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Box Office USA: Eternals debutta sotto le aspettative, ma all’estero è un’altra storia

Il film Marvel, accolto freddamente dalla critica americana, ha però recuperato con il debutto internazionale

Eternals ha debuttato al primo posto del box office nordamericano con 71 milioni di dollari, una performance tiepida per un film Marvel. Basti pensare che Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli aveva debuttato due mesi fa con 75 milioni, 94 considerando il giorno extra nel weekend lungo del Labor Day.

Eternals è stato accolto in maniera fredda dalla critica americana: attualmente, con il suo 48%, è il film Marvel Studios con il voto più basso su RottenTomatoes. Anche il voto CinemaScore, B, è il più basso di tutti i film MCU (prima di Eternals, era stato Thor a ottenere il voto più basso con B+).

Va da sé che le proiezioni di qualche settimana fa, che davano un debutto tra gli 80 e gli 85 milioni di dollari, non sono state incontrate. Eppure Eternals ha fatto di meglio all’estero, registrando infine un debutto globale di 161,7 milioni. Si tratta del secondo migliore esordio per un film hollywoodiano nel 2021, subito sotto Fast & Furious 9 (163 milioni). È inoltre un debutto in linea con quelli di Guardiani della Galassia (164 milioni) e Ant-Man and the Wasp (167 milioni).

Anzi, calcolando gli incassi globali Eternals ha fatto meglio di Shang-Chi (128 milioni) del 26%, e di Black Widow (150 milioni) del 8%. Considerando solo i dati internazionali (quindi escluso il Nord America), la differenza sale al 76% rispetto a Shang-Chi e al 26% rispetto a Black Widow. In Italia, come abbiamo visto, ha registrato il migliore debutto durante la pandemia e ha già incassato più di Shang-Chi in cinque giorni. Eternals ha inoltre debuttato al primo posto in tutti i mercati chiave e ha battuto i record anche in Brasile e a Hong Kong. In Corea del Sud, dove il ritorno alle sale sta avvenendo più lentamente, ha registrato il migliore weekend di debutto per un film straniero di tutta la pandemia.

Tornando al box office nordamericano, Dune è sceso in seconda posizione con un incasso di 7,6 milioni in tre giorni, -51% rispetto al weekend precedente. Il suo totale in patria è ora di 83,9 milioni. Terzo No Time to Die, con 6,1 milioni (-20%) e un totale di 143,1 milioni. Lo segue, in quarta posizione, Venom: La furia di Carnage, con 4,4 milioni (-23%) e un totale di 197.

All’estero

Come dicevamo, Eternals ha fatto decisamente di meglio al di fuori del Nord America, con un weekend d’apertura di 90,7 milioni di dollari (161,7 globali), al di sopra delle proiezioni.

No Time to Die ha superato i 500 milioni di dollari a livello internazionale, con un totale di 524,3 in 72 mercati. Nel Regno Unito è ora il quinto titolo di maggior successo di sempre con 122,1 milioni, al di sopra di Avengers: Endgame. Il film ha raccolto altri 27,2 milioni al di fuori di USA e Canada nel corso dell’ultimo weekend, per un totale globale di 667,1 milioni.

Infine, Venom: La furia di Carnage ha incassato 11,4 milioni in 54 mercati, raggiungendo i 227,6 milioni a livello internazionale e i 424,6 a livello globale. E Dune ha raccolto altri 11,1 milioni in 75 mercati, raggiungendo i 246,5 a livello internazionale e i 330,4 a livello globale.

Fonte: Deadline

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