpresa con 4.559.868 nel mese, per un totale di 5.448.655 euro; un risultato oltre le aspettative, a nostro giudizio. Il film ha superato il comparabile Nosferatu con 5.178.712 euro e si è dimostrato un titolo dalla lunga tenitura e permanenza in top10, andata ben oltre la festività di Halloween. Superato anche Dracula – Untold con 5.264.195 euro. Quarta posizione e bel risultato anche per il nuovo capitolo della serie Now You See Me; L’illusione perfetta (13 novembre, 01 Distribution), infatti ha raggiunto il totale di 3.205.073 euro, superando Now You See Me 2 con 2.913.266 euro. Come abbiamo già sottolineato altre volte, il competitive piuttosto affollato di fine novembre ha tolto spazi e pubblico al film che avrebbe potuto raggiungere cifre più alte (al 2 dicembre l’incasso è di 3.278.590 euro). Si è mantenuto non lontano dai livelli del primo film Wicked – Parte 2 (Universal, 19 novembre), sesto con 2.269.602 euro (totale 2.333.443 euro). Un risultato discreto per il musical-fantasy, per un film che in Italia ha lasciato un po’ tiepidi gli spettatori. Molto buono il risultato di Predatror – Badlands (6 novembre, Disney) che è nono con 1.579.925 euro. Il nuovo capitolo della franchise sci-fi/adventure/horror ha performato bene con un risultato vicinissimo alla performance del primo capitolo Predators (2010) con 1.632.360 euro ma facendo molto meglio di The Predastor (2018) con 833.460 euro. Ottima tenitura e ottimo risultato per Yorgos Lanthimos con il suo Bugonia (23 ottobre, Universal) che nel mese è arrivato a 1.141,982 euro in nona posizione, per un totale di 2.015.635 euro. Il regista greco si è ripreso dal risultato sottotono di Kinds of Kindness (1.213.585 euro) con un film più riuscito e coinvolgente. Lanthimos, dall’uscita de La favorita nel 2019, è un regista d’autore che punta a un pubblico ampio, rispetto alla sua prima parte di carriera. Il sodalizio con un’attrice come Emma Stone lo sta aiutando in tal senso. Oltre la top10 Si è trattato di una scommessa vinta Io sono rosa ricci (01 Distribution, 30 ottobre); lo spin off/prequel della serie Mare fuori ha ottenuto un bell’incasso di 1.084.980 euro, per un totale di 1.337.405 euro. Dando uno sguardo oltre la top10, dodicesima posizione per Un semplice incidente (Lucky Red, 6 novembre) di Jafar Panahi con 884.740 euro per un totale di 920.597. Il film Palma d’Oro a Cannes è il principale incasso per il regista iraniano in Italia e ha ancora molta vita davanti a sé, grazie al percorso agli Oscar, dove è candidato per la Francia. Dopo il successo clamoroso di Il ragazzo dai pantaloni rosa con 10 milioni di euro, Eagle Pictures ha proposto il 19 novembre 40 secondi, il film tratto dalla drammatica vicenda della morte violenta di Willy Monteiro Durate nel 2020. L’incasso è stato di 620.844 nel mese. Forse le aspettative, dati anche gli investimenti in promozione, erano più alte. Il film non è diventato un caso mediatico come Il ragazzo dai pantaloni rosa –era quasi impossibile bissare quella performance, ottenuta grazie anche a un ripetuto e capillare coinvolgimento delle scuole – ma ha comunque performato meglio di un film comparabile come Sulla mia pelle, sulla morte in carcere di Stefano Cucchi, con 600.605 euro. Non si è fatta notare la commedia di Alessandro Genovesi, Una famiglia sottosopra (Eagle Pictures, 6 novembre) con 515.436 euro, probabilmente messa in ombra da La vita va così. Ricordiamo che il regista è reduce dal bel successo di 10 giorni con i suoi (Medusa, 23 gennaio) con 4.623.852 euro. Tra i tanti film usciti a novembre, segnaliamo il caso virtuoso de I colori del tempo (Teodora, 13 novembre) che, grazie al passaparola ha incassato 484.986 euro e il suo percorso continua. Ancora in sala Le città di pianura di Francesco Sossai (Lucky Red, 25 settembre) capace di incassare nel mese 467.880 euro, per un ottimo e sorprendente totale di 1.581.275 euro.