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I Wonder Pictures: la nostra intervista al CEO e fondatore Andrea Romeo

In occasione delle Giornate professionali, abbiamo parlato con Romeo del listino I Wonder, tra ritorno alle sale e lancio di IWONDERFULL

In occasione delle Giornate Professionali di Cinema Reload, I Wonder Pictures presenta un listino già molto elaborato, che include ben due film già disponibili nelle sale dalla riapertura, Nuevo Orden e il documentario candidato agli Oscar Collective, e un’intera trilogia action-comedy francese interpretata da Jean Dujardin, nei panni dell’Agente Speciale 117. Abbiamo parlato del listino, e delle nuove opportunità offerte dalla piattaforma IWONDERFULL, con il CEO e fondatore Andrea Romeo. Diamo prima uno sguardo al listino, e poi passeremo all’intervista.

Il listino

  • DISPONIBILE DALLA RIAPERTURA DELLE SALE: NUEVO ORDEN di Michel Franco (Messico, Francia, 2020, 88’) con Naian Gonzàlez Norvind, Diego Boneta e Mònica Del Carmen
  • DISPONIBILE DALLA RIAPERTURA DELLE SALE: COLLECTIVE di Alexander Nanau (Romania, Lussemburgo, 2019, 103’)
  • 17 GIUGNO: MANDIBULES – DUE UOMINI E UNA MOSCA di Quentin Dupieux (Francia, Belgio, 2020, 77’) con Grégoire Ludig, David Marsais, Adèle Exarchopoulos, India Hair, Roméo Elvis, Coralie Russier
  • 1 LUGLIO: AGENTE SPECIALE 117 AL SERVIZIO DELLA REPUBBLICA – Missione Cairo di Michel Hazanavicus (Francia, 2006, 99’) con Jean Dujardin, Bérénice Bejo
  • 29 LUGLIO: AGENTE SPECIALE 117 AL SERVIZIO DELLA REPUBBLICA – Missione Rio di Michel Hazanavicus (Francia, 2009, 100’) con Jean Dujardin, Louise Monot
  • ANTEPRIME IN ARENA DAL 12 AGOSTO: AGENTE SPECIALE 117 AL SERVIZIO DELLA REPUBBLICA – Allarme rosso in Africa nera di Nicolas Bedos (Francia, 2021, 116’) con Jean Dujardin, Pierre Niney, Fatou N’Diaye, Natacha Lindinger
  • 16 SETTEMBRE: ALLONS ENFANTS di Giovanni Aloi (Francia, 2020, 92’) con Anthony Bajon, Karim Leklou, Leïla Bekhti
  • 30 SETTEMBRE: AGENTE SPECIALE 117 AL SERVIZIO DELLA REPUBBLICA – Allarme rosso in Africa nera di Nicolas Bedos (Francia, 2021, 116’) con Jean Dujardin, Pierre Niney, Fatou N’Diaye, Natacha Lindinger
  • 14 OTTOBRE: LA PADRINA di Jean-Paul Salomé (Francia, 2020, 104′) con Isabelle Huppert
  • 28 OTTOBRE: 200 METRI di Ameen Nayfeh (Palestina, Giordania, Qatar, Italia, Svezia, 2020, 96′) con Ali Suliman, Anna Unterberger, Motaz Malhees, Lana Zreik, Gassan Abbas
  • 11 NOVEMBRE LA SIGNORA DELLE ROSE di Pierre Pinaud (Francia, 2020, 105’) con Catherine Frot, Marie Petiot, Olivia Côte, Fatsah Bouyahmed, Vincent Dedienne
  • 23 DICEMBRE: IL DISCORSO PERFETTO di Laurent Tirard (Francia, 2020, 87’) con Benjamin Lavernhe, Sara Giraudeau, Kyan Khojandi, Julia Piaton, François Morel, Guilaine Londez, Sébastien Chassagne, Sarah Suco
  • 13 GENNAIO 2022: VOLAMI VIA di Christophe Barratier (Francia, 2021) con Victor Belmondo, Yoann Eloundou Noah, Gérard Lanvin

La nostra intervista ad Andrea Romeo

Vi siete mossi davvero velocemente e avete già stabilito parecchie date da qui a gennaio. Quale è stato l’impatto del Covid nelle vostre decisioni? Ad esempio, avete già distribuito due titoli alla riapertura…

Noi siamo da sempre, e quindi da poco, molto duttili. Mi è capitato spesso di dire che siamo come un robot di Star Wars, giriamo su un ruotino e possiamo cambiare direzione molto velocemente. Abbiamo lavorato un anno alla costruzione della piattaforma digitale IWONDERFULL, che è nata nel dicembre scorso, e alla riapertura di un dialogo con il pubblico delle sale, che crediamo sia fondamentale nella missione di un editore cinematografico. Come editori cinematografici riteniamo di non dover partire dai film, paradossalmente, ma da un dialogo con il nostro pubblico e dalle cose che vogliamo dire. E queste cose inevitabilmente le diciamo attraverso gli autori che ci piacciono e i film che scegliamo.

