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Europa Cinemas, nel 2021 30,6 milioni di spettatori (+2%)

Fotografia del network di sale che puntano sui film del Vecchio Continente. Il circuito cresce poco, non puntando sui film americani. Un altro giro il titolo più visto; l’Italia si difende bene con Nanni Moretti e Paolo Sorrentino

La specializzazione è una strada commercialmente favorevole per i cinema. Lo confermano anche i dati dello European Audiovisual Observatory; nel 2021 in UE il 26,7% delle presenze ha riguardato i film europei non nazionali ma questa percentuale sale al 57,8% nelle strutture del network Europa Cinemas, sostenuto da Commissione europea e Cnc. Una realtà nel mondo dell’esercizio che in Europa può contare su 1.144 cinema (511 monosale, 491 cinema 2-4 schermi, 112 multisale 5-7 schermi e 30 cinema da oltre 8 schermi) e 2.741 schermi che puntano in particolare sui film nazionali ed europei in cambio di un supporto economico (i finanziamenti sono progressivi e vanno dai 15.500 ai 73mila euro a seconda delle dimensioni dei cinema). Un “circuito” che vede adesioni in tutti i Paesi dell’UE tra i quali l’Italia è certamente uno dei protagonisti con i suoi 196 cinema aderenti per 365 schermi. In Germania i cinema sono 195 per 417 sale mentre in Francia le strutture sono 156 per 488 sale. La Spagna, invece, può contare su 59 cinema per 253 sale; molto attiva l’Olanda (54/178) mentre Europa Cinemas è poco diffusa nel Regno Unito (26/67) a indicare la poca predisposizione del pubblico britannico, e dell’esercizio, per la proposta europea.

Le statistiche dell’Osservatorio indicano che nel 2021 le presenze nei cinema UE sono cresciute del 32% trainate dai blockbuster. Il fatto che i cinema del network proiettino molti meno film Usa, ha causato in Europa Cinemas una crescita solo del 2% degli spettatori. L’anno scorso – riporta il magazine di Europa Cinemas – il network ha registrato 30,6 milioni di presenze, contro i 30 milioni del 2020 e i 79,7 milioni del 2019 con un calo, rispetto al periodo pre pandemia del 61,6%.

Il 31,3% delle presenze ha optato per film nazionali (9,5 milioni di spettatori), il 26,7% per i film europei non nazionali (8,24 milioni di biglietti), il 34% per i film Usa e l’8,2% per i film provenienti da altre nazioni.

La top 10 del circuito vede in testa Un altro giro (Danimarca) con 888mila presenze, davanti a The Father (Uk) con 738mila e Madres paralelas con 491mila biglietti venduti. Il cinema italiano vede Tre piani di Nanni Moretti quarto con 251mila spettatori; sesta posizione per È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino e 25ma per Qui rido io di Mario Martone con 102mila presenze. Ariaferma di Leonardo Di Costanzo è 40mo con 70mila presenze mentre Freaks Out di Gabriele Maninetti è 43mo con 68mila spettatori.

La situazione nei mercati principali

In Italia, ad esempio, nel 2021 considerando la totalità dei cinema e degli spettatori (24,8 milioni), il 22,5% delle presenze ha riguardato il cinema nazionale, il 6,4% il cinema europeo, il 56,8% i film Usa e il 14,3% la cinematografia di altri Paesi. Queste percentuali cambiano nelle sale di Europa Cinemas (3,1 milioni di biglietti venduti) con il 39,5% per i film nazionali, il 26,9% per quelli europei e solo il 26,9% per il cinema americano con il 6,6% riservato ai cinema di altre nazioni. Il film europeo più visto è stato l’italiano È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino con 161mila presenze, davanti a Tre piani di Nanni Moretti con 129mila e a Madres paralelas di Pedro Almodovar con 126mila.

Passando alla Francia, le sale di Europa Cinemas hanno raggiunto i 7,2 milioni di biglietti venditi, rispetto ai 95,5 milioni del mercato complessivo. La quota del cinema francese ha superato il 48% (40,6% se si considerano tutti i cinema) mentre quella dei cinema europei si è assestata sul 22,6% (14% se si considerano tutti i cinema). Molto bassa la percentuale per i film americani, 16,4% (43% se si considerano tutti i cinema) mentre le altre cinematografie raggiungono il 12,8% (2,4% se si considerano tutti i cinema). Il film più visto nel network è stato Illusions perdues di Xavier Giannoli con 195mila spettatori, davanti a Madres paralelas con 183mila e ad Adieu les cons di Albert Dupontel con 148mila.

In Germania le sale del newtork hanno totalizzato 3,7 milioni di presenze su un totale di 42,1 milioni. Il cinema nazionale ed europeo sono stati particolarmente valorizzati passando rispettivamente da una quota di mercato del 21,7% considerando tutti i cinema al 35,8% e dal 3,6% al 25,5%. I film made in Hollywood scendono dal 55,5% al 34,7% e le altre cinematografie dal 20% al 4,1%. Titolo di maggior successo, Ancora un giro di Thomas Vinterberg con 234mila spettatori davanti a Contra di Sönke Wortmann con 122presenze e a The Father di Florian Zeller con 109mila biglietti venduti.

La Spagna ha visto 3,3 milioni di spettatori frequentare Europa Cinemas su un totale di 41,7 milioni. La quota di mercato del cinema spagnolo è stata del 15,8% in generale ma è salita al 28,9% nel network; il cinema europeo è passato dal 16,4% al 22,5%. Meno forte il cinema americano che nelle sale di Europa Cinemas si è fermato al 39,5% contro il 50,6% nazionale. Soffrono anche le altre cinematografie con una quota di mercato del 9,1% mentre in generale la percentuale arriva oltre il 17%. Per quanto riguarda i film, Il capo perfetto di Fernando León de Aranoa è risultato primo con 155mila presenze, davanti a Maxibel di Iciar Bollain con 118mila e a Madres paralelas con 114mila spettatori.

Chiudiamo con il Regno Unito dove Europa Cinemas ha una presenza davvero marginale con solo 700mila spettatori complessivi rispetto ai 74 milioni registrati nel 2021 a livello nazionale. I film britannici, rispetto ai mercati citati sopra, in Uk soffrono nelle sale del network raggiungendo la percentuale del 18,6% contro il 42% ottenuto in tutti i cinema. Diverso il caso dei film europei che arrivano al 17,9% nel circuito mentre a livello nazionale la percentuale è dell’1% soltanto. I film americani sono al 50,6% (49% se si considerano tutti i cinema) e quelli di altre cinematografie al 12,9% (8% se si considerano tutti i cinema). Il podio dei film più visti vede al primo posto Un altro giro con 14mila spettatori; seconda piazza per Limbo di Ben Sharrock con 12mila e terzo per Specer di Pablo Larraín con 11mila.

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