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Home video USA: il digital al sorpasso del fisico già nel 2015

Entro l’anno in corso, i ricavi combinati di SVOD (subscription video on demand), noleggio e vendita di film e serie tv online (TVOD, ovvero transactional video on demand) negli Stati Uniti arriveranno  a toccare i 9,4 miliardi di dollari, superando così di netto i guadagni provenienti dal comparto di dvd e blu-ray, fermo a 7,7 miliardi….

Entro l’anno in corso, i ricavi combinati di SVOD (subscription video on demand), noleggio e vendita di film e serie tv online (TVOD, ovvero transactional video on demand) negli Stati Uniti arriveranno  a toccare i 9,4 miliardi di dollari, superando così di netto i guadagni provenienti dal comparto di dvd e blu-ray, fermo a 7,7 miliardi. La crescita del ramo digital, tuttavia, non si fermerà a questo e con 12 miliardi di dollari previsti per il 2017, è destinata a superare entro quella data anche le entrate del box office, che si stima rimangano stabili intorno agli 11 miliardi di dollari.

disc vs digital

Non ci sono dubbi per il nuovo studio prodotto da PwC (PricewaterhouseCoopers): con un solido tasso di crescita registrato su ciascuna delle proprie componenti, la distribuzione digitale di home entertainment si appresta a consolidare il proprio ruolo quale pilastro del mercato audiovisivo, a fronte di un settore fisico in declino del 14% annuo, per quanto riguarda il noleggio, e dell’8,4% per quanto riguarda le vendite.

Nel 2019  si prevede che il valore di questi due mercati scenda rispettivamente a 730 milioni e 4,3 miliardi di dollari, mentre il solo Digital HD (cioè la vendita di copie digitali di film e serial) crescerà a un ritmo del 5% annuo raggiungendo i 3,5 miliardi. Discorso a parte per il noleggio digitale, sia di singoli titoli sia sotto forma di abbonamento a servizi di streaming quali Netflix e Amazon, il cui tasso di incremento dovrebbe essere del 26,6% e il cui giro d’affari da qui a quattro anni dovrebbe arrivare a 5,5 miliardi di dollari.

Il trend per altro sembra già anticipato dai risultati ufficiali del settore per il primo trimestre 2015, rilasciati dal DEG (Digital Entertainment Group), secondo cui la spesa dei consumatori per il noleggio e l’acquisto di singoli titoli si è attestata a 982 milioni di dollari, mentre quella per lo  streaming ad abbonamento ha raggiunto 1,1 miliardi, portando il totale del comparto digital a 2 miliardi. Cioè già oltre il fatturato di dvd e blu-ray che nei primi tre mesi dell’anno è stato di 1,5 miliardi di dollari.

“In un contesto sempre più multipiattaforma – ha detto a proposito Deborah Bothun, responsabile del settore entertainment, media & comunicazione per PwC – La maestria nel gestire la user experience diventerà un fattore critico di successo nella monetizzazione dei consumatori e nel sostenere una crescita costante”.

 

Fonte: Home Media Magazine

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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