You are here
Home > Box Office > Box Office Italia > Fiesta del Cine, è record di presenze. La soddisfazione delle associazioni spagnole

Fiesta del Cine, è record di presenze. La soddisfazione delle associazioni spagnole

Cresce ancora la Fiesta del Cine in Spagna, la manifestazione promozionale ideata dalle associazione degli esercenti (FECE), dei distributori (FEDERCINE), dei produttori (FAPAE), con il sostegno dell’ICAA (Instituto de la Cinematografía y de las Artes Audiovisuales) la cui ultima edizione si è svolta dal 27 al 29 ottobre coinvolgendo circa 3mila schermi in tutto il…

Cresce ancora la Fiesta del Cine in Spagna, la manifestazione promozionale ideata dalle associazione degli esercenti (FECE), dei distributori (FEDERCINE), dei produttori (FAPAE), con il sostegno dell’ICAA (Instituto de la Cinematografía y de las Artes Audiovisuales) la cui ultima edizione si è svolta dal 27 al 29 ottobre coinvolgendo circa 3mila schermi in tutto il paese.

festaspagna

«Siamo molto felici dei risultati della Fiesta» ha commentato a Cineguru Juan Ramón Gomez Fabra, presidente degli esercenti. «In 3 giorni, 2,2 milioni di persone si sono recate al cinema per vedere film sul grande schermo, un record sensazionale per quanto riguarda le presente al cinema in Spagna, un risultato il 15% più alto dell’ultima edizione della Fiesta che si è tenuta ad aprile. Il successo di questo evento dimostra che l’esperienza cinematografica in sala è ancora la prima opzione per il pubblico spagnolo a cui piace il cinema». «La Fiesta del Cine – aggiunge Ramon Colom, presidente della FAPAE – è un’azione che mira a favorire la partecipazione al cinema e premia tutti gli spettatori che ogni anno continuano a godere di film sul grande schermo e questa settima edizione ha visto un nuovo record. Si tratta di un’iniziativa importante perché, tra le altre questioni avvicina al pubblico, di nuovo, alla sala cinematografica, all’esperienza di vedere cinema sul gran schermo. La situazione del cinema spagnolo attualmente, è francamente buona e c”è varietà: film di autore e per il grande pubblico che stanno realizzando eccellenti risultati. Potremmo dire che è uno dei migliori momenti di connessione tra il cinema spagnolo ed il pubblico, ed iniziative di questo tipo, aiutano questa relazione. Altre questioni sono i problemi che abbiamo come industria con l’Amministrazione Statale, però, dal momento che stiamo celebrando gli eccellenti risultati di una Festa, quella del Cinema, li discuteremo in un altro momento». I dati ufficiali della Fiesta parlano di 2.196.101 spettatori registrati in sala nei tre giorni (2.370.980 gli accreditati sul sito web della festa), non solo il 15% in più dell’edizione di aprile, ma ben il 38% in più dell’edizione di ottobre 2013. I cinema coinvolti sono stati 364 per un totale di 3.118 schermi (circa il 95% dell’intero parco sale) La manifestazione prevedeva nei tre giorni citati l’entrata al cinema al prezzo ridotto di 2,90 euro.

fiesta cine

Dalla sua nascita, nel 2009, la Fiesta del Cine ha sempre incrementato il numero di spettatori e ora è un appuntamento atteso e riconosciuto dal pubblico spagnolo. Lo dimostra anche il fatto che, contrariamente alle attese e in controtendenza rispetto alle passate edizioni, il mercoledì (ultimo giorno della manifestazione) è stato il giorno che ha visto il minor numero di presenze. Segno quindi che il pubblico è ormai abituato all’evento, lo conosce bene e lo attende, affollando così i primi giorni. I film più visti nel corso della manifestazione sono stati Dracula Untold (454.000 espettatori); Torrente 5: operación Eurovegas (190.000) e The Equalizer (182.000). La soddisfazione quindi tra le associazioni promotrici è palpabile, anche se all’indomani della Fiesta si è aperto, come riporta il quotidiano El Pais, il dibattito sul prezzo del biglietto tra chi vorrebbe aumentarlo non considerandolo adeguato al mercato (il prezzo medio del biglietto in Spagna è 6,50 euro) e chi invece ritiene che mantenere un prezzo basso sia una leva indispensabile della Festa e venga incontro al momento di difficoltà economica che sta vivendo il paese. In Italia la Festa del Cinema fatica invece a decollare: l’ultima edizione, svoltasi dall’8 al 15 maggio ha visto un calo rispetto al 2013: -12% in termini di spettatori (250mila in meno), -18% in termini di incassi. Un risultato da molti (compreso il presidente ANICA Riccardo Tozzi) imputabile alla scarsa attrattiva dei titoli proposti. L’esperienza spagnola dimostra che con un lungo lavoro (si è arrivati alle settima edizione per avere questi numeri) e operando tutti i soggetti coinvolti con impegno e con costanza i risultati arrivano ed è possibile fidelizzare il pubblico. L’importante è non tornare indietro.

 

 

 

Top