Parlando di IWONDERFULL, si è trattato di una decisione che avete preso in seguito alla pandemia, oppure è qualcosa su cui già stavate lavorando?

Credo di aver scritto ad Amazon per fare un Amazon Channel tre anni fa. Aspettavamo l’arrivo degli Amazon Channel e con Mymovies discutevamo delle prospettive del cinema in piattaforma da anni. Io ritengo che l’integrazione sala-piattaforma sia assolutamente adeguata e produttiva, non credo che si possa prescindere dal business della sala, ma nemmeno dall’attualità della piattaforma. So che sembra inconciliabile, ma è solo dall’ottimizzazione del rapporto tra i due strumenti che si può fare editoria cinematografica oggi. Ieri era più buffo dirlo, ma i risultati di ieri sera [giovedì], con un film Disney+ [Nomadland] visto da 10 mila persone nelle sale, forse sono la dimostrazione di qualcosa. Forse è solo un sogno e ci risveglieremo scoprendo che è incompatibile, ma non credo. Perché non conviene a nessuno. O meglio, è una questione logico-matematica: non si può prescindere dalle piattaforme, perché sono lo strumento più easy per arrivare a tutto il pubblico. Non si può prescindere dalle sale, perché nelle città il pubblico che ha un consumo culturale pretende e merita di vedere i film nelle sale. Bisogna trovare un equilibrio tra le due cose.

Come funzionerà il rapporto tra quello che distribuirete in sala e su IWONDERFULL?

Noi guarderemo quello che farà Disney e tutti gli altri, e copieremo le idee migliori, per quanto ci sarà consentito. Nessuno sa cosa giusto e sostenibile, il mercato si auto-regolamenta e l’esperienza serve a questo. Ce lo dirà il mercato cosa funziona meglio e cosa no. Warner ha un suo modello, Universal un altro, Disney un altro. Noi indipendenti copieremo, inventeremo e vedremo cosa succederà. Per ora non considero sale e piattaforme in competizione. Sembra un paradosso, ma è assolutamente utile al mercato che le due cose coesistano. Qual è la finestra e qual è la divisione tra le due cose, e l’equilibrio tra le due cose, si capirà. L’esperienza del film nella sala a un certo tipo di costo è fondamentale, se no non esisterebbe il nostro mercato. E l’accessibilità dei film attraverso le piattaforme è fondamentale perché non è più accettabile che Collective esca solo nelle grandi città e un ragazzo che lo vuole vedere ad Alcamo non lo possa vedere.

Anche perché, se una cosa arriva nel nostro paese in maniera limitata ed è però disponibile illegalmente online, l’abbonamento a una piattaforma può aiutare ad arginare la pirateria…

La pirateria non ha futuro, perché è scomoda. Siamo oltre la pirateria. Adesso le persone hanno piacere di pagare pur di avere un servizio che funziona bene e non gli fa perdere tempo.

Qual è stata la maggiore difficoltà per voi in questi mesi? Come vi siete evoluti e come state uscendo dall’era del Covid?

Come gruppo di lavoro, è stato pensare in maniera nuova, cercando di produrre progetti coerenti pur non sapendo l’evoluzione del mercato e della situazione pandemica. Aziendalmente, muoversi con regole che arrivano ex post rispetto agli accadimenti. Quindi in questo momento aspettiamo i ristori, il tax credit 2020, e aspettiamo di sapere quale sarà il supporto alla stagione che sta ripartendo. Aziendalmente, la necessità è quella di pianificare e, quando devi pianificare investimenti, sapere quali sono le regole del mercato, o di supporto al mercato, aiuta molto.

Dato che si parlava di dividere i film tra le sale e IWONDERFULL, come mai avete invece deciso di distribuire la trilogia dell’Agente Speciale 117 totalmente al cinema?

Aziendalmente, perché in sala si fanno più soldi. La sala per ora non è battibile dalle piattaforme. In più volevamo dare un segnale di supporto alle sale. Spalmare su una trilogia una grossa campagna di comunicazione a supporto ci è sembrata una buona idea, per dare continuità di prodotto alle sale nei mesi estivi e creare una property che in Francia è fortissima e in Italia non c’è.

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