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USA: le major spingono per lo switch off verso la distribuzione via satellite e completamente digitale

Lionsgate, Universal, Disney, Warner Bros. e Paramount si accordano con la Digital Cinema Distribution Coalition per eliminare progressivamente la distribuzione fisica dei film nel Nord America, anche quella dei drive con le copie digitali dei film.

Hollywood compie un altro passo nello switch off verso la distribuzione digitale. Cinque tra le principali major statunitensi quali Lionsgate, Universal, Disney, Warner Bros. e Paramount hanno infatti stretto un accordo con DCDC (Digital Cinema Distribution Coalition) per portare i loro film nelle sale del Nord America solo attraverso satellite, o comunque network esclusivamente digitali. Nonostante la pellicola sia stata messa da parte ormai da tempo, finora gli Studios hanno spesso continuato a operare distribuendo fisicamente alle sale i drive con le copie digitali dei propri film. La nuova intesa mira a eliminare anche questo costo, nella prospettiva di un risparmio che promette di essere ancora più rilevante al completamento della transizione verso il satellite o altri metodi di trasmissione informatizzati.

“Il nostro obiettivo”, ha spiegato il portavoce di DCDC Randolph Blotky a The Hollywood Reporter, “è di abbassare quanto più possibile i costi, fino a portarli progressivamente a zero”. L’accordo diventerà operativo non appena il gruppo sarà riuscito a connettere almeno 300 location, traguardo che dovrebbe essere raggiunto nell’estate. Una volta espanso, ovviamente, il circuito offrirà ai distributori una platea veloce e facile da raggiungere non solo per i film, ma anche per i contenuti digitali alternativi di cui si comincia a parlare sempre più spesso in relazione alla possibilità di diversificare i “palinsesti” cinematografici, attraverso la cosidetta multiprogrammazione.

“Il servizio assicura al pubblico uno spettacolo di massima qualità, mentre offre a esercenti e fornitori di contenuti un nuovo business model strategico, sicuro ed economicamente vantaggioso”, ha commentato invece Dan Fellman, presidente del ramo distributivo a Warner, cioè una delle major che insieme alle catene cinematografiche AMC, Regal e Cinemark costituiscono il DCDC.

C’è da ricordare come il processo di digitalizzazione delle sale cinematografiche, negli Stati Uniti, abbia raggiunto uno stadio già molto avanzato, tanto da far ritenere che questo sarà l’ultimo anno in cui verranno ancora stampate copie di film in pellicola. Proprio ieri, tra l’altro, è stato riportato anche come un’altra major, vale a dire Sony, sia in procinto di spostare le divisioni dedicate al suono e alla postproduzione sotto l’ombrello del proprio ramo digitale.

Fonte: THR

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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