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Rai Cinema Channel: sei nuovi canali per diffondere il cinema online e in modalità free

Non più solo clip e materiali dai film in uscita, ma anche classici introvabili, documentari e film in programmazione in chiaro sulle reti Rai da recuperare on demand in modalità totalmente gratuita. Ecco come si evolve il portale di Rai Cinema. Sarà in vista un servizio completo di VOD come quello per cui si stanno attrezzando Mediaset e Sky?

Promozione dei film targati Rai Cinema in uscita nelle sale o presenti ai festival, contenuti extra, catch-up tv, distribuzione di film in D2D (direct to digital), visibilità per l’ampio patrimonio di documentari e per i classici in library, il tutto valorizzato attraverso un’offerta free che in effetti costituisce una discreta novità per il mercato italiano del video on demand.  Questo è il nuovo volto di Raicinemachannel.it, che con sei canali specializzati punta a sfruttare il web per garantire la massima diffusione ai tanti e variegati contenuti a disposizione di questo player di primo piano nel comparto italiano della settima arte.

rai cinema channel

La stella polare di Rai Cinema, è raggiungere tutti i possibili pubblici, grandi o piccoli che siano – ha spiegato l’AD di Rai Cinema, Paolo Del Brocco, presentando il nuovo look del portale al Festival Internazionale del Film di RomaEd essendo anche diversi tra loro, servono tanti film ognuno con il suo genere e il suo linguaggio, anche pensato in primo luogo per i naviganti della Rete, come quello dei nostri Web Movies. Poi ci sono corti, documentari e altri tipi di prodotti che hanno particolarmente bisogno di essere veicolati a un pubblico che tra l’altro sta aumentando sempre più di rilevanza. Per questo siamo già dappertutto: sulle principali piattaforme per la fruizione legale online, sulle console per videogame, finanche negli alberghi e sugli aerei. Cosa mancava? Un’offerta free, anche se on demand, per un prodotto che in alcuni casi non si vede nelle tv oppure estremamente innovativo e realizzato per il web”.

Per questo sono nati i nuovi canali di Raicinemachannel.it, che alla diffusione di clip e materiali dai film in listino aggiungono nuove offerte anche molto interessanti e tutte in modalità rigorosamente gratuita.  Nello specifico:

  • Il canale LIVE è quello dedicato all’attualità cinematografica e alla promozione dei titoli in uscita, per cui propone interviste, clip e tutti quei materiali che accompagna il lancio di un film, compresi quelli più in pompa magna presso i principali festival internazionali
  • Il canale REPLAY permette di rivedere on demand, sempre senza alcun costo, tutti i film e i documentari andati in onda sulle reti Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai 5), per un’intera settimana dal loro passaggio televisivo. Una sorta di catch-up tematico che arricchisce senza dubbio l’esperienza di visione offerta dal broadcaster cui fa capo Rai Cinema.
  • Il canale WEB MOVIES è quello destinato a ospitare film nati appositamente per essere distribuiti in Rete. Al momento sono una dozzina e fanno capo a un progetto speciale che ha visto il coinvolgimento di Rai Cinema anche in qualità di produttore (QUI una descrizione esaustiva).
  • DOC, come suggerisce il nome, offre una selezione dei documentari prodotti da Rai Cinema, e mira a conferire maggiore visibilità a un genere spesso penalizzato dalle dinamiche distributive del mercato italiano.
  • CLUB, servizio tra i più innovativi, rende disponibili gratuitamente film di grandi autori italiani in cui è difficile “inciampare” tramite lo zapping televisivo e di difficile reperibilità su altri mezzi. Già disponibili film di Fellini, Bertolucci, Olmi, giusto per citare alcuni nomi.
  • MAKING OF è infine il canale che permetterà agli spettatori web di curiosare nei backstage di titoli sia già distribuiti che in uscita.

 

Come ci conferma uno dei responsabili del portale, Giovanni Scatassa, l’offerta di questi sei canali di Raicinemachannel.it sarà rigorosamente gratuita, ma anche sostenuta dall’inserimento di pubblicità. Un modello che secondo Scatassa è anche meglio di quello ibrido dell’americana Hulu (il servizio VOD delle principali emittenti televisive USA), perché al momento non si tratta di un modello commerciale ma di sostegno alle attività di Rai Cinema. Un modello per altro flessibile che in teoria può prestarsi a un’eventuale evoluzione verso un servizio tradizionale di video on demand (ad abbonamento o non), sulla scia di quanto stanno già facendo i broadcaster concorrenti Mediaset e Sky.

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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