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Dopo AMC, la cinese Wanda in trattative anche per una grande catena europea

Il colosso del retail e del settore alberghiero torna all’attacco, stavolta dell’esercizio europeo. Tra i possibili target del Dalian Wanda Group, la holding Odeon & UCI Cinemas e un’altra importante catena britannica come Vue Entertainment.

Entrato in modo plateale nel settore dell’esercizio americano lo scorso maggio con l’acquisto della seconda catena statunitense, AMC Entertainment, il colosso cinese Dalian Wanda Group sembra pronto a colpire ancora. Secondo quanto confermato da un portavoce della compagnia a The Wall Street Journal, il gruppo è difatti in trattative per l’acquisto di un altro importante franchise di sale, stavolta in territorio europeo, di cui non è stato rilevato il nome. Le ipotesi si concentrano però su una ristretta rosa di candidati, a partire dalle due principali catene del continente, vale a dire le inglesi Odeon & UCI Cinemas e Vue Entertainment.

Al momento della rilevazione di AMC, il gruppo Wanda aveva già dichiarato di porsi come obiettivo quello di raggiungere il 20% del parco sale di tutto il globo entro il 2020. Non stupisce perciò il tentativo di un ingresso forte in Europa, che secondo gli analisti darebbe al colosso cinese anche maggior potere contrattuale nei confronti delle major hollywoodiane per quanto riguarda la divisione degli incassi. Di solito, accordi di questo genere vengono negoziati su base nazionale, ma avendo già apportato delle novità nei rapporti con gli Studios dopo l’arrivo sul mercato USA, si ritiene possibile che Wanda intenda rivedere questa regola generale e sfruttare a tutti i livelli il futuro peso in Europa.

Tra i possibili target del gruppo, Odeon & UCI Cinemas è quello con la maggior penetrazione nel continente: consta di 2.179 schermi in 236 cinema dislocati in sette diversi Paesi. La catena nasce da una fusione operata nel 2004 dall’attuale proprietario, cioè il fondo di private-equity Terra Firma, che ha già tentato di concluderne la cessione un paio di anni fa e sembra propenso a rimettere le sue sale sul mercato. La Vue Entertainment, con circa 120 strutture e 1.150 schermi tra Europa e Taiwan, sarebbe stata tra i soggetti contattati dal colosso della Repubblica Popolare, ma apparentemente senza successo.

Wanda, conglomerato attivo anche nel settore alberghiero e della grande distribuzione, è il secondo operatore nel mercato cinese dell’esercizio, ma stando alle indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, non sarebbe l’unico gruppo di quella nazionalità ad aver mostrato interesse all’acquisizione di importanti catene europee di cinema. Ce ne sarebbero almeno altri due, di cui però non è stato reso esplicito il nome.

 

Fonte: The Hollywood Reporter

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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