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Box Office USA: Demon Slayer e Mortal Kombat si sfidano di nuovo in un weekend fiacco

Un calo del 70% per entrambi i titoli, nel loro secondo weekend in testa al botteghino americano

Per il secondo weekend di fila, al box office americano è una sfida testa a testa tra Demon Slayer: Mugen Train e Mortal Kombat, anche se questa volta è stato l’anime a vincere. Ampliando però lo sguardo, vediamo come sia stata una vittoria per la quale c’è ben poco da esultare: entrambi i film sono calati considerevolmente rispetto al weekend di esordio. Mortal Kombat del 73%, Demon Slayer del 70%.

Il motivo è semplice: entrambi sono film di nicchia, il cui pubblico si è precipitato quasi interamente in sala nel primo weekend. Nel caso di Mortal Kombat, poi, pesa senza dubbio l’uscita simultanea su HBO Max.

Demon Slayer ha incassato 6,4 milioni di dollari nel suo secondo weekend, per un totale di 32,2 milioni. Mortal Kombat ha incassato 6,2 milioni, per un totale di 34. Per fare un paragone, altri titoli tratti da videogame sono calati in maniera simile in passato, come Doom (-73%) e Lara Croft: Tomb Raider (-59%). Il Mortal Kombat del 1995, che, a differenza dell’ultimo, aveva un divieto meno restrittivo, era calato del 56% nel secondo weekend.

Il calo di Mortal Kombat è il più brusco tra quelli di tutti i film Warner/HBO Max. In precedenza il record era stato quello di Wonder Woman 1984, calato del 68% nel secondo weekend.

Al terzo posto della classifica americana troviamo Godzilla vs. Kong, che ha raccolto altri 2,74 milioni in 2573 sale, per un totale domestico di 90,3 milioni. A livello globale, il film ha raggiunto 415,4 milioni di dollari.

La situazione sale

Per quanto riguarda la situazione delle sale, quelle statunitensi sono aperte quasi al 70%, e presto la contea di Los Angeles potrebbe entrare nel livello di emergenza giallo e aprire le sale al 75% della capienza (ma forse con obbligo per gli spettatori di provare la vaccinazione). In Canada è aperto solamente il 18% delle sale.

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