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Il mercato del SVOD in UK sorpasserà il miliardo di sterline nel 2019

Dati molto promettenti quelli che riguardano il mercato del Subscription Video On Demand in Gran Bretagna, secondo una ricerca svolta dalla società Mintel. Lo studio evidenza infatti che il mercato del VOD ad abbonamento supererà il miliardo di sterline entro il 2019. Una crescita esponenziale se si considera che, sempre secondo la ricerca, nel 2009…

Dati molto promettenti quelli che riguardano il mercato del Subscription Video On Demand in Gran Bretagna, secondo una ricerca svolta dalla società Mintel. Lo studio evidenza infatti che il mercato del VOD ad abbonamento supererà il miliardo di sterline entro il 2019. Una crescita esponenziale se si considera che, sempre secondo la ricerca, nel 2009 il valore del settore era pari a soli 28 milioni di sterline, passato a 437 milioni nel 2014 (+56% rispetto ai 281milioni del 2013). Entro il 2019 si stima che le entrate dai servizi di SVOD raggiungeranno 1,1 miliardi (pari a 1,6 miliardi di euro) e il mercato SVOD conterà per il 38% sull’intero mercato dell’home video.

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Dati in crescita anche per quanto riguarda il mercato dello streaming musicale (sempre ad abbonamento) : nel 2014 ha raggiunto i 175 milioni di sterline ed entro i prossimi cique anni Mintel stima che potrebbe triplicare i propri proventi arrivando a 461 milioni nel 2019. «I servizidi streaming – ha dichiarato Paul Davies di Mintel – offrono alle persone la possibilità di accedere a un grande mix di contenuti, dai contenuti classici a quelli contemporanei. Mentre sempre più consumatori acquistano dispositivi connessi come le Smart TV, che permettonoloro di vedere in streaming direttamente film e programmi tv, più persone scelgono il digitale piuttosto che i formati fisici come i Dvd e i Blu-Ray. All’interon del settore musicale la grande sfida per i fornitori sarà monetizzare meglio la loro base di utenti incoraggiando sempre più persone possibili a diventare sottoscrittori di abbonamenti». La ricerca sottolinea che circa la metà del consumatori hanno usufruito di musica in streaming negli ultimi 12 mesi. Tuttavia solo un quaro (il 24%) dei consumatori di musica in streaming ha pagato per l’accesso ai contenuti, con molti utenti che hanno optato per servizi gratuiti (con inserzioni pubblicitarie). Inoltre quasi i due terzi degli inglesi (il 69%) ha visionato in streming video online nell’ultimo anno, e un terzo di questi (il 32%) ha pagato per servizi di video streaming. A utilizzare di più i servizi di video streaming sono i giovani sorpattutto tra i 16 e i 24 anni. «I servizi di streaming video hanno avuto più successo del settore musicale nel convertire gli utenti in utenti paganti» continua Davies. «Tuttavia il mercato deve subire la concorrenza crescente dei servizi di Pay TV che continuano a raggiungere sempre più case».

 

 

 

 

